Carina Raso Biancardi ci parla della canna da zucchero e dei suoi vari utilizzi in Brasile, tra cui la produzione di alcool ma soprattutto della “rapadura” e di come è utilizzata dalla comunità locale. C’è una grande differenza tra lo zucchero bianco e la Rapadura che è ricca di fibre, ferro e ...
Museo-dimora in castello neogotico; archeologia precolombiana (tessili e ceramica), etnografia nord e sudamericana, di Africa, Australia, Nuova Guinea e Polinesia, armi europee ed extraeuropee, arredo esotico.
Costa Celestino, classe 1931, racconta la propria storia di frutticoltore in Valle Bronda, dove si coltivano soprattutto – ma non esclusivamente – mele, pesche, kiwi, susine. Si tratta di un territorio caratterizzato da piccole aziende famigliari, di cui Costa ricostruisce le problematiche e le ...
Francesco Pone, nato a Santa Anastasia (Napoli) nel 1951, operaio, è immigrato a Volvera dalla provincia di Napoli alla fine degli anni ’960.Ricorda il primo impiego lavorativo in una azienda medio-piccola di Orbassano, poi l’assunzione in Fiat prima a Mirafiori poi a Rivalta.La chiusura iniziale...
Intervistato nel 2012, Gerardo Puig Martinez, classe 1940, è un Babalawo havanero della Santeria cubana: ci spiega cos'è la religione afro - cubana,dalle origini fino alle pratiche di oggi. Racconta che si tratta di qualcosa chiamato “culto sincretico”, e non è altro che l’eredità dei suoi antena...
Gilberto Gil è un musicista brasiliano ''tropicalista'', suona cioè un samba post-moderno aggiornato con rock-reggae e influenze africane, oltre che ex ministro della cultura in Brasile. L'incontro con Carlo Petrini ha inizio con un'elogio alla diversità, caratteristica che ha permesso al Brasi...
Giuseppe Scaglione (1916-2010), detto "Pinot", racconta la sua infanzia a Santo Stefano Belbo, il lavoro nei campi con il padre e la vita domestica fino al 1940, quando fu chiamato alle armi. Prese parte a tutta la Campagna dell'Africa del Nord fino all'arresa di fronte all'esercito americano ne...
"Un'altra tradizione che non dura più, fu quella di rappresentare sulla pubblica piazza 'Le quattro parti del mondo' /.../ Questa scena era rappresentata da più attori tra i quali predominavano due attori principali: il 'Magu' e il 'Bacu'. Il 'Magu' era il padrone e il 'Bacu' il suo segretario. S...
Intervistato nel 2012, Leonardo Forgnone, classe 1909, è uno degli ultimi testimoni in vita del Contratto della Montagna. Ricorda la sua formazione scolastica negli anni della prima guerra mondiale. Nel '30 arriva la prima chiamata alle armi e nel '35 riceve la cartolina di richiamo per esigenza ...
Intervistato nel 2011, Gino Valenzano, per l'anagrafe Luigi, classe 1920, racconta la sua intensissima vita, piena di momenti drammatici ma anche di trionfi. Piemontese, pronipote del Generale Pietro Badoglio (capo del Governo dopo la caduta di Mussolini nel 1943), cresciuto e istruito a Torino e...
La Melanzana Rossa di Rotonda DOP è un ortaggio allo stato fresco prodotto utilizzando l’ecotipo Melanzana Rossa di Rotonda della specie Solanum aethiopicum. Metodo di produzione Idonee operazioni di aratura preparano il terreno ad accogliere le piantine. II trapianto avviene nel periodo maggio-...
Mohamed Sbai El Kalil è un allevatore di dromedari. Il latte di dromedario è uno degli alimenti base della dieta alimentare delle popolazioni nomadi e stanziali del Sahara. Mohamed ci presenta lo zrig, una bevanda dissetante a base di latte fermentato diluito con acqua; servito in un recipiente c...
A fianco ad oggetti di cultura materiale in convento, esistono, senza catalogazione, collezioni provenienti dalle relazioni missionarie cappuccine in Perù (collezioni precolombiane), in Amazzonia e in Africa, oltre a dipinti e sculture barocche genovesi e di altri periodi e aree.
Più di 1600 anni sono narrati nelle sale del Museo del Tesoro del Duomo, un giusto tributo alla storia della diocesi più antica del Piemonte, fondata nel 345 da Sant'Eusebio, primo vescovo di Vercelli. Il Museo, che ha sede nel Palazzo dell'Arcivescovado di piazza d'Angennes, conserva esemplari u...
Recentemente inaugurato, il Museo dell'emigrante di Roasio ha lo scopo di raccogliere gli oggetti di cultura materiale e la memoria degli abitanti di questo piccolo paese che fin dal 1700 cercarono lavoro in tutto il mondo, soprattutto in Africa, ma anche in Nord America, Francia, Svizzera. Il ...
Nato nel 1972 per volere del dott. Alfonso Piciocchi ed arricchitosi grazie all'attività di ricerca del gruppo Speleologico dei CAI di Napoli, il Museo espone testimonianze della cultura materiale attraverso un percorso cronologico che copre un arco temporale che va da 700.000 a 3000 anni fa. La ...
Arte e tradizioni popolari lunigianesi (devozione popolare, arredi della casa e utensili della cucina e della mensa, corredi tessili, gioielli, abbigliamento popolare e ciclo della tessitura); raccolte di etnografia extraeuropea (Oceania, Estremo Oriente, Indiani delle Pianure Nordamericane, ...
Il percorso espositivo si apre con una rassegna di maschere e strumenti musicali mozambicani ed etiopici. Segue una grande sala con la ricostruzione di una tipica abitazione mozambicana, mentre in altri ambienti sono esposti oggetti ornamentali, monili, legni intagliati e monete dellR17;epoca co...
Ugo Ferrandi, esploratore novarese, profondo conoscitore dell'Africa Orientale e amico della famiglia Faraggiana, donò al Comune, a più riprese, a partire dal 1889, gli oggetti raccolti con passione durante i suoi viaggi in Eritrea e Somalia Ad arricchire la collezione Ferrandi si aggiunsero, ne...
L'esposizione si articola in quattro sezioni, dedicate rispettivamente alla caccia, alla danza, agli oggetti d'uso e alla fauna.