Il camino "fracassè" viene utilizzato per cucinare. L'accensione avviene con l'ausilio di vecchi fogli di giornale e di olio di frittura avanzato, con l'aggiunta di scorze di mandorla secche. Una volta chiuse le ante del "fracassè", la legna contenuta nel camino arde fino a formare carboni ardent...
Nel tardo pomeriggio il pescatore sistema sulla barca diversi "fusti" di "retoncine" "a fonno" per la pesca del coregone. Accende il motore e si dirige verso la località prescelta per "mettere" le reti. Una volta giunto sul posto, il pescatore spegne il motore della barca e getta il galleggiante ...
Due pescatori salgono sulla barca con la rete detta "zoccolotto" caricata in un "fusto". Mentre uno dei due rema alla maniera tradizionale del lago di Bolsena, il secondo prende una cima della rete e la lancia al terzo pescatore che si trova sulla riva, il quale lega la cima ad un paletto conficc...
Il pescatore realizza la maglia ("r'majo") per l'"artavelletto co' la pertica" utilizzando il filo ("sagolettino") e una "cucella", strumento composto da un bastoncino di ferro (o ottone, o canna) alle cui sommità ci sono due forcine doppie. Si tratta di uno strumento comunemente usato dai pescat...
Nel mese di ottobre-novembre, dopo avere scelto nella macchia la pianta di cerro adatta per realizzare le tavole dell'imbarcazione tradizionale del lago di Bolsena, la si fa tagliare dal boscaiolo. Con l'accetta vengono tagliati i rami e si squadra il tronco. Poi con un "segone", in due persone, ...
Il pescatore esce con la barca dalla sua "cappanna" per andare a "cavare le fila". Nella barca colloca alcune casse vuote di polistirolo nelle quali mettere le "fila" che "cava" già sistemate per rimetterle la sera stessa. Arrivati "in cupo" all'altezza del "suro", cioè del galleggiante che segna...
L'"artavello" viene caricato nella barca dalla poppa. A essere caricato per primo è "il sasso del codio" ("scojo"), al quale è legato l'"artavello", con il suo galleggiante. Prima di caricare l'"artavello", che generalmente è appeso per essere asciugato, i pescatori controllano se ha dei buchi o ...
Ted Gash, nato nel 1936, è stato intervistato dagli studenti dell'Ohio Wesleyan University per i Granai della Memoria nel 2011.Nell'intervista Ted racconta della sua famiglia di origine polacca, delle abitudini alimentari apprese da essa e di come siano cambiate durante il servizio militare ed in...
Ted Gach, nato nel 1936, intervistato è stato intervistato nel 2011 dagli studenti della Ohio Wesleyan University.In questa seconda intervista, Ted ripercorre la sua vita partendo dal racconto dei suoi antenati, emigrati in America dalla Prussia di fine Ottocento. Ted racconta la sua vita divide...
Tefik Tefikoski, è nato ad Alessandria d’Egitto nel 1968 ed è stato intervistato per i Granai della Memoria in occasione di Terra Madre 2012. Nel corso dell’intervista, Tefikoski racconta la sua storia e quella della sua famiglia, fatta di emigrazione, lavoro, fatica, impegno e dedizione, a part...
Recipiente rotondo, a fondo piatto con sponde non molto alte (dritte e poco svasate) e bordo sporgente arrotolato su sè stesso. Due manici ad ansa orizzontali opposti, in tondino di rame, sono fissati mediante ribattini.
Recipiente di forma cilindrica, largo e basso, fondo piatto; manici opposti e orizzontali. La parte interna del contenitore è smaltata in ocra.
Recipiente di forma cilindrica, largo e basso, fondo piatto; manici opposti e orizzontali. La parte interna del contenitore è smaltata in ocra.
Tegame circolare con bordo arrotondato munito di beccuccio: il manico è cavo internamente. In vista parte della rete metallica che ricopriva tutto l'oggetto.
Il tegame, di forma tondeggiante con il fondo piatto, è leggermente svasato. Sono visibili due manici, in tondino di rame, fissati all'oggetto mediante ribattini.
Tagami di forma svasata con fondo paitto. Il manico in ferro è fissato al recipiente con tre borchie.
Pentolino a fondo Piatto, con due impuganture.
Pentola cilindrica con fondo piatto e bordo leggermente sporgente. Fornita di lungo manico fissato con ribattini e ricoperto di materiale plastico
La teglia ha il fondo piatto e le pareti piuttosto alte, specie se considerate rispetto a quelle di altri esemplari simili. Il bordo è arrotolato su sè stesso. Lateralmente è posto un anellino entro cui è inlitato un altro più sottile, per poter appendere l'oggetto.
La teglia è leggermente svasata e presenta un fondo circolare. L'orlo è arrotondato. E' visibile un anello fissato all'oggetto mediante alcuni ribattini.