Intervistato nel 2007, Don Aldo Grechi nato a Soresina il giorno dell’Epifania del 1927, è stato ordinato il 7 giugno 1952. Il suo primo incarico pastorale è stato come vicario di Genivolta. Dopo dieci anni la promozione a parroco e il trasferimento a Brancere, dove ancora oggi continua la propri...
Un elemento particolarmente significativo delle "tavole di San Giuseppe" è il pane, presente in vari formati. Il pane più grande, a forma di ciambella, è il "tòrtino", che pesa 5 kg. Ve ne è presente uno per ogni "santo" che partecipa alla "tavola" e ognuno porta un simbolo identificativo del "sa...
A Poggiardo, alcune famiglie devote organizzano le "tavole di San Giuseppe", un pranzo rituale che si effettua il 19 marzo di ogni anno. Alle "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa e ricolme di cibo, partecipano i "santi", familiari o persone del paese che rappresentano alcu...
"... a Pocapaglia, /.../ nella mistica ora dolcissima in cui nacque il Redentore, durante la messa e proprio al momento della consacrazione, appare sulla porta maggiore della chiesa un pastore con largo cappello e manto bianco, che porta un agnellino, il quale, da lui pizzicato, emette pietosi be...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la seconda categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi", verso le ore 10.30, è quella dei "bifolchi" ("le biforche"), vestiti c...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, i primi ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa verso le ore 10 sono i "casenghi" ("le casenghe"), vestiti con camicia bianca, pantaloni neri e cappello a falde...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, le diverse categorie della festa ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") si recano al santuario per le "passate". L'ultima categoria ad arrivare alla chiesa...
Nel giorno in cui si celebra l'ascesa di Gesù al cielo e in chiesa si spegne il cero pasquale, si usava produrre e mangiare il burro dell'Ascensione (Dell'Acqua, 2004, p. 336). La festa è tutt'ora attiva, ma viene celebrata di domenica e non più di giovedì, con una messa.
"La grotticella" in cui visse Maria Cristina Brando, è ubicata nell'Istituto delle Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentale fondato dalla Beata negli ultimi decenni dell'800. Arredata con mobili d'epoca conserva alcuni oggetti personali, un organetto, una scrivania, due sedie ed alcuni ex voto ana...
Alcuni vecchi riparano le reti da pesca seduti sulle barche attraccate alla riva. I pescatori a bordo dei propri pescherecci a vela, remando si allontanano dal porto prendendo il largo per raggiungere i luoghi di pesca. Il bragòzzo è un'imbarcazione da pesca e/o da carico del medio e alto Adriati...
La sera del venerdì santo un gruppo di ragazzi (uno dei quali reggeva una croce fatta con le canne e uno suonava la fisarmonica) girava per le case del paese a cantare la Passione (cfr. Brandone, 1984, p. 143). Al loro arrivo la gente “usciva dalle case, stava a sentire il canto e poi offriva uov...
Il tradizionale carnevale di Monesiglio, caratterizzato da maschere contadine e dall’uomo che torna animale, è descritto da Augusto Monti, nel romanzo ‘I Sanssôssí’, attraverso i ricordi del padre: "Metà dell'anno ad aspettare e preparare il Carnevale che viene, l'altra metà a rimpiangere e rievo...
Nel quartiere Falchera la festa di carnevale si svolge la seconda domenica di quaresima. Nel primo pomeriggio, da via degli Ulivi, davanti alla chiesa parrocchiale Gesù Salvatore, parte la sfilata formata da carri allegorici, gruppi mascherati a piedi, banda musicale, majorettes, sbandieratori, g...
La sera del Corpus Domini si svolge una processione detta “della tela” (d'la teila) in quanto si stende sulla strada un telo grezzo cosparso di petali di rose e su di esso si porta in processione il Santissimo Sacramento. I fedeli vi transitano, seguendo una strada ideale che è simbolo di devozio...
La festa della Madonna del Monte è una festa di ringraziamento che "bifolchi", "villani" e "pescatori" fanno alla Madonna con le offerte. In passato i "pastori" non "passavano" come si "passa" oggi davanti all'altare della Madonna il giorno della festa con grandi carri o "fontane", ma passavano s...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa (casenghi, bifolchi, villani, pescatori), si svolge un pranzo rituale dietro la chiesa...
La domenica delle Palme, in piazza San Pietro, avviene la benedizione dei rami d’ulivo. Si forma quindi la processione, accompagnata dai canti, che raggiunge la chiesa parrocchiale di San Martino per la celebrazione eucaristica, durante la quale viene letta la Passione di Gesù.
Nel Trecento “molto solenne e lunga era la processione che si svolgeva nella domenica delle Palme. Partendo dalla cattedrale al canto dell’antifona ‘Salvator mundi’, percorreva il centro urbano, accompagnata da antifone e responsori. Raggiunto San Secondo del Mercato e cantata Terza, i rami d’uli...
La dimora in cui visse Don Placido Baccher è allogata nella Chiesa del Gesù Vecchio, nella zona del Decumano. La prima stanza è arredata con mobili d'epoca e conserva reliquie ed oggetti personali del Santo. La seconda è adibita a cappella. Custodisce dipinti sacri, statue di Santi ed il calco de...
La domenica più prossima alla festa dell'Epifania i giovani si recano in chiesa con il "ginostro", alberello con fiori artificiali adorno di limoni. Nei limoni sono presenti delle monete d'argento (Bossi, Valsesia, 1988, p. 47).