Le ragazze e di ragazzi dell'Associazione Scapoli Atomic Friends, organizzatori dei giochi tradizionali. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare insiem...
Il “Bagna cauda day” è un evento nato nel 2013 per iniziativa dell’associazione Astigiani, dedicato a uno dei piatti più conosciuti della cucina piemontese. La bagna cauda rappresenta un piatto della memoria collettiva piemontese, conosciuto anche fuori regione e portato nel mondo dagli emigranti...
La festa, nata nel 1983, rappresentava una sorta di carnevale estivo, nel quale erano utilizzati gli stessi carri allegorici di quello invernale, opportunamente adattati e illuminati. Durante la sfilata lungo i viali dell’Allea, i carri erano intervallati da gruppi in costume di ispirazione tro...
Sino all’inizio del Novecento durante uno degli ultimi giorni di carnevale c’era l’usanza di tagliare la testa al tacchino (‘biru’): “Ciò accadeva nel ‘prà dal pus’ verso il ‘navili’ (canale Gazelli). Il tacchino legato alle gambe, veniva messo in una buca, da cui uscivano solo la testa e il coll...
Il tempo di Carnevale considera un periodo che va dall'Epifania al Triduo pasquale. Le feste del Carnevale nella settimana grassa, mercoledì delle Ceneri e Quaresima sono variabili in quanto determinate a ritroso della Pasqua, la cui datazione nel calendario liturgico dipende dalla luna. La Pasqu...
Il Carnevale di Santhià è uno dei più antichi del Piemonte, la cui esistenza è attestata già nel Cinquecento. Dal 1895, ogni anno, in corrispondenza del periodo carnevalesco viene composta una canzone, sempre diversa e rigorosamente in dialetto santhiatese, nelle cui parole sono spesso contenuti...
I festeggiamenti carnevaleschi iniziano il venerdì successivo alle Ceneri con la cena. Sabato sono in programma il carnevale dei bambini, nel pomeriggio, e la serata danzante durante la quale vengono presentare la Ravera e le quattro Ravette. Domenica, dopo la messa e il rinfresco offerto dagl...
Il Carnevale, che da diversi decenni segue lo stesso canovaccio, prende spunto dal continuo pericolo di furto cui erano soggette le popolazioni canavesane, a partire dalle bande di predoni (barrovieri) del XII secolo fino zingari dei tempi più recenti. I personaggi principali sono: Caraco Pignata...
Le origini del Carnevale chivassese risalgono al XIV secolo, e si legano alla figura dell'Abbà a capo della Confraternita o Società degli Stolti. Per coprire le spese dei propri divertimenti, la compagine di buontemponi ricorreva allegramente all'imposizione di tasse e balzelli tra i più curiosi,...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice apprendiamo che a Becetto, piccola comunità montana della Val Varaita, ogni anno si pratica la manifestazione folkloristica 'Lu Cianto Viol'. Questa denominazione nella parlata occitana significa il "Cantasentieri" ed è un'occasione di festa che non deriva dalla...
La festa dei giovani viene organizzata con coincidenza con la festa religiosa di sa Luigi Gonzaga, invocato come protettore della gioventù e che il Martirologio romano ricorda il 21 giugno. Nei giorni della festa, in piazza Ballario (nei giardini davanti alle scuole elementari) sono in program...
La festa patronale di Ciampetti, frazione del comune di Ostana, è in onore della Madonna del Carmine e si svolge ogni anno nel mese di luglio. La particolarità dell’evento è che tutti i riti della giornata, sia religiosi che non, sono accompagnati da un drappello di cinque uomini armati di fucil...
"La giornata di festa inizia verso le ore 8 del mattino con la salita a gruppi o individuale verso il Tenou attraverso i sentieri già segnati, lungo i quali è tradizione lanciare urla di richiamo che in dialetto vengono dette "uich". Giunti alla Cappella, verso le 10 ha inizio la processione che ...
La manifestazione, nata nel 2006, vuole far rivivere una delle più antiche tradizioni delle genti di montagna, la transumanza, ossia la monticazione delle greggi e delle vacche, all’inizio dell’estate, verso i pascoli d’altura. Questo lento trasferimento del bestiame a piedi è oggi quasi comple...
"La strada che da Sampeyre conduce a Becetto porta, in una delle sue deviazoni, alla piccola borgata di Serre Superiore, composta da un gruppo di baite che nel corso dell'anno sono abitate solamente da 9 persone anziane, mentre nei mesi estivi si popolano per l'arrivo di molte famiglie di emigrat...
Nell’arco di poche generazioni il culto di Sant’Antonio abate a Trecate, una cittadina di circa 20.000 abitanti in provincia di Novara, è cambiato in molti aspetti, adeguandosi sempre di più ai tempi e agli stili di vita di una comunità dal passato contadino. Sant’Antonio abate nacque intorno al...
Nel borgo Pietra Alta, alla periferia nord di Torino, la festa di sant’Antonio Abate, protettore degli animali, durava due giorni. “Fin dal mese di dicembre gli organizzatori della festa portano nelle case del borgo il sonetto, chiedendo alle famiglie un contributo per coprire le spese. Il sonett...
Preceduta da una novena di preghiera, la domenica successiva al 16 luglio, viene solennizzata la Beata Vergine del Monte Carmelo, patrona del paese, con la celebrazione, alle ore 10.30, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, di una messa solenne, accompagna dalla corale, seguita dall...
L'esistenza della festa di San Giovanni Battista a Torino è documentata ufficialmente a partire dal XIV secolo, ma probabilmente era presente anche in tempi passati, in connessione con gli antichi rituali pagani per la celebrazione del solstizio d'estate (morte e rinascita del ciclo stagionale); ...
La festa patronale di san Rocco inizia il giorno di Ferragosto. Al mattino, “a partire dalle ore 10, una piccola orchestra composta da quattro/cinque elementi dà vita al ‘Carro dei musicanti’. Il gruppo sale su un rimorchio trainato da un trattore e distribuisce i sonetti nelle varie case e borga...