In un piccolo locale di Piazza del Sedile a Matera, il signor Vito Giammaria prosegue l’attività di famiglia, iniziata dal nonno Vito che, partito da Valenzano, in provincia di Bari, dopo un periodo trascorso a Castellaneta, si trasferì a Matera e fu il primo arrotino della città. Siamo intorno a...
Viene riempita una pentola con il latte necessario (circa 6-7 litri), appena munto a macchina; quindi la pentola è collocata su un fornello. Si attende che il latte raggiunga una temperatura di 80 gradi: la temperatura viene misurata tramite un termometro. Si pone il tegame in una vasca di acqua ...
Si taglia ogni melanzana longitudinalmente in due parti. Su ciascuna delle due superfici si praticano delle incisioni e al loro interno si inseriscono basilico, prezzemolo, pomodoro, capperi, formaggio e pangrattato, accuratamente amalgamati. Si fa cuocere la pietanza per circa un'ora nel forno. ...
Per la preparazione si utilizzano "patanèdde", ossia patate piccole, solitamente scartate, che vengono raccolte in questo periodo insieme alle più grandi, e cipolle. Le patate vengono messe a bagno nell'acqua con tutta la buccia, poi vengono tagliate a metà, oppure si lasciano intere se sono molt...
Si tratta di un piatto originariamente festivo, che nel tempo ha però assunto una valenza quotidiana. L'esecutrice mantiene la consuetudine di prepararlo solo nel periodo estivo, tra giugno e settembre, periodo naturale delle melanzane Prepara il ripieno semplicemente con uova, formaggio, latte e...
L'occasione che determina la preparazione delle "rècchie apèrte" con pomodoro e cacio ricotta è la ricorrenza del 24 giugno, san Giovanni. L'esecutrice cita in proposito un proverbio che sembra giustificare la presenza di uno degli ingredienti: "A san Giuànne a recòtte ngàppe ngànne" (nel giorno ...
La raccoglitrice utilizza un cesto di vimini, "u panarìdde", sul cui fondo ha posto una foglia di fico. Dispone inoltre del cosiddetto "ngìne", una sorta di uncino naturale ricavato da un ramo d'albero, utile a raggiungere i frutti più in alto. Indossa una camicia a maniche lunghe per non entrare...
Le lumache vengono individuate tra i cespugli di un campo incolto, prelevate con le mani e riposte in sacchi di plastica. Viene accennato alle ricette tipiche per prepararle, sottolineando gli accorgimenti per ottenere i migliori risultati. Viene anche evocata la presenza di una varietà più gross...
Il 16 luglio onoro la Madonna preparando un pranzo festivo familiare, costituito da un timballo e dalla "callarèdde". Per primo cucino un formato di pasta specifico, gli ziti, che adagio con cura, in tutta la loro lunghezza, nel tegame, dopo averli cosparsi di uovo e sugo, quindi li farcisco con ...
La "farinella", "farenèdde", uno sfarinato di orzo e ceci tostati con l'aggiunta di sale, ha costituito un alimento di sussistenza onnipresente nella cucina povera: i contadini la portavano con sè in appositi sacchetti e la consumavano nelle brevi pause offerte dal lavoro nei campi. Dopo il secon...