Giovanna Michelone nata a Vercelli nel 1927 e intervistata nel 2012. Racconta l'esperienza resistenziale maturata all'interno della Chatillon di Vercelli accanto al padre Giovanni. Ricorda l'organizzazione degli scioperi del '43, il fermento dell'8 settembre e il suo percorso personale nelle f...
Giovanni Assante ripercorre la storia della sua vita, dall’infanzia in Ciociaria alla missione salesiana che nel 1968 l’ha portato a Kejara, in Mato Grosso, a contatto con i Bororo e gli Xavante, fino agli anni in cui ha rilevato il pastificio storico di Gragnano Gerardo di Nola. Il suo piatto d...
Intervistato nel 2009, Giovanni Battista Fissore, classe 1920, prima puntatore al pezzo e poi motorista, ricorda gli anni della seconda guerra mondiale. In particolare focalizza l’attenzione sulla assurdità della guerra contro la Francia ("sono nostri cugini e talvolta sul fronte ci intendevamo i...
Giovanni Bosia (Asti, 1924) nella sua testimonianza si sofferma sull'arresto, da parte delle truppe tedesche, nel novembre 1943, di circa duecento madri di altrettanti figli che, dopo l'armistizio dell'8 settembre non si erano presentati per l'arruolamento nell'esercito repubblichino.Di queste 20...
Giovanni Bottigliengo, nato a Volvera nel 1931, bidello per molti anni nelle scuole di Volvera, dopo aver recitato alcuni brani di sue rime in piemontese, ricorda che la sua famiglia era affittuaria di una cascina, poi quando i suoi due fratelli hanno deciso di andare a lavorare in fabbrica anche...
Gli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche, in viaggio in Val Varaita nel 2012, visitano l'azienda Brizio Salumi, nota per i suoi salumi artigianali, in particolare per il salame cotto.La salumeria Brizio è una delle poche aziende della Val Varaita e limitrofe valli che, ancora oggi, u...
Intervistato nel 2012 Giovanni Calisto, nato a Cannes nel 1925, figlio di una modesta famiglia di Boves, è garzone panettiere a Cuneo quando viene chiamato alle armi dalla Rsi e decide di unirsi alla Resistenza raggiungendo il fratello partigiano, prima nella formazione di Ignazio Vian e poi ...
Giovanni Chionetti Nato a Bastia, leva del 1935, ha passato una vita dedicata agli animali ed all'agricoltura. Giornate piene di lavoro hanno accompagnato la sua lunga vita. Il trattore ha cambiato il suo modo di lavorare sostituendo il cavallo,l'unità della frazione, i mezzi comprati in socie...
Giovanni Cugliari (classe 1945), immigrato in Piemonte dalla Calabria, all’età di 16 anni, racconta il suo arrivo a Vinovo, dove c’era già il fratello maggiore, trovando lavoro come muratore; nel 1965, dopo il servizio militare, entra alla FIAT, ma essendo gli stabilimenti difficili da raggiunger...
Giovanni Cuocci, nel 2003, fonda con altri soci la cooperativa sociale "La Lanterna di Diogene” nel tentativo di “fare qualcosa che ci piace” creando lavoro adatto anche a persone con problemi (sindrome di down, psicosi, paralisi cerebrale infantile). Per tre anni si procede solo con l’orto e l’...
Intervistato nel 2007, Giovanni Dalmasso, classe 1958, nato a Chiusa di Pesio, parla del mestiere del malgaro e delle tradizioni delle sorgenti del Po.Giovanni Dalmasso racconta di come abbia appreso il suo mestiere dalla famiglia e l'abbia tramandato ai propri figli. Racconta dettagli della lav...
Giovanni Damonte, classe 1951, è un cercatore di tartufi di Canale oggi in pensione. Nell'intervista racconta di come ha iniziato la sua esperienza, grazie al dono di un vecchio cane da tartufi datogli dallo zio quando era un ragazzo. Nei suoi molti anni di esperienza, Giovanni Damonte spiega com...
I tradizionali dolci della pasticceria fresca torinese, a differenza di quelli che si possono trovare altrove, sono di piccolo formato. I principali sono i seguenti:- bignole, nome che in piemontese viene dato ai bignè (piccoli gusci tondeggianti di pasta dolce lievitata e rigonfia, ripieni di ...
Giovanni Galetto, classe 1930, inizia con un racconto della metà dell’800 del bandito Delpero, detto il “terrore del Roero”, quindi del suo ingresso a scuola in prima elementare a Gerbole negli anni prima dell’inizio della Guerra. Racconta del treno (“macchina a fuoco”) che c’era negli anni Trent...
Giovanni Gallo, classe 1937, ci offre una descrizione del mondo del trifolaio, ponendo il cane sotto una nuova luce: sostiene infatti che esso possa trasformarsi in un guida capace di ‘addestrare’ l’uomo ad andare per tartufi, così come è accaduto per sua moglie. Particolare della sua testimonian...
Intervistato nel 2012, Giovanni Garelli è nato a Mondovì nel 1924 in una famiglia che, dopo un periodo trascorso in Brasile, era tornata nella città d’origine ove il padre nel frattempo era divenuto impresario nel settore estrattivo. Nella intervista il testimone racconta il suo ingresso in f...
Intervistato nel 2007, Giovanni Martinotti nato il 1937, ci racconta la sua esperienza con il fiume Po. Da generazioni il lavoro della famiglia di Giovanni era pescare e vendere il pesce nei mercati. Il padre però non volle che il figlio continuasse la professione di pescatore perché diceva “è ...
Giovanni Monchiero, classe 1963, gestisce a Roddi (Cuneo) l’Università dei cani da tartufo, fondata da suo bisnonno Antonio nel 1880, e poi proseguita dal nonno Giovanni Battista che con Giacomo Morra ha portato avanti questa tradizione e dato vita alla Fiera del tartufo bianco d’Alba. Nell’inte...
Giovanni Monchiero, classe 1968, è un trifulao di Roddi d'Alba. Accanto alla sua attività di trifulao, ha aperto un'università di addestramento di cani, dove i cani ricevono un addestramento di base (cercare e amare i tartufi, salire nella macchina, capire una comunicazione quasi silenziosa del m...
Giovanni Rebora (Genova 13 luglio 1932 - 22 ottobre 2007), è stato per lunghi anni professore di Storia economica e di Storia agraria medievale presso l’Università degli Studi di Genova (dapprima alla Facoltà di Economia, poi a quella di Lettere). Nel corso dell’intervista, rilasciata nell’aprile...