Una lunga bure di legno sulla cui parte posteriore sono applicate le due stegole #mantiis#; sulla parte anteriore è infisso un gancio per trattenere l'aratro alla catena del carretto sul quale poggiava. Il vomere in basso, di ferro, a forma di triangolo isoscele, è fissato ai due versoi.
L'oggetto è costituito da una lunga bure #piarpia# in legno. Sulla parte posteriore della bure sono applicate le due stegole #mantie# mentre sulla parte anteriore è infisso un gancio per trattenere l'aratro alla catena del carretto #cjarugel# sul quale poggiava. La bure è anche munita di un foro ...
L’attrezzo consta di due parti distinte e uguali: due pertiche fungono da bure e terminano nei manici; in basso sono fissati dei vomeri e i versoi, uno per pertica. Questi attrezzi venivano fissati al carretto #cjarugjel# con catene.
L'aratro è composto da bure e da due gruppi vomere-versoio #rumaroi#, fissati ad un carretto a due ruote #cjarugel#. Ciascun #rumaroul# è formato da un vomere metallico, da una stegola e da una bure in legno d'olmo.
L'aratro sarchiatore è del tipo più antico e più semplice. Il vomere è formato da un ceppo rivestito da una lamina metallica. Completano l'aratro due stegole e una bure in legno di olmo. Il carretto a due ruote è quasi interamente costruito in legno.
A inizio Novecento in occasione del Carnevale veniva declamata la bosinata. Questa “non era stampata, ma veniva letta (forse da più personaggi mascherati) da un balcone o su un carretto tirato da cavalli. Gli intermezzi musicali erano eseguiti da un fisarmonicista” (Castelli, 1999, p. 167).
Il Carnevale era caratterizzato da due momenti rituali: le bosinate e il taglio della testa del tecchino. Nel paese “la ‘busiunà’ si è recitata sino all’avvento del fascismo. "La rappresentazione pubblica avveniva in piazza, su un carretto a molle, dopo il rituale ‘saut al pichin’, o rodeo del ...
L’ultima domenica di carnevale, attorno alle ore 10 inizia la distribuzione dei ‘tortiou’ (frittelle). Un carro, sul quale è installata una cucina per preparare le frittelle, trainato da un trattore percorre le strade del paese. Ad ogni fermata vengono distribuite alle famiglie le frittelle in c...
Al mattino, diversi uomini vestiti da cornuti sono riuniti in corteo e iniziano a far baccano con campanacci, fischietti, tamburi, tamburelli, fisarmoniche, chitarre e altri strumenti a percussione ricavati da contenitori di latta o lavatoi di legno. Il gruppo di cornuti indossa lo stesso costume...
Carretto a due ruote, composto da un corpo di assi di legno assemblati a cui sono attaccate le ruote.
Nella frazione Pozzengo, presso il santuario di san Gottardo, in occasione della festa del santo viene celebrata la messa seguita dalla processione. Solitamente il 5 maggio, giorno in cui il Martirologio romano ricorda san Gottardo, si svolgeva una processione, portando la grande statua del san...
Il patrono di Riva presso Chieri è sant’Albano, martire della legione tebea; il suo culto nel paese è attestato fin dal XI secolo (un atto del 1103 cita la località Sant’Albano) e viene menzionato come patrono negli statuti del 1509. La festa di origini antiche veniva celebrata il 22 giugno e og...
Giorgio Carretto, nato a Torino il 22 febbraio 1891, viene in questa testimonianza video presentato dall’intervistatore come “uno dei più attivi dirigenti comunisti nella clandestinità”. Carretto ricorda il crescere del “movimento di massa”, intensificatosi via via all’aumentare dei bombardament...
Nella frazione Pieve, a fine Carnevale avveniva il “trasporto su di un carretto o il trascinamento con un lungo canapo, di un ‘animale’, una capra, in questo caso, che alla fine del suo peregrinare tra le case del villaggio, veniva ‘uccisa’ nel corso di una drammatizzazione che richiamava sempr...
L'esposizione si snoda in 16 sale, per le quali si è anche cercato di rispettare la destinazione originaria: così, ad esempio, è stata ricostruita la cucina con tutto il suo complesso di pentole, stoviglie e contenitori vari; e, poi, il palmento, la lavanderia e la camera da letto, con il corredo...
Carretti, barche, vino, attrezzatura del carradore