Il vestito è realizzato con panno di lana molto pesante ed è composto da un busto e da una gonna tutta pieghettata. Nel dietro il busto copre tutta la spalla e presenta un taglio centrale e due teli laterali. Nel davanti il busto copre poco più dei fianchi. La gonna è lunga fino al collo del pied...
Venerdì santo, alle ore 20.45 si svolge la Via Crucis, con partenza dalla confraternita di Santa Croce, in via Cottolongo angolo via San Bartolomeo, e arrivo alla cascina Don Gerardo, dove sono allestite le stazioni e dove attori in costumi d’epoca rievocano la Passione di Cristo.
La Resurrezione è un passaggio che viene simboleggiato con la solennità della Via Crucis al Venerdì santo. Il rito si manifesta nella processione e nella meditazione davanti ad una serie di croci che raffigurano episodi della Passione. A Carmagnola si commemorava tappa per tappa ogni momento che ...
Il Venerdì santo si svolge, dal 1904, alle ore 21 la Via crucis per le vie del paese, portando le ‘macchine’, grosse statue, alte 2 m, rappresentanti: la Madonna Addolorata, Gesù che porta la croce, Gesù in croce, Gesù morto (contenuto all’interno di un sarcofago di legno e vetro); un tempo le st...
La sera del Venerdì Santo si svolge la Via Crucis cittadina, presieduta dal vescovo. La processione, in cui vengono portati la statua della Madonna Addolorata e il Cristo morto, parte alle ore 21 dalla chiesa dell’Addolorata e si snoda lungo via Vercelli, piazza Cesare Battisti, via Pinelli, piaz...
La sera del Venerdì Santo si svolge la Via Crucis cittadina, presieduta dall’arcivesovo di Torino. La partenza avviene, attorno alle ore 21, dal santuario della Consolata e l’arrivo nella cattedrale di San Giovanni Battista. Il percorso, articolato in 5-6 stazioni, varia in genere ogni anno, così...
"A Graglia (Vercelli), i gruppi velati, in camice rosso, che portavano ogni anno il simulacro dell'Addolorata e una grande Croce, appartenevano alle confraternite della SS. Trinità e S. Croce, un tempo "con chiesa propria e vita fiorentissima" (Bernardi, 1991, p. 388; Manza, 1943). Solo in un'...
"A Barengo, ad esempio, si svolge da alcuni anni una suggestiva e commovente Via Crucis vivente che coinvolge più di quaranta attori" (Delconte, 1996, p. 34). Negli anni 1993, 1994 e 1995 (Delconte, 1996), è stata realizzata la 'Via Crucis vivente' con le modalità seguenti: Primo quadro: ultima...
La rappresentazione della Via Crucis “Dalla terra alla croce” nasce nel 1991 per iniziativa della Pro Loco, che riesce a coinvolgere tutta la popolazione. Successivamente il gruppo viene integrato da compagnie teatrali amatoriali (“La Baudetta” di Villafranca e quindi “La Ciuenda” di Cunico”. La ...
"Nelle famiglie del popolo si scrivono, su due lunghe striscie di carta, i nomi dei giovani e delle giovani da marito. Si ritagliano e si mettono in due borsette. Quindi si estrae a sorte. Il nome del giovane e della giovane estratti contemporaneamente vengono arrotolati assieme e poi, tutti i bi...
La cura della vigna e la produzione del vino caratterizzano il paese di San Mauro Forte L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni...
L'edificio storico in esame corrisponde alla Villa Marzoni, sede del Museo della Civiltà contadina; sorge su un dosso naturale sui resti dell'antico castello risalente al XV secolo, e precisamente di ciò che rimaneva dell'antico mastio. Nel 1896 l'ingegner Luigi Marzoni edificò una villa padronal...
Vincent Bernard Roulph, nato nel 1989 a Chianale, è stato intervistato durante la Festa di San Lorenzo di cui è uno dei principali organizzatori. Nel corso dell'intervista ci racconta alcune tradizioni che sono state reintrodotte negli ultimi tempi e di come questa festa crei un forte senso di ap...
Vincenza Scala, classe 1981, è stata intervistata a Monreale (PA) dagli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico nel maggio 2016. Vincenza, pasticciera di terza generazione, ci racconta la storia del suo forno da sempre gestito dalle donne di casa. La nonna i...
Intervistato nel 2011, il siciliano Vincenzo Grimaldi, nato a Caltagirone nel 1922, narra la sua esperienza partigiana nelle fila della brigata garibaldina “Mario Morbiducci” ove combatté con il nome di battaglia “Bellini”. Dalla natia Sicilia, ove lavorava in una farmacia, nel gennaio 1942 si...
Intervistato nel 2012, Virginio Borello, classe 1923, racconta l'8 settembre 1943, giorno in cui si diede alla clandestinità e, da Torino, sotto il comando di Maurizio Fracassi, fece da collegamento con le varie bande di partigiani che iniziarono a formarsi nelle vallate piemontesi. Scoperto, sca...
"I due paesi della val Chiusella (Lugnacco e Rueglio) erano protagonisti, secondo il racconto di fine Ottocento di Bertolotti Antonio (1871, tomo V, pp. 248-250) di un lungo tempo carnevalesco che si concludeva, a fine febbraio, con uno scambio di doni alimentari durante una visita reciproca del ...
"I due paesi della val Chiusella (Lugnacco e Rueglio) erano protagonisti, secondo il racconto di fine Ottocento di Bertolotti Antonio (1871, tomo V, pp. 248-250) di un lungo tempo carnevalesco che si concludeva, a fine febbraio, con uno scambio di doni alimentari durante una visita reciproca del ...
Intervistato nel 2007, Vitaliano Daolio, originario di Novellara (RE), gestore dell'acquario didattico del comune di Motta Baluffi, racconta il suo rapporto con il fiume Po.Per 15 anni lavora presso comunità terapeutiche come tecnico esterno di piante tropicali, aiutando le persone a reinserirsi ...
Vittorina Maratelli, nata a Vercelli nel 1962 e residente ad Asigliano Vercellese è una donna legata alla storia centenaria della sua famiglia e del riso da loro scoperto: il Riso Maratelli.Lo scopritore del riso Maratelli fu suo nonno Mario, risicoltore che casualmente, nel lontano 1914 scopr...