"La prima domenica di luglio, in occasione della festa di sant'Eligio, detta anche 'la Baija', mentre sulla piazza del Municipio ha luogo il concerto musicale, si svolgono i divertimenti popolari: albero della cuccagna, corsa nel sacco, il giuoco della padella, o anche il giuoco delle pignatte /....
"Associazioni speciali in Val Vermenagna e adiacenze - a Boves, Limone, Tenda, ecc..., la società di sant'Eligio protettore dei carrettieri, fabbri-ferrai, maniscalchi, sellai, lattai, osti, negozianti (così in un manifesto di Boves). nella festa del santo (prima quindicina di luglio) si fa la 'c...
La manifestazione, svoltasi per la prima volta nel 2007, ha l’obiettivo di far rivivere, con le attrezzature e le tecniche in uso sino ad alcuni decenni fa nelle campagne piemontesi, le fasi di raccolta e trebbiatura del grano, momenti fra i più significativi della cultura contadina. Il contesto ...
"In val Pesio /.../ accenna anche a sant'Eligio (come a Limone, Tenda, Boves, ecc...)... (Milano, 2005, p. 78)
"Idem a Vernante, Boves, ecc... Idem a Tenda: ai muli capezza di gran lusso, specchi, sonagliere, fiori, gualdrappe di seta multicolori - nomina del priore..." (Milano, 2005, p. 192). Vedere Boves e Limone Piemonte
Intervistato nel 2012 Giovanni Calisto, nato a Cannes nel 1925, figlio di una modesta famiglia di Boves, è garzone panettiere a Cuneo quando viene chiamato alle armi dalla Rsi e decide di unirsi alla Resistenza raggiungendo il fratello partigiano, prima nella formazione di Ignazio Vian e poi ...
"alla Mellana di Boves si rappresenta da molti anni un dramma: Giuseppe il Casto del quale forse avrò occasione di trattare in questa rivista..." (Barolo, 1933)
L'intervistato ci racconta la storia della ghironda, antico strumento medievale. Un tempo veniva usato per accompagnare i canti gregoriani mentre oggi è presente nei gruppi di musica occitana. Si può ascoltare e vedere lo strumento suonare.
"A Fontanelle di Boves si fanno Le quattro stagioni. Attingere notizie e manoscritto" (Milano, 2005, p. 63).
L'esposizione raccoglie suppellettili, utensili ed attrezzi vari appartenenti alla cultura agricola, pastorale ed artigiana dell'area grecanica. Tra i materiali esposti si distinguono i prodotti dell'arte dei pastori ed i tessuti realizzati con fibre di ginestra. La raccolta, distribuita co...
"....tenera e riconoscente risorge l'idea della madre, quando rammento quei beatissimi tempi in cui ella, tenendo nella di lei mano la mia ristretta, ad una ad una mi spiegava le scene della divina passione che nella mia prima adolescenza in Boves mia patria veniva rappresentata.....(Barolo, 1933...
"Una processione di flagellanti (i confratelli della 'Cruciata') sfilava in origine a Roccavione per le strade del paese all'imbrunire del giovedì santo /.../ In tale processione si portava un'immagine di Gesù nell'orto del Getzemani e si facevano i 'Sepolcri' /.../. Nel primo Settecento /.../ fu...
"A Entraque, Boves, Roccavione, Limone; a Centallo, Villafalletto, Sanfrè, Sommariva Bosco, Pocapaglia, Roddi d'Alba, ecc... ecc....; fino in centri maggiori come a Fossano e Cherasco, hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processi...
"A Entraque, Boves, /.../ hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processioni spettacolose..." (Milano, 2001, p. 152). "Il successo della rappresentazione (dei confratelli della SS. Trinità) indusse i membri della rivale Confrater...
Nel corso dell'intervista realizzata nel 2005, il racconto del geometra Rodolfo Gaia, allora giovane ufficiale del Genio militare, prende le mosse dagli anni dell’occupazione italiana della Francia meridionale per poi focalizzare rapidamente l’attenzione su quanto accaduto dopo l’8 settembre 1943...
Commedia in tre atti che mette in scena il matrimonio di Madonna Lesina (Milano, 2005, pp 103-105; 152). "Notizie certe della rappresentazione di Boves, tratte da giornali locali, si hanno solo dall'edizione del 1859, seguita dalle realizzazioni del 1876, del 1881 'con incredibile partecipazio...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...