Ciotola piuttosto profonda con base rialzata. Decorazione con una fascia di fiorellini eseguiti a stampo color rosso mattone, con stelo e foglie verde smeraldo. Sul fondo fiore viola scuro con petali aggiranti. L'esterno, color marrone scuro, non è smaltato e presenta i segni della lavorazione al...
Ciotola a base rotonda, presenta una lavorazione poco accurata; il fondo è piatto.
La ciotola ha base circolare e l'orlo arrotondato. Risulta decorata da gruppi distanziati di due solcature parallele.
Ciotola a base rotonda, presenta una lavorazione poco accurata; il fondo è piatto; l'orlo è piuttosto irregolare, in certe parti è arrotondato, in altre è piatto.
La ciotola presenta in basso una piccola base di appoggio, simile a quella posta in alto, al centro del coperchio a chiusura ermetica. Entrambi gli elementi sono lavorati al tornio e presentano dei cerchi concentrici, incisi, che percorrono tutta la superficie
Recipiente a forma di tazza senza manico, base piana, pareti quasi verticali, sulla parete esterna incise due linee parallele, profilo bordo superiore a scalpello.
Recipiente a forma di tazza senza manico, base piana, pareti quasi verticali, sulla parete esterna incise due linee parallele, profilo bordo superiore a scalpello.
La ciotola presenta in basso una piccola base di appoggio, simile a quella posta in alto, al centro del coperchio a chiusura ermetica. Entrambi gli elementi sono lavorati al tornio e presentano dei cerchi concentrici, incisi, che percorrono tutta la superficie
Il Carnevale coazzese si svolge in piena Quaresima e conclude il lungo periodo di festeggiamenti nei comuni della Val Sangone. Nel pomeriggio si svolge la sfilata che parte da piazza della Vittoria, percorre viale Italia e termina in piazza 1° Maggio (piazza delle scuole). Viene aperta dalle majo...
Fascio allungato di paglia, dalla base compatta legata, con ciuffo apicale.
Civiltà contadina
Claudia Boggio, classe 1982, è una giovane coltivatrice della “Piattella canavesana di Cortereggio”. È questa un’antica varietà di fagiolo bianco tipica di Cortereggio, un piccolo borgo rurale del Canavese. Claudia si sofferma nella sua testimonianza su alcune particolarità della Piattella, a par...
Intervistato nel 2013, Claudio Bosia, rievoca i ricordi legati alla vita sulle rive del Borbore. Narra le proprie esperienze di bambino sulle rive del torrente astigiano ed alcuni aneddoti raccontati dai genitori; svela i giochi dei bambini degli anni '60 - '70; le caratteristiche della flora e d...
Nell’Alta Valle Tiberina, attorno Città di Castello, Claudio Ceccarelli coadiuvato dalla moglie (principale protagonista aziendale), inciampa fortunatamente in un “caratello” di vecchio vin santo del suocero e immediatamente scopre un prodotto eccezionale che il tempo ha invecchiato, migliorato e...
Intervistato nel 2007, Claudio Midulla, classe 1946, è un esperto di fiabe e leggende piemontesi. Nella sua testimonianza, Claudio Midulla tratteggia il profilo dei tre principali personaggi mitici delle fiabe della montagna piemontese: le faye, i servanot e le fantine. Queste esseri fatati del ...
L’attività centenaria della Trattoria Salvetti nasce nel 1915, oggi la cucina è portata avanti dalla cuoca Clelia Salvetti. In questa trattoria dell’Alta Langa prodotto must è il tartufo sia bianco che nero; una trattoria che segue ancora vecchie maniere e abitudini. Sottolinea come i piatti trad...
Clelia Valfrè inizia a lavorare a 12 anni nella sartoria degli zii. Chiusa la sartoria inizia a lavorare in un'azienda manifatturiera, la Ella, dove si producevano vestiti da donna. Dopo due anni passati a lavorare sei giorni su sette, nove ore al giorno, con i ritmi forsennati del cottimo. Il te...
Intervistato nel 2011, Clemente Botta, nato a Melle nel 1920, figlio di un emigrante, rievoca la sua infanzia che lo vede costretto fin da piccolo al lavoro. Nella intervista Botta ricorda il richiamo sotto le armi, i mesi trascorsi al confine francese, l’arruolamento nella Folgore e la parte...
Cocciar le uova è un gioco tipico del Veneto (dove era arrivato dai naviganti veneziani che si recavano in Arabia), che è stato portato in Piemonte dagli sfollati del Polesine, dopo l’alluvione del 1951. A Rivoli la manifestazione si svolge ininterrottamente dal 1952, la mattina del giorno di Pa...
A Sambuco, ma anche in altri paesi delle valli cuneesi nel periodo carnevalesco si mettevano in scena alcune "rappresentazioni drammatiche profane" spesso realizzate, in occasione della festa di sant' Agnese o in altre occasioni del periodo carnevalesco. A Sambuco, in particolare "otto giorni pri...