Anna Maria Amisano, classe 1938 e Giuseppe Tassinario, classe 1945, provengono entrambi da famiglie contadine e ci raccontano le tradizioni alimentari della loro infanzia. Il nonno dopo pranzo si concedeva sempre un cucchiaio di mostarda ottenuta dal mosto dell’uva prima della fermentazione. Prop...
La carchiola è un pane tradizionale lucano che per molto tempo ha rappresentato la base dell’alimentazione delle famiglie contadine. Si tratta di un prodotto definito “povero” dato che si tratta di un pane non lievitato e a base di mais. La preparazione della carchiola era un compito svolto dalle...
Nella borgata di Tetti Pesio la terza domenica di novembre si svolge una manifestazione, nata nel 2003, incentrata sulla rievocazione di due episodi legati alla figura di san Martino di Tours, che la chiesa ricorda l’11 novembre: il “tramud ëd san Martin”, che vuole richiamare la condizione di p...
Il patrono di Riva presso Chieri è sant’Albano, martire della legione tebea; il suo culto nel paese è attestato fin dal XI secolo (un atto del 1103 cita la località Sant’Albano) e viene menzionato come patrono negli statuti del 1509. La festa di origini antiche veniva celebrata il 22 giugno e og...
Genoveffa Zavarise, nata nel 1947 a Comuda, racconta la propria vita e la storia del proprio agriturismo. Inizialmente emigrata in Svizzera per lavorare da operaia, Genoveffa torna anni dopo in Italia come infermiera. Proprio nell'ambiente ospedaliero capisce insieme a suo marito quanto sia impor...
“Io ho un calendario in casa che mi diceva cosa facevo l’anno prima, allora c’era - partenza per New York - , invece adesso io scrivo - partenza per la cascina o per il mercato di Alba - , e quindi il cambiamento di vita è spettacolare.”Questa è la storia di Giuseppe Veglio e di sua moglie, Chr...
Linda Guarona Soffientini e Assunta Mense, nate rispettivamente nel 1923 e nel 1936, ci raccontano alcune delle tradizioni alimentari che le famiglie contadine di San Salvatore avevano negli anni a cavallo del secondo conflitto mondiale. “Non si buttava proprio via niente” ripetono entrambe: con ...
Il museo rappresenta la storia e i costumi della valle come un libro illustrato, offrendo una visione completa della natura e dellR17;arte popolare e della cultura contadina della valle. Il museo propone una stube contadina con tavolo e pancone, l'angolo dedicato a Nostro Signore, gli scaffali pe...
Paolo Cavalli, classe 1927, e Silvana Panelli, classe 1933, sono entrambi di San Salvatore Monferrato. Nei loro ricordi ci raccontano le tradizioni alimentari delle famiglie contadine a metà del secolo scorso. Il vino era bevuto soprattutto dagli uomini per reggere la fatica del lavoro nei campi,...
Il signore Italo infila in uno spiedo le costine, la coppa, i pezzi di coscia di maiale, le cosce e le sopracosce di pollo, gli uccelletti, alternandoli con fettine di lardo e foglie di salvia. Quindi procede alla cottura a fuoco di legna indiretto (carpino o faggio) , versando di quando in quand...
Nel periodo quaresimale, nel centro di Asti viene rievocato l’antico rito di “canté j euv” (cantar le uova), che nelle campagne celebrava il ritorno della primavera e la imminente festività della Pasqua, con il suo simbolo augurale rappresentato dall'uovo (che è al tempo stesso sinbolo di fertil...
La manifestazione, di recente istituzione, è incentrata su due piatti tradizionalmente cucinati nelle famiglie contadine con l’arrivo del freddo. Durante il pomeriggio, in piazza Risorgimento, vengono dapprima esposte e degustate le torte di nocciola, preparate dalle massaie del paese; quindi, a...
In passato la comunità di Orsara dedicava tutta la prima settimana di novembre alla commemorazione dei propri defunti. Per sette giorni di seguito uomini e donne si recavano al cimitero, sottraendo tempo alle consuete attività quotidiane, fra cui quella della macinatura del grano, elemento essenz...