Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che comprende, da sempre, lo stesso menu: -Fagioli in bianco c...
Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che comprende, da sempre, lo stesso menu: -Fagioli in bianco c...
Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che comprende, da sempre, lo stesso menu: -Fagioli in bianco c...
Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che comprende, da sempre, lo stesso menu: -Fagioli in bianco c...
Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che comprende, da sempre, lo stesso menu: -Fagioli in bianco c...
Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che comprende, da sempre, lo stesso menu: -Fagioli in bianco c...
La prima domenica dopo Pasqua a Invorio Superiore viene festeggiata la Madonna del Castello, ricordando quanti pregando la Vergine riuscirono a salvarsi durante la seconda guerra mondiale. I festeggiamenti iniziano il sabato sera con la fiaccolata e proseguono il giorno successivo con la proce...
Le origini della pieve, intitolata alla Madonna della Neve, la più antica chiesa cocconatese, sono legate secondo la tradizione locale, alla presenza nel fondovalle dell’insediamento romano di Marcellina; sorta presumibilmente fra il IX e X secolo, venne ricostruita almeno due volte tra la fine d...
In occasione della festa della Madonna della Neve, cui è intitolata la chiesa parrocchiale di Marmorito, si svolge alla sera del 5 agosto la messa seguita dalla processione. Il corteo, in cui viene portata la statua della Madonna della Neve (un tempo sorretta da quattro uomini, oggi collocata su ...
Il 5 agosto nel santuario di Nostra Signora della Neve (detto della Madonnina) viene festeggiata la titolare; alle celebrazioni, secondo un’antica consuetudine, partecipa ufficialmente l’amministrazione comunale, che per l’occasione provvede ad allestire le luminarie nelle vie cittadine e ad illu...
“La piccola chiesa dedicata alla Madonna della Neve è il cuore della festa omonima. Fino a non molti anni fa tutto il paese partecipava a un triduo di preghiera in preparazione. Si solito due ragazza dette priore, una della borgata e una del paese, si assumevano il compito di curare il decoro de...
"Davanti all'omonimo pilone, il 5 agosto, viene celebrata ogni anno, la festa del calendario liturgico dedicata alla Madonna delle Grazie. Il pilone è sito in Borgata Barra, una delle piccole borgate di Sampeyre, ed è sempre stato chiamato Pilone della Madonna delle Grazie, poiché essa aveva fatt...
In piazza Dante sorge un pilone votivo intitolato alla Natività di Maria SS., costruito nel 1786. “La ‘Madonna della Piazza’ è considerata la patrona del rione e degli ambulanti del mercato. In un recente passato, erano loro che tutti gli anni, l’8 settembre, festa della Natività di Maria, o in q...
In occasione della Natività di Maria Vergine “si celebrava la festa presso il piccolo santuario della Madonna degli Olmetti. Si faceva una processione, con la statua di Maria Bambina chiusa in una teca di vetro, che partiva dalla chiesa parrocchiale per raggiungere il santuario. La statua era por...
Nel 1713 al santuario di Santa Lucia giunse “la sospirata preziosa reliquia, un pezzo dell’osso della spalla, un momento fondamentale nella storia religiosa ma anche civile della comunità di Villanova” (Ambrogio, Borghese, 2008, p. 77). Dopo la realizzazione del reliquiario, domenica 3 settembre ...
Ogni anno, la sera del 7 gennaio, si svolge nel paese una imponente processione che rievoca la prima, avvenuta il 7 gennaio del 1522, in seguito al miracolo che si verificò in quella notte. Alle ore 17.30 nella basilica di san Vittore viene celebrata la messa pontificale. Dopo la funzione, la ...
In occasione della festa della Visitazione dalla chiesa di Bardonecchia parte la processione diretta alla cappella del Monserrato, sulla strada che porta al colle della Rho. Dopo la celebrazione della messa viene distribuito il pane benedetto (cfr. AA.VV., 1983, p. 55).
La manifestazione, nata nel 1990, che ha come palcoscenico le vie e le piazze dell'isola pedonale della città termale, coinvolge per due giorni le pro loco dell’acquese, che attraverso le loro proposte enogastrominche, culturali e folkloristiche fanno conoscere le tradizioni dei propri paesi. S...
La festa di leva “si svolgeva con un cerimoniale assai pittoresco e vario. […] I coscritti facevano preparare dalle coscritte la bandiera e un grande mazzo di fiori finti, talvolta preparavano anche dei pon-pon di lana (‘r bàle) per ornare la bandiera. Un tempo ricamavano pure i fazzoletti da me...
La festa dei coscritti (‘consgnà’) che si apprestano a compiere i diciott’anni “per tradizione si fa nei giorni compresi tra il Natale e l’Epifania, periodo festivo sia scolastico che lavorativo per la maggior parte delle persone” (Benotto, 1992, p. 56). I festeggiamenti hanno inizio con il ritro...