Giovanni Chionetti Nato a Bastia, leva del 1935, ha passato una vita dedicata agli animali ed all'agricoltura. Giornate piene di lavoro hanno accompagnato la sua lunga vita. Il trattore ha cambiato il suo modo di lavorare sostituendo il cavallo,l'unità della frazione, i mezzi comprati in socie...
Giovanni Cugliari (classe 1945), immigrato in Piemonte dalla Calabria, all’età di 16 anni, racconta il suo arrivo a Vinovo, dove c’era già il fratello maggiore, trovando lavoro come muratore; nel 1965, dopo il servizio militare, entra alla FIAT, ma essendo gli stabilimenti difficili da raggiunger...
Giovanni Galetto, classe 1930, inizia con un racconto della metà dell’800 del bandito Delpero, detto il “terrore del Roero”, quindi del suo ingresso a scuola in prima elementare a Gerbole negli anni prima dell’inizio della Guerra. Racconta del treno (“macchina a fuoco”) che c’era negli anni Trent...
Giuseppe Caristia fino all'età di 21 anni lavora come manovale nell'edilizia. Arrivato a Torino in treno ctrova impiego in una ditta di costruzioni scoprendo a sue spese i rigori dell'inverno nel Nord Italia. Entrato in FIAT alle Meccaniche di Rivalta, in mezzo a tremila operai, fa le prime esper...
Giuseppe Favaro, nato a Volvera nel 1934, assicuratore, inizia ricordando che ha ricoperto la carica di sindaco all’inizio degli anni Sessanta e segnala alcune curiosità sull’origine del toponimo Volvera e di quello della frazione Zucche. Ricorda poi la processione del Venerdì Santo, che fino a 4...
Giuseppe Gravino, classe 1943, racconta di come si è trovato a lavorare in FIAT e la sua difficoltà ad accettare le regole nonostante la capacità di conquistare il rispetto dei capi. Racconta il lavoro duro alla “pomiciatura” ossia verniciatura delle auto.Evidenzia il suo pensiero sulla classe op...
Intervistato nel 2012, Giuseppe Marinetti, nato a Racconigi nel 1925, rievoca alcuni momenti salienti della sua vita: l’infanzia in una famiglia modesta, l’impossibilità di proseguire gli studi, il lavoro fin da giovanissimo nelle fabbriche torinesi, i suoi maestri di antifascismo (Domenico M...
Intervistato nel 2011, Gino Valenzano, per l'anagrafe Luigi, classe 1920, racconta la sua intensissima vita, piena di momenti drammatici ma anche di trionfi. Piemontese, pronipote del Generale Pietro Badoglio (capo del Governo dopo la caduta di Mussolini nel 1943), cresciuto e istruito a Torino e...
Luigi Paduano, immigrato da Napoli, città dove è nato nel 1947, racconta il suo arrivo a Torino per andare a lavorare alla Fiat e le difficoltà dei primi tempi, quando dormiva nei vagoni e quindi in una pensione con altri suoi conterranei. Parla poi, stante le difficoltà di inserimento, del suo b...
Luigi Porporato, nato a Volvera nel 1923, operaio, racconta la sua infanzia e la vita in famiglia, l’esperienza della scuola elementare. A Volvera la popolazione era suddivisa in tre categorie; quelli delle cascine, i coltivatori-proprietari del capoluogo e i caciaré, cioè fittavoli non proprieta...
Mario inizia il suo percorso in una boita, una piccola azienda artigiana, che come tante altre era nata in fretta e furia al pian terreno o nel seminterrato di un'abitazione. In tale contesto sperimenta sulla sua pelle l'asprezza di un orario lavorativo di 11 ore giornaliere per 6 giorni a settim...
Mario Gheddo, nato a Tronzano nel 1931, ha avviato il suo percorso lavorativo giovanissimo. Orfano di padre e madre si trasferisce a Torino ove inizia a lavorare nonostante il divieto del Duce a trasferirsi dalla campagna alla città, voluto per mantenere il tessuto rurale italiano. Presso Gallino...
Intervistati nel 2008, i coniugi Mariuccia Canavesio,classe 1934, e Michele Ballari, classe 1931, entrambi dapprima agricoltori e poi operai. Inizia l’intervista la moglie raccontando i propri ricordi dell’infanzia a Volvera (la vita in famiglia, la scuola, i lavori nella cascina, ecc.).In seguit...
Michele Vigna, classe 1931, è un trifolaio che ha visto l'impatto del successo del tartufo bianco nel mondo dopo la Seconda guerra mondiale. Nel Dopoguerra, diventato operaio alla FIAT, Michele Vigna continua la sua attività di trifolau andando nelle notti autunnali a cercare i preziosi funghi.L'...
Paolo Cochis, nato nel 1930, trascorre a Torino il periodo della Seconda Guerra Mondiale.Paolo Cochis, figlio di un dipendente FIAT, trascorre l'intero periodo nel capoluogo piemontese e racconta dei disagi subiti, dalla scuola, ai bombardamenti, ai sacrifici necessari per continuare a vivere in ...
Intervistato nel 2012, Piero Bava, classe 1931, imprenditore vinicolo, per molti anni sindaco di Cocconato, coordinatore regionale e delegato astigiano dell’Accademia Italiana della Cucina, inizia l'intervista ricordando la sua nascita a Pozzengo (frazione di Mombello Monferrato), nella cascina d...
Nella via principale della frazione Tedeschi si svolge, dal 1995, la sera dell’antivigilia di Natale, il presepe vivente, animato da oltre 150 personaggi che ripropongono, in una suggestiva scenografia, i personaggi tipici del presepe (re Erode, le guardie, i pastori con le pecore, ecc.) e quelli...
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...
Al Colle Don Bosco, in occasione delle festa di Maria Ausiliatrice si svolge, la sera dell’ultimo sabato di maggio, una processione e fiaccolata che percorre i piazzali e le strade attorno al Tempio. Da alcuni anni la statua di Maria Ausiliatrice, addobbato con fiori, viene portata su una special...