La festa di Maria Ausiliatrice ha origine dopo l’arrivo, nel 1878, delle suore nell’Istituto Santa Teresa, ed era molto sentita da tutta la comunità. “Nella chiesa dell’Istituto, il 24 maggio, venivano celebrate messe cantate dalle 5.30 alle 21.30. Quella delle 7.30 era particolarmente solenne e ...
Nella frazione Pozzengo, presso il santuario di san Gottardo, in occasione della festa del santo viene celebrata la messa seguita dalla processione. Solitamente il 5 maggio, giorno in cui il Martirologio romano ricorda san Gottardo, si svolgeva una processione, portando la grande statua del san...
A Villaretti veniva celebrato san Grato. “Quattro priori dovevano organizzare la festa: far confezionare la carità, allestire il ballo e l’incanto, per il quale si raccoglievano offerta fra la popolazione. In questa festa, forse, era presente la ‘rama’ […]. Attualmente le priore vestono il costum...
“Favorita da due splendide giornate estive ebbe luogo domenica e lunedì scorsi la solita festa di S. Marco nel Borgo Rinchiuso. Malgrado l’assoluta ineguaglianza del suolo su cui si ergeva il padiglione ballo, le danze si mantennero animatissime in amendue i giorni di festa. Facciamo voti che ne...
Nella frazione Perinera per la festa di san Michele arcangelo “veniva acceso il falò alla vigilia della festa e per diffondere l’annuncio di questa celebrazione si suonavano dei corni che […] si sentivano molto distante. Spettava ai giovani raccogliere la legna per accendere il fuoco e alimentarl...
A None è presente un santuario dedicato a San Ponzio, al quale gli abitanti del paese sono molto "affezionati". Nella data della ricorrenza del santo, le persone, provenienti anche dai paesi vicini, compivano una processione trasportando la croce fino al santuario nella primissima mattina (intorn...
In occasione della festa di san Rocco, si svolgeva la processione, portando le reliquie del santo. Al termine, nella piazza della chiesa, avveniva l’incanto del cappello, secondo un antico e preciso cerimoniale, curati dai rettori. Questi avevano il compito di addobbare il carro a quattro ruot...
Il 20 gennaio, alle 8 del mattino, nei locali inferiori del Palazzo Comunale ("grottone"), il "festarolo" uscente allestisce la "panata", un banchetto rituale a cui partecipa la cittadinanza. Il pasto, distribuito gratuitamente, è costituito da un piatto di minestra (il formato della pasta sono i...
“La prima domenica dopo il 5 giugno molti cellesi residenti in Piemonte festeggiano ‘Saint Uìte de le cerase’, san Vito delle ciliegie. La festa si svolge sul modello di quella celebrata al santuario di San Vito a Celle e prevede la funzione religiosa al mattino e poi il pranzo nei prati allietat...
Nell’arco di poche generazioni il culto di Sant’Antonio abate a Trecate, una cittadina di circa 20.000 abitanti in provincia di Novara, è cambiato in molti aspetti, adeguandosi sempre di più ai tempi e agli stili di vita di una comunità dal passato contadino. Sant’Antonio abate nacque intorno al...
“Il 5 febbraio i tessitori festeggiano la loro patrona, sant’Agata, si faceva dire una messa all’altare della santa, con bandiera esposta. Le tessitrici delle fabbriche rimanevano a casa e nelle famiglie agiate vi era un po’ di festa” (De Pizzol, 1981, p. 87).
"Cavalli, muli, asini a messa (stando però fuori dal tempio) - dopo la messa benedizione del parroco - corsa di tutte quelle bestie autentiche per il paese - scivoloni e ruzzoloni - i 'massari' in un canestro hanno pacchettini di sale e pezzi di pane - gara per acquistarne - da 50 centesimi in su...
La fiera di san Lorenzo che secondo la tradizione orale sarebbe stata istituita nella seconda metà del Settecento (il più antico documento in cui viene citata risale al 1839) raggiunse in massimo splendore a fine Ottocento: “nel primo dopoguerra si avvertivano già i primi segni della crisi e del...
Nella frazione Olmo la festa patronale “era puramente religiosa e si teneva il 2 febbraio, giorno della Madonna Candelora. In seguito, circa centocinquanta anni fa [circa 1830], quando Sebastiano Arruffo, il nonno del quasi novantenne ‘Cianu’, acquisto a Mondovì una grande statua dell’Assunta, ch...
Nella frazione Artesio in occasione della festa patronale della Madonna della Neve, il sabato pomeriggio, prossimo al 5 agosto, nella cappella della borgata viene celebrata la messa solenne, animata dalla banda musicale. Nei giorni precedenti e successivi sono in programma serate gastronomiche (...
La festa patronale della Madonnina è articolata in molteplici iniziative. Inizia venerdì sera con il palio dei borghi, cui partecipano Airali, Madonnina, Canova, Valli, che si cimentano in vari giochi fino a domenica. Sabato sera e domenica, sia a mezzogiorno che alla sera, è in funzione lo stand...
"Ogni anno la festa del Santo Patrono era preceduta da una novena, durante la quale veniva esposto il Santissimo Sacramento; dopo l’Adorazione veniva impartita la Benedizione. La festa si svolgeva nella domenica più vicina al 24 giugno; alla Messa solenne seguiva la processione, protagonisti dell...
Nella frazione Altessano, la festa di San Marchese, martire della legione Tebea, nasce in ricordo della traslazione delle reliquie del santo dal convento dei padri Francescani, in Madonna di Campagna, alla chiesa parrocchiale di San Lorenzo. Infatti il 5 settembre 1677, in occasione del primo ce...
San Michele arcangelo divenne patrono del paese intorno al 1830, subentrando a san Lorezo. “Per tradizione, la sera della vigilia si accendeva un falò, costituito da una ventina di fascine, al Belvedere, da dove lo vedeva tutta la vallata. […] La statua del santo era portata in processione dai c...
Nella frazione Fubina veniva festeggiato, a fine settembre, il patrono San Michele arcangelo: “nel giorno precedente la festa veniva acceso un falò e si lanciavano alcuni razzi. Nel giorno della festa si ballava al ‘Pian dla ràja' e si mangiavano ‘ël testagne brusataje (caldarroste)” (Bosio, Tosi...