Di forma circolare, risulta bombato grazie ad un motivo di cerchi concentrici con al centro un pomello sferoidale su un corto gambo. Il bordo liscio è una fascia perpendicolare alla superficie coprente per sigillare meglio il contenitore.
Il coperchio, di forma tondeggiante, ha la presa a fascetta fissata tramite due borchie e la sua superficie, ad esclusione dell'orlo, è decorata: il motivo centrale di tale decorazione è una stella, situata sotto il manico, da cui si dipartono cerchi concentrici alternati a motivi a onda.
I tre coperchi in rame sono morfologicamente uguali. Di forma tondeggiante, leggermente convessi, hanno un lungo manico piatto che si restringe verso l'estremità libera, mentre all'altra estremità è fissato al centro del coperchio per mezzo di una borchia. I tre piatti sono decorati con motivi al...
Una lamina metallica circolare presenta al centro un manico ad occhiello rettangolare.
L'oggetto consta di un basamento circolare di forma leggermente troncoconica; su questo è fissato un altro elemento cilindrico dal quale si diparte un lungo tubo obliquo, originariamente collegato ad una vasca di raffreddamento.
Coperta di cotone bianco di adeguate dimensioni tessuta a mano con bordo lavorato all'uncinetto, raffigurante motivi floreali e vegetali
Nella parte superiore il copri gambe presenta una sorta di pettorina cucita ad una fascia di pelle che diventa una cintura che da un lato termina con una fibbia. Su entrambe le gambe, al disotto delle ginocchia sono rimasti alcuni bottoni da un lato, e le asole dall'altro
La corda è ottenuta dall'intreccio di peli di capra, chiari e bruni. È avvolta e annodata ad un bastoncino che da una parte terminata a testa di uccello stilizzata
La corda è ottenuta dall'intreccio di peli di capra. Ad un capo la corda presenta un anello rivestito di cuoio cucito a mano
In questa intervista del 2012 parla Cornelio Monti nato nel 1945. La Cascina Guzzafame dei fratelli Monti è poco distante da Milano e tuttavia già immersa in una realtà completamente agricola. E' collegata al Naviglio da una pista ciclabile che conduce da una parte ad Abbiategrasso e dall'altra...
Il corpetto, di forma aderente al corpo, con maniche lunghe, è di colore fucsia ed è bordato ai polsi e nel profilo del collo circolare. Presenta una decorazione a ricami con grappoli d'uva e spighe di grano che si estendono lungo le maniche
La celebrazione del Corpus Domini è caratterizzata dalla processione che parte dalla collegiata di San Gaudenzio e raggiunge, ad anni alterni, la chiesa di San Giacomo o quella di San Marco. “Anticamente la processione aveva luogo in orario diurno e con la partecipazione delle diverse parrocchie...
Presso l’abbazia di Santa Maria di Staffarda “una splendida tradizione dei cistercensi era quella che oggi prende il nome di infiorata (al tempo ‘Florilegium ad sacrum Convivium’) in occasione della festività del Corpus Domini. Si tratta di un’artistica composizione floreale che viene realizzata ...
Dal 1436 le celebrazioni non hanno mai subito interruzione, se non durante i moti risorgimentali del 1851 durante il XIV secolo (non stabilito quante volte e per quale motivo). Fasi della festa - Capodanno: dopo la celebrazione della messa solenne, il parroco nomina i 4 priori (due uomini e due...
"A cavallo, in corsa, cercavano di rompere con una mano il collo dell'oca appesa a una corda. L'usanza durò fino alla metà circa dell'Ottocento. Qualche traccia delle 'prove di gioventù' rimane ancora oggi, ad esempio ad Oleggio (Novara): qui i giovani dei quattro quartieri si lanciano per seicen...
La manifestazione vuole ricordare i lavori preparatori per la vendemmia, quando le botti venivano prelevate dalle cantine e portate alle grandi fontane in pietra (tuttora esistenti nel paese) per essere accuratamente lavate con l’acqua al fine di rimuovere i fondi depositati e predisporle per co...
All’inizio del Novecento i giovani moranesi e dei paesi vicini si cimentavano, in piazza, nella cosiddetta corsa delle rane. “I partecipanti alla gara devono spingere ciascuno una di quelle carriole ad una ruota e senza sponde che si usano pel servizio delle stalle. Sulle carriole si mettono cinq...
Il corsetto è in velluto blu, foderato con tela di cotone. In vita presenta una fascia imbottita, che faceva da sostegno alla gonna, impunturata con fili vegetali. Sul centro avanti ci sono dei lacci che servivano per chiudere e dare aderenza
Il corsetto è in velluto blu, foderato con tela di cotone. In vita presenta una fascia imbottita, che faceva da sostegno alla gonna, impunturata a mano con fili vegetali. Sul centro avanti ci sono dei lacci che servivano per chiudere e dare aderenza al corsetto
Il Corso fiorito affonda le proprie origini tra fine Ottocento e inizio Novecento, ideato per dimostrare l’abilità dei giardinieri del luogo, far conoscere la bellezza dei fiori del lago Maggiore e allietare il soggiorno dei turisti. Inizialmente ad essere ornate di fiori e a sfilare furono le c...