Carro di grano per la Festa di San Rocco. Il paese di Foglianise è noto per la Festa del Grano (16 agosto), antica tradizione, di probabili origini pagane (Cerere, dea delle messi,per la quale erano previsti riti con offerte di grano) legata attualmente al culto di San Rocco, protettore da peste...
Donne con cesti di grano per la Festa di San Rocco. Il paese di Foglianise è noto per la Festa del Grano (16 agosto), antica tradizione, di probabili origini pagane (Cerere, dea delle messi,per la quale erano previsti riti con offerte di grano) legata attualmente al culto di San Rocco, protettor...
Bambina con un cesto pieno di spighe di grano per la Festa di San Rocco. Il paese di Foglianise è noto per la Festa del Grano (16 agosto), antica tradizione, di probabili origini pagane (Cerere, dea delle messi,per la quale erano previsti riti con offerte di grano) legata attualmente al culto di...
Miss Sagra per la Festa del Grano. Il paese di Foglianise è noto per la Festa del Grano (16 agosto), antica tradizione, di probabili origini pagane (Cerere, dea delle messi,per la quale erano previsti riti con offerte di grano) legata attualmente al culto di San Rocco, protettore da peste, che c...
L'esposizione è stata realizzata in una casa contadina del centro storico di Acerenza, messa a disposizione dai proprietari temporaneamente e gratuitamente, costituita da due vani, per un totale di circa 40 mq., abitati fino al 1985. L'allestimento segue il modello della fedele ricostruzione di u...
Testimonianza del legame esistente fra i novaresi e la loro città, il lascito del 1985 di Alessandra Rognoni Salvaneschi ha offerto alla collettività il prezioso arredo della famiglia, insieme con l'edificio che le ha sempre ospitate: un palazzo quattrocentesco situato in una delle vie urbane più...
Area di produzione: Moliterno e comuni limitrofi. Materie prime: Latte crudo di capra al pascolo; foglie di "nepeta" Calamintha nepeta Savi. Materiali ed attrezzature per la preparazione: Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco...
Il Casino del Diavolo, situato in una zona periferica di Matera e contornato da ulivi secolari, nasce in una vecchia masseria del 1600, ora non più esistente, che si trovava nelle immediate vicinanze. Il titolare, Francesco Ritella, detto “Francolino”, figura storica della gastronomia maretana, s...
La castagna presente nei boschi del Monte Vulture, denominata “marroncino di Melfi” rappresenta un ecotipo locale presente solo in questi luoghi che si caratterizza per la grossa pezzatura, la forma simmetrica e tondeggiante e per le evidenti striature sulla buccia di color marrone. La polpa di c...
In una domenica mobile di fine ottobre, il Gruppo Alpini di Tricerro, organizza dal 1981 la ormai tradizionale castagnata. In mattinata vengono arrostite le castagne in una piazza del paese e preparato il vin brulé per accompagnarle. I fondi raccolti dalla distribuzione a offerta di questi prod...
Nella frazione Costa dal 1986 nel mese d’ottobre si svolge la castagnata, una festa dedicata al frutto che in passato rivestiva grande importanza nell’economia locale e come alimento della popolazione contadina delle vallate La manifestazione comprende oggi diverse iniziative. Dal mattino ven...
Nel 1974, nella frazione Coimo, il comitato per il campo sportivo, essendo iniziati i lavori di costruzione ed essendo poche le risorse finanziarie pensò di ideare una manifestazione per reperire fondi. Venne così ideata la castagnata, fissata alla penultima domenica di ottobre, poi anticipata, p...
Catenaccio con una sola asta e 13 anelli il primo dei quali usato per sostenere l'intero arnese. Il primo anello assume una forma ovale per restringersi e dare vita ad un ulteriore anello di dimensioni ridotte che accoglie la prima maglia della catena. Gli anelli che formano la catena sono costit...
lunga asta in ferro battuto e ritorto terminante in un grande gancio da un lato, dall'altro con due uncini. A questo lato sono fissati ad un foro 12 anelli circolari che la collegano ad un'asta più piccola con, alle estremità, i ganci opposti
Catenaccio da focolare con due aste ed una catena di 19 anelli. L'asta superiore è costituita da una barra di sezione quadrangolare con gancio superiore e terminazione inferiore a forma di ancora nella quale si apre il foro per inserire la prima maglia della catena. Gli anelli sono molto semplici...
La catena è composta di tre parti: asta superiore terminante con un gancio (lunga 60 cm), asta inferiore (27 cm) e catena che congiungeva le due aste, formata da 15 anelli (diametro 4 cm).
Catenaccio da focolare costituito da due aste ed una catena di 27 anelli. L'asta superiore, ricavata da una barra in ferro di sezione quadrangolare, è dotata di gancio superiore allargato ed appiattito, decorato da un motivo a tortiglione che inizia a circa un terzo dell'asta e si sviluppa per 13...
Catenaccio da focolare con due aste e catena costituita di 16 anelli. L'asta superiore è stata ricavata da una barra in ferro di sezione quadrangolare, il gancio superiore è ampiamente piegato, termina con un accenno a spirale. Lungo l'asta si sviluppa un motivo a tortiglione della lunghezza di q...
Caterina Bo è nata nel 1934 all’interno dell’Agenzia di Pollenzo. Il padre di Caterina era infatti l’autista del direttore dell’Agenzia, il complesso architettonico realizzato da Carlo Alberto fra 1838 e 1843 a Pollenzo, un antico borgo di origine romana posto a ridosso del fiume Tanaro, nella ...
Caterina Boggio, classe 1926, racconta le antiche modalità di coltivazione della Piattella canavesana, un’antica varietà di fagiolo bianco tipica del Canavese, coltivata esclusivamente a Cortereggio (piccolo borgo rurale posto sulle rive dell’Orco). L’intervista è interamente in piemontese.Cateri...