La Sindone, che secondo una consolidata tradizione rappresenta il lenzuolo con cui venne avvolto il corpo di Gesù prima di essere deposto nel sepolcro, ha suscitato nei secoli grandi emozioni per la straordinaria figura che racchiude. Le periodiche ostensioni costituiscono da sempre un evento di ...
Un cartello posto all'ingresso del borgo antico indica l'itinerario da percorrere per visitare i vari luoghi in cui egli visse. La prima tappa conduce al Monastero dove in un piccolo Museo sono conservati alcuni suoi oggetti: abiti monacali, biancheria, un asciugamano intriso di sangue, una palma...
Il Palio di Asti è una corsa di cavalli montati a pelo (cioè senza sella) di origini medievali, citata in tanti documenti dell’epoca, nei quali viene richiamato il privilegio di far correre il Palio nel giorno della festa patronale di San Secondo. La prima attestazione della corsa risale al 1275...
Il Palio dei Templari è una manifestazione ambientata all’epoca medievale, che dopo un periodo di sospensione è stata riproposta a partire dal 2007. Vi partecipano i borghi Baija, Borgo di Mezzo e Centro storico. I figuranti dei tre borghi raggiungono via Cossolo, da dove, attorno alle ore 18,...
Intervistato nel 2010, Paolo Cirri, classe 1963, impiegato in banca e appasionato di storia del risorgimento, ricorda la Novara risorgimentale e i cambiamenti subiti fino ai giorni nostri.L'intervista si svolge nella Sala di Abdicazione del Palazzo Tornielli Bellini dove, nel 1849, Re Carlo Alber...
Intervistato nel 2011, Paolo Fulcheri, nato a Mondovì nel 1926, rievoca la sua vita che lo ha visto al lavoro fin dall’età di 9 anni. All’età di 18 anni, barbiere a Roccaforte Mondovì, pur di non rispondere alle pressanti richieste di arruolamento da parte della Repubblica Sociale Italiana, ...
"Manoscritto B di Piero Giacolello, maestro elementare di Sale Calstelnuovo" (Nigra, Orsi, 1894/1896). Messa in scena nel 1838.
Drammi ancor vivi o che lo furono parecchio innanzi nel secolo volgente ora alla fine: Montechiaro d'Asti, Sommariva Bosco, Montà, Frugarolo, Cigliano (Vercellese)...." (Milano, 2005, p. 153). "A Cigliano (vercellese) si recitava la Passione nei giorni di domenica dopo le funzioni religiose, i...
"A Pinerolo, 1467, dovendosi rappresentare la Natività e la Passione, la comunità indisse una generale processione e ordinò he nessuno potesse rifiutarsi 'cui commissa et data fhuerint personagia et chafauda (palchi) fienda'" (Milano, 2005, p. 158). "A Pinerolo si realizzò nel 1454 (ma il 18 g...
"Il testo della Passione usato tradizionalmente /... / era preso dal rifacimento settecentesco (per i tipi Fontana di Torino, 1728) di una delle molte edizioni della Passione di mons. Dati, ovvero la Passione dell'Arciconfraternita romana del Gonfalone. Il testo torinese venne eseguito a Occhiep...
“A Occhieppo Superiore si ebbe un’unica rappresentazione nell’anno 1855 con conferma un’annotazione sulla copertina del copione" (Scarzella, Scarzella, 1983, p. 118).
“Il testo della Passione di Portula è conservato nella biblioteca di quella parrocchia ed una copia dattiloscritta si trova nella biblioteca di Biella. La data della trascrizione è del 23 maggio 1862; il testo non differisce molto da quello delle altre rappresentazioni; vi sono però numerosi tagl...
Il dramma sacro della Passione e morte di Gesù è stato rappresentato nel paese per la prima volta nel 1878 e poi negli anni 1898, 1909, 1913, 1924, 1931, 1948. Successivamente è stato ripreso dalla compagnia teatrale Gabin Express nel 1979, 1984, 1989 (cfr. Enrietto, Pasquero, Morrone, 2004-05). ...
"manoscritto del 1810 - 1811 di Michele di Giacomo Madonna" (Nigra, Orsi, 1894/1896). Messa in scena nel 1835 e 1836.
"... manoscritto più antico di quello di Villa Castelnuovo del 1810/1811" (Pola Falletti Villafalletto, 1943-1950)
"Usseglio (1862) ne dà notizia...." (Renier, 1896)
Un manoscritto conservato nella biblioteca del notaio Audiar attesta la rappresentazione della Passione nel paese, durante la Settimana santa (cfr. Renier, 1893).
"Si trattava di una grande scena all'aperto eseguita da personaggi e comparse locali, nella 'Ruà la Guieizo" e nei sentieri circostanti che fornivano un suggestivo scenario a sfondo naturale a cui contribuivano accorgimenti tecnici geniali come la movimentazione di angeli tramite carrucole. Secon...
"Passione romana era, secondo il Sella, la Passione di Boccioleto, in val Sesia 'cui concorrevano uomini, donne e fanciulli in gran numero, poichè lo spettacolo era veramente grandioso ed efficace (Sella, 1916, pp. 8-9)'. Lo Stoppa nega che il testo potesse essere quello, seppur modificato, della...
"La 'Passione' di Revello fu rappresentata, pare, nel 1492, è un dramma composto in rozzo italiano ed in rima - 13454 versi! - autore frate Simone predicatore, probabilmente domenicano - fu eseguitio da parte dei giovani stessi del luogo, ai quali in Marchese di Saluzzo somministrò le stoffe per ...