La Bevilonga, nata nel 2007, è una camminata nel verde, con tappe nelle aziende vitivinicole locali, per la visita alle cantine e la degustazione di vini e prodotti tipici locali (robiola di Cocconato, salumi, torte, frutta, ecc.). Il percorso varia ogni anno e si snoda prevalentemente lungo se...
“Martina è una canzone con domande e risposte, che andavano a cantare a modo di serenata dinanzi a qualche abitazione, e da dentro rispondevano. Quest’usanza sembra che sai derivata dal contrasto fra la suocera e la nuora che abbia abbandonata la casa maritale, ma poi volendo farvi ritorno suppl...
A Vastapaglia il rituale carnevalesco iniziava la domenica precedente il martedì grasso con le questue eseguite dai maschi (bambini e adulti) alla sera nelle case della frazione e della vicina borgata Tani. Con il ricavato delle questue si organizzava la festa, alla quale veniva invitato qualcuno...
Il Carnevale è una manifestazione che a Cocconato non vanta tradizioni radicate e non ha mai suscitato il coinvolgimento della popolazione. La più antica attestazione è una fotografia-cartolina del 1912, in cui si vede un carro con personaggi in costume carnevalesco. Dagli anni Sessanta al 2000...
La castagnata, organizzata saltuariamente tra gli anni Ottanta e Novanta e ripresa nel 2009, la prima o la seconda domenica di novembre, è una festa semplice, che rappresenta per la popolazione la possibilità di trascorrere alcune ore all’aperto in allegria, prima del freddo invernale. Nel pome...
La festa civile del 20 settembre “che terminò negli anni ’50, voleva ricordare la presa di Porta Pia, avvenuta il 20 settembre 1870. A fianco del ‘navili’, in via Cocconato, veniva allestito il ballo a palchetto che rimaneva aperto due giorni” (Baroetto, Elia, 2001, pp. 154).
La festa del Ringraziamento viene organizzata in paese dalla locale sezione della Coltivatori Diretti per la prima volta nel 1959. Durante la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale di Santa Maria della Consolazione, all’offertorio gli agricoltori portano all’altare cesti con i prodott...
La festa del 15 agosto al santuario della Madonna delle Grazie (la Madonnina), rappresentava la festa patronale delle borgate e cascinali siti nella zona (Maroero, Campetto, Spagnolino, Solza, Mangialasino). Già negli ultimi decenni dell’Ottocento è attestato l’impianto del ballo in quell’occas...
Sulla scia della Festa dell’uva svoltasi dal 1930 al 1940, in ottemperanza alle disposizioni del Governo (cfr. scheda 00504223), e di una sporadica edizione nel 1956, la Pro Loco nel 1976, al fine di arricchire il cartellone del settembre cocconatese, decide di proporre, a chiusura dei festeggiam...
“Gli operai sarti […] dopo la solennità in chiesa per festeggiare il loro patrono sant’Omobono, si trovarono riuniti a banchetto nell’albergo del Cannon d’Oro il 13 novembre 1875” (Rocca, 1912).
Le origini della pieve, intitolata alla Madonna della Neve, la più antica chiesa cocconatese, sono legate secondo la tradizione locale, alla presenza nel fondovalle dell’insediamento romano di Marcellina; sorta presumibilmente fra il IX e X secolo, venne ricostruita almeno due volte tra la fine d...
Dopo che “da vari anni addietro era un poco trascurata, anche per anormalità nella vita civile del paese” (Boccalatte, 1948-51, vol. III, p. 47) nel 1948 il parroco don Marcello Boccalatte riprende a celebrare la festa di san Luigi anche “perché essa è obbligatoria in forza del voto emesso dalla...
Nella frazione Cocconito, borgata Bricco, nella piccola chiesa di Rocco in occasione della festa del titolare fino agli anni Cinquanta del Novecento veniva celebrata la messa, seguita dalla benedizione del bestiame. Cessata quest’ultima usanza, il 16 agosto (o in un giorno prossimo a tale data)...
In occasione della ricorrenza di sant’Antonio Abate, protettore degli animali, presso la chiesa della Santissima Trinità veniva benedetto il bestiame. Nel 1864 la benedizione venne spostata al 16 agosto, festa di san Rocco (cfr. Rocca, 1912, p. 172), a cui è intitolato un altare laterale nella st...
Nella frazione Tuffo i festeggiamenti patronali in onore delal Madonna del Carmine si svolgono il secondo fine settimana di luglio, dal venerdì al martedì successivo e conmprendono lo stand gastronomico, serate danzanti e musicali, gare alle bocce, la cena finale (da alcuni anni a base di paella)...
Nella frazione Cocconito la festa patronale in onore di San Bartolomeo è oggi limitata alla celebrazione delle messa l’ultima domenica di agosto, al termine della quale i fedeli compiono il rituale del bacio della reliquia, posta sull’altare. Segue un rinfresco. Sino all’inizio degli anni Cinqua...
La frazione di Vastapaglia festeggiava il patrono san Defendente, martire della legione Tebea, la prima domenica di settembre. Sino al 1953 veniva impiantato nei giorni domenica e lunedì il ballo a palchetto, che richiamava numerosa gente da Cocconato e i paesi limitrofi; nei tratti di strada pia...
Nel borgo Brina si svolgeva annualmente, nel mese di aprile, la festa primaverile. Il programma annunciato nel manifesto del 1930 comprendeva “Ballo pubblico a palchetto rallegrato da scelta musica” la domenica e il lunedì, la “gara alle boccie con ricco premio ed elegante bandiera” e la “gara a ...
La fiaccolata per festeggiare l’arrivo del Natale, si è svolta la prima volta nel 1977, in concomitanza con il presepe vivente realizzato dagli alunni della scuola media sul sagrato della chiesa parrocchiale di Santa Maria della Consolazione. La fiaccolata si è svolta nuovamente nel 1984 e poi, ...
La Fiera del 25 aprile, detta di San Marco, è di origine antica: nel 1906 su istanza della Società Esercenti e Commercianti viene trasferita all’ultimo sabato di aprile in quanto, quando non cadeva di sabato “guastava il mercato prima e poi quello dopo e combinava sempre con qualche mercato nell...