"A Limone: il 'curel', l'arlecchino, il turco e la turca, il giardiniere e la giardiniera, il dottore, il giustiziere, 'Zandumeni carluvor', 'lu veciu e la vegia', 'l'ampudrur' - testamento di Zandumeni - esecuzione capitale - festa all'albergo" (Milano, 2005, p. 78) "Il 'curel' - il 'turch' ...
La sera del 23 giugno, vigilia della festa di san Giovanni Battista, presso il parco Rifreddo viene riproposta, nel corso di una serata con musica occitana e l’intervento di esponenti della cultura di Langa, la tradizione del falò di San Giovanni. Attorno alle ore 22, viene acceso il falò, poi a ...
Gli agricoltori verolenghesi, a conclusione dell’annata agraria, celebrano, l’ultima domenica di novembre, la festa del ringraziamento. Al mattino nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista viene officiata la messa e al momento dell’offertorio i contadini portano all’altare cesti con i pr...
Nella frazione Col San Giovanni, comune autonomo fino al 1927, in occasione della festa dell’Assunta, alle ore 10.30 nella seicentesca chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista viene celebrata la messa solenne, seguita dalla processione per le vie della borgata. I festeggiamenti laici prevedon...
“Almeno a partire dal 1973 , il 24 giugno, al pilone di via Einaudi si festeggia S. Giovanni Battista. Alle ore 21 c’è la messa celebrata da un sacerdote del Suono e solennizzata dalla ‘schola cantorum’ diretta dal maestro Enzo Cerrato. In qualche circostanza particolare è stata fatta perfino la ...
"La festa patronale di San Giovanni Battista riapre la stagione estiva. L'origine di tale festa risale a secoli addietro, ma ancora oggi si ripete il rito consacrato della tradizione: l'offerta all'altare dell'agnellino ornato con nastri multicolori da parte di un bambino vestito da San Giovannin...
A Fenils, frazione di Cesana Torinese, era usanza festeggiare la vigilia di San Giovanni Battista con un grande falò, chiamato in patois fuo de giio, fuoco di gioia. Durante il pomeriggio del 23 giugno, i giovani del paese raccoglievano la legna necessaria con molto impegno, poiché, essendo divis...
San Giovanni Battista veniva celebrato nella omonima cappella a Margone. “Un tempo la festa era preannunciata, nella sera precedente, dall’accensione di un grande falò. Per l’occcasione l’esterno della chiesa veniva addobbato con fiori giallo detti di san Giovanni. […] Erano presenti due coppie ...
Pane sormontato da piramide di fiori di carta e nastri. Carità (Borra, Grimaldi, 2004, p. 22; Molinatti, 1983). Pola Falletti parla delle feste di san Gaetano (7 agosto), di san Rocco (16 agosto) con l'elezioni dei Priori e delle Prioresse che dovevano proccedere ai "pani denominati carità" e...
"La strada che da Sampeyre conduce a Becetto porta, in una delle sue deviazoni, alla piccola borgata di Serre Superiore, composta da un gruppo di baite che nel corso dell'anno sono abitate solamente da 9 persone anziane, mentre nei mesi estivi si popolano per l'arrivo di molte famiglie di emigrat...
“Quando tuttora sussisteva la pia società dei massari di san Giovanni, cioè fino al periodo della grande guerra, si solevano celebrare con grandi festeggiamenti le solennità di san Giovanni Battista e del Nome di Maria. Dopo la solenne processione – come tuttora si pratica [1939] – alla quale pre...
Sino a metà Ottocento, “nel giorno di san Giovanni era usanza ornare esternamente la cappella della Visitazione con fronde e fiori (utilizzando in particolar modo peonie selvatiche dette 'fiori di san Giovanni') e si innalzava una specie di albero della cuccagna con nastri e fiori” (Bosio, Tosin,...
Il 24 giugno, presso la cappelletta di San Giovannino, sulla strada omonima che porta a Santa Maria del Tempio, si svolge una “serata di preghiera in onore di san Giovanni Battista, con processione e benedizione dell’autostrada e degli automobilisti, per concludersi con la celebrazione eucaristic...
La festa di san Giovanni Battista è a carattere patriottico-religiosa, in quanto viene ricordata la battaglia di San Martino del 1859, “durante la quale i soldati del paese invocando la protezione di San Giovanni Battista, compatrono, ritornarono tutti a casa, sani e salvi” (Enrietto A., Pasquero...
Nella frazione Castelrosso in occasione della festa di sant’Antonio abate, al mattino, viene celebrata nella chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista la messa, durante la quale gli agricoltori portano all’altare i prodotti della terra, che successivamente vengono donati alla locale casa di ri...
Una “festa tradizionale religiosa è la benedizione delle rose, che si compie il giorno di S. Rita nella chiesa di S. Giovanni Battista. Le rose benedette vengono fatte seccare e conservate in un cassetto sino all’anno seguente; le vecchie rose vengono bruciate” (De Pizzol, 1981,116).
La festa patronale in onore di Gesù Divin Salvatore si svolge nel terzo fine settimana di ottobre e dal 2003 è abbinata alla Sagra del cavolo liscio, finalizzata a promuovere un’ortaggio tradizionalmente coltivato nella zona. Alle tre serate, da sabato a lunedì, con stand gastronomico (in cui v...
“Torre Valgorrera celebra la sua festa patronale il 29 agosto, martirio di san Giovanni Battista. Dopo la processione, cui prendevano parte le varie compagnie religiose della frazione, i borghigiani accorrevano al ballo a palchetto, ad assistere o partecipare ai vari giochi popolari. La corsa nei...
In occasione della festa liturgica della Madonna Addolora (coparano del paese a san Bernardino), la terza domenica di settembre, dopo la celebrazione della messa, durante la quale la statua della Vergine viene esposta sulla balaustra dell’altare, si svolge la processione. Il corteo è aperto dalla...
Preceduta da una novena di preghiera, la domenica successiva al 16 luglio, viene solennizzata la Beata Vergine del Monte Carmelo, patrona del paese, con la celebrazione, alle ore 10.30, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, di una messa solenne, accompagna dalla corale, seguita dall...