Antonia Chialà, nata il 4 dicembre 1964 a Fasano, nel Brindisino, è stata intervistata per i Granai della Memoria nel 2012. Durante l’intervista la signora Chialà si lascia trasportare dai ricordi d’infanzia, narrando le tradizioni della sua famiglia e del suo paese, sai piatti tipici ai segret...
Intervistato nel 2011, Antonino Di Maggio, classe 1964, narra la sua esperienza di pescatore.Fin da bambino pratica la pesca a strascico a Lampedusa. A 18 anni, alla morte del padre, prese il comando di sedici persone e andò a pesca azzurra, in seguito passò alla pesca a strascico consitente in p...
E' un aratro di tipo moderno costituito dai seguenti elementi principali: bure, vomere, versoi, dentale e stegole. La bure #bût# in legno a sezione circolare è lunga 2,10 m. Sulla parte superiore della bure vi è fissata una lunga piastra metallica con diversi fori per l'inserimento di pioli. Nell...
L’immagine è tratta dal catalogo generale n. 12, probabilmente del 1910, di materiale agricolo dell’azienda francese Magnier-Bédu, fabbrica di aratri e di altri attrezzi agricoli molto rinomata. L’aratro oggetto della foto è il Brabantino doppio n. 5B in grado di lavorare il terreno fino alla pro...
L'arconcello ha forma ricurva. I ferri recanti gli uncini sono lunghi 4 cm. L'estremità del gancio termina in una specie di voluta piatta.
Artesa Fejzo, classe 1993, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervista,...
Azzura Balzo, classe 1996, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'intervista, Azz...
Nel giorno di Sant’Orso, oltre a trarre auspici per la futura annata agricola, “bisognava bere e mangiare tutto quello che c’era, bisognava fare l’orso. Ci si coricava per terra, soprattutto bisognava bere molto per fare el bal ‘d l’urs, il ballo dell’orso: uno saltava sulle spalle dell’altro e p...
Nessun documento d'archivio sull'effettuazione della danza. Testi a stampa che traggono la notizia, probabilmente, da quello di Carraroli sulla rivita "Forum". Ecco allora che accennano a Briaglia sia la Canziani (1913), sia la Bernardy (1926) (che parla anche di Fiamenga), sia Pola Falletti (193...
Battista Bianco (nome di battaglia Pepe), classe 1925, racconta in quest’intervista-testimonianza la propria esperienza e i propri ricordi di partigiano garibaldino fra le colline astigiane.Apprendista modellista alle officine metalmeccaniche astigiane dei fratelli Maina, sente parlare, all’inter...
Un contadino e una contadina sono in un campo, circondati da piccoli covoni di spighe di grano saraceno, e ne stanno effettuando la battitura utilizzando un lungo bastone ligneo a cui è attaccato sulla sommità, mediante una striscia di cuoio, un altro bastone di dimensioni più piccole, il corregg...
Beatrice Borri Bonetto, classe 1996, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'inter...
E' costituito da una trave in legno a sezione rettangolare con angoli arrotondati. A 3/4 della trave è inserita una robusta campanella, larga 6,5 cm, con ad una estremità un anello di 9 cm di diametro. La campanella ricopre 3 dei lati della trave e si chiude tramite un anello semicircolare. Le du...
Due piastre di ferro contrapposte concorrono a costituire la scatola in cui è alloggiato il meccanismo di sollevamento, costituito da un doppio rinvio ad ingranaggi, il primo dei quali è calettato sul perno di una manovella (ove è calettata anche la ruota dentata di un arpionismo di non ritorno) ...
Due piastre di ferro contrapposte concorrono a costituire la scatola in cui è alloggiato il meccanismo di sollevamento, costituito da un doppio rinvio ad ingranaggi, il primo dei quali è calettato sul perno di una manovella (ove è calettata anche la ruota dentata di un arpionismo di non ritorno) ...
Lfusanza della bosinata è attestata già a metà Ottocento dal pedagogista Antonio Bobbio e lfargomento principale erano i pettegolezzi paesani (cfr. Bobbio, 1994, p. 73). gFra le due guerre come autore principale delle bosinate di Cantalupo viene ricordato certo eUisen ed Rivera, Batatf, cia...
Alcuni vecchi riparano le reti da pesca seduti sulle barche attraccate alla riva. I pescatori a bordo dei propri pescherecci a vela, remando si allontanano dal porto prendendo il largo per raggiungere i luoghi di pesca. Il bragòzzo è un'imbarcazione da pesca e/o da carico del medio e alto Adriati...
Bruno Segre, classe 1918, è stato intervistato il 21 gennaio 2014. L’avvocato Bruno Segre nasce a Torino il 4 settembre 1918, pochi mesi prima della fine della prima guerra mondiale. Il padre Dario, socialista e poi antifascista, di professione assicuratore, a inizio secolo faceva parte di u...
Btissam Talib, classe 1995, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervis...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di razza Podolica o suoi incroci, o, comunque, di vacche al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno. Tecnica di lavoraz...