"Giochi delle feste patronali: 'Tira e molla patatrac' - gioco tirandosi su di una cesta o una carrucola e spesso ricadendo malamente. 'Fantoccio a braccia aperte' - girante su un perno - infilare una mano - ma l'altro arriva ad assestare un ceffone..." (Milano, 2005, p. 208)
Nell’arco di poche generazioni il culto di Sant’Antonio abate a Trecate, una cittadina di circa 20.000 abitanti in provincia di Novara, è cambiato in molti aspetti, adeguandosi sempre di più ai tempi e agli stili di vita di una comunità dal passato contadino. Sant’Antonio abate nacque intorno al...
Nella borgata Castellaro a fine luglio si svolge la tradizionale festa di Sant’Anna, organizzata dalla locale Abbaia. A fine Ottocento la festa si svolgeva la domenica e il lunedì ed è dettagliatamente descritta da un anonimo cronista del giornale “Lo Stendardo” di Cuneo: “Abà chiamasi il perso...
In occasione della festa di santa Cecilia, patrona della musica, la domenica prossima al 22 novembre alle ore 9 la filarmonica di Occimiano partecipa alla messa, durante la quale il parroco ricorda la valenza della musica nella vita della comunità e al termine della funzione eucaristica benedice ...
Il corpo bandistico Acquese, fondato nel 1839, ogni anno, la domenica prossima al 16 novembre celebra santa Cecilia, patrona della musica. Al mattino la banda partecipa nella chiesa di san Francesco alla messa, accompagnando la funzione con brani musicali. Al termine tiene un breve concerto sul s...
A fine novembre la Filarmonica di Casalborgone festeggia santa Cecilia, patrona della musica. Al mattino la banda sfila per le vie del paese, suonando brani musicali; quindi raggiunge la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena per assistere alla messa. Segue il pranzo conviviale in un rist...
La filarmonica brandizzese “Luigi Felice Rossi” in occasione della festa di santa Cecilia, patrona della musica, tiene tradizionalmente il sabato sera un concerto presso il teatro-oratorio Gesù Maestro. Il giorno successivo, la banda sfila per le vie del centro storico, raggiungendo la chiesa di ...
"A Bra per santa Croce e sant'Isidoro (identica chiesa) falò sulla piazzetta alla vigiglia della festa - a raccolta in tutte le case - Déne 'n po' 'd bosch per santa Crus: dicevano ragazzi in frotta mandati all'uopo in giro con due bastoni ('sivera') - poi il gran falò tra acclamazioni e grida - ...
La festa di san Costanzo, patrono di Meana, si celebra nella domenica più vicina al 18 settembre, giorno in cui sarebbe avvenuto il martirio del soldato della legione tebea. Due i momenti tradizionali della festa, che si svolgono secondo antichi rituali tramandati di generazione in generazione: l...
La festa patronale in onore di san Giacomo inizia il sabato sera con l’apertura del padiglione gastronomico e il concerto bandistico. Domenica dal mattino si svolge il mercato dei prodotti tipici; alle ore 10 la sfilata della banda per le vie cittadine precede la celebrazione, nella chiesa parroc...
L’ultima domenica di luglio il paese festeggia il patrono san Giacomo. Oltre alla celebrazione della messa in onore del santo, si svolge, alla sera, in piazza Alfieri una braciolata, rallegrata da musica popolare. Nel programma dei festeggiamenti anche un piccolo spettacolo pirotecnico, una parti...
Nella frazione San Michele i festeggiamenti patronali in onore di San Michele, in programma a fine agosto, sono incentrati in serate gastronomiche, a base di specialità locali (ravioli, braciolate, farinata) e piatti della cucina povera piemontese (pasta e fagioli, bollito, ceci e costine, ecc.),...
La festa patronale, di origini certamente molto antiche, inizia al mattino con la benedizione, davanti alla cappella di San Rocco, nell’omonima piazza di animali, macchine agricole, autoveicoli; un tempo ad essere benedetti erano buoi e mucche, impiegati nei lavori dei campi, essendo San Rocco co...
Il patrono san Vincenzo viene solennemente festeggiato il 22 gennaio. In quell’occasione “sono festeggiate la priora della Madonna del Rosario (la più giovane tra le anziane) che offre il rinfresco prima della messa, e la priora di san Vincenzo (la più anziana tra le anziane), che ne offre un alt...
In occasione della festa in onore di SantEldrado, abate benedettino dell'VIII secolo, copatrono del paese, insieme a Santo Stefano, si svolgono alcune funzioni religiose tradizionali. Al mattino dalla chiesa parrocchiale di Santo Stefano parte la processione, in cui viene portata a spalle da 4 ...
In anticipo rispetto alla realizzazione del festival Passione in musica si terr? un master di formazione - verosimilmente a cura di Paolo Florio e Bo Holten - per un numero limitato a venti strumentisti e cantanti di musica tardo-rinascimentale e barocca e la cui conclusione trover? un logico ap...
Il Festival delle Sagre nasce nel 1974, nell’ambito del concorso enologico Duja d’Or, da un’idea di Giovanni Borello, allora presidente della Camera di Commercio di Asti, dopo aver assistito a due feste: la prima a Vevey, nel Canton Ticino, nella quale sfilavano molti rappresentati di paesi svizz...
A Morciano durante la Fiera del bestiame numeroso è il pubblico che affolla lo spazio espositivo, nel quale sono esposti tori maremmani; vi sono poi capre e pecore trasportate in braccio da alcuni uomini e i recinti dei bovini, dei suini e degli equini.Viene i stipulato un contratto all'uso paesa...
Le due branche sono incernierate alla base delle lame con un bullone a dado. Il dado è fissato da una piccola lamina d'ottone opportunatamente sagomata e a sua volta fissata con una vite. La lama superiore è di forma triangolare a taglio curvo, quella inferiore a forma di falce a sezione trapezoi...
Lo strumento è costituito da due gambi imperniati a croce che si aprono e si chiudono mediante il movimento esercitato dalle due dita inserite negli anelli alla base degli stessi. Gli anelli sono leggermente ovali; le branche lievemente curvate verso l'esterno. Dal perno in avanti, un gambo termi...