Alessandro Ferri segue dal 2009 il presidio dell’Emmentaler, in particolare un caseificio che raccoglie 12 allevatori nel raggio di 10 km. Il latte viene conferito da piccoli allevatori locali due volte al giorno (1200 litri per una forma) è lavorato crudo e intero; si aggiunge siero-innesto...
Le parole di Angela Amendola moglie e compagna di percorso di Angelo Vassallo - il sindaco pescatore di Pollica (Salerno) e vicepresidente di Città Slow International, barbaramente assassinato il 5 settembre 2010 dalla criminalità organizzata - riportano la dieta mediterranea nei luoghi, nei corp...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di razza Podolica o suoi incroci, o, comunque, di vacche al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno. Tecnica di lavoraz...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame; tino; tavolo spersore; ruotolo e piccoli strumenti in legno; fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte si risc...
II Canestrato di Moliterno IGP è prodotto tutto l’anno utilizzando latte proveniente da greggi alimentate principalmente al pascolo, con foraggi freschi e fieni. Gli ovini appartengono alle razze Gentile di Puglia, Gentile di Lucania, Leccese, Sarda, Comisana e loro incroci, mentre le capre so...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il lat...
Area di produzione: Moliterno e comuni limitrofi. Materie prime: Latte crudo di capra al pascolo; foglie di "nepeta" Calamintha nepeta Savi. Materiali ed attrezzature per la preparazione: Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco...
Ciotola in legno di acero in cui è innnestato un cannello trattenuto da due fili di ferro. Il cannello funge da imbuto per il travaso del caglio.
Cristina Cagliolo, donna napoletana esponente della media borghesia, racconta la sua passione per la cucina, ricordando l’infanzia nella città natia, Nola: le tradizioni familiari coincidevano con quelle alimentari, come il rituale della preparazione della famosa pettola (il cui nome deriva dal l...
Donato Gallo, classe 1985, è un membro della Condotta Slow Food Massico e Roccamonfina.Durante l’edizione di Terra Madre 2014 ha portato all’Arca del Gusto alcuni prodotti tipici della sua condotta da salvaguardare: il formaggio “caso peruto”, “la mela scrocca”, i fagioli “boccafuso” e “tigrato”....
Donne durante la lavorazione del formaggio. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Semicottura e cottura Filatura Stufatura Pressatura Salatu...
Donne durante la lavorazione del formaggio. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Semicottura e cottura Filatura Stufatura Pressatura Salatu...
La lavorazione del formaggio. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Semicottura e cottura Filatura Stufatura Pressatura Salatura Maturazione...
Gianfranco Bussu ha iniziato a 7 anni a lavorare con il padre: “Facevamo due mungiture, una la mattina e una la sera – ha spiegato nell’intervista rilasciata in occasione di Cheese 2013 a Bra – e poi si iniziava la lavorazione del formaggio, sempre a latte crudo”. Il latte crudo, intero, di ...
Giulio Petronio, classe 1951, vive a Castel del Monte, dove alleva circa 1200 pecore che si nutrono delle circa 300 varietà di erbe che crescono sui pascoli del Gran Sasso. Durante il periodo della transumanza, soprattutto quella primaverile, che coincide con il rientro in Abruzzo dalla Pugl...
“Io ho un calendario in casa che mi diceva cosa facevo l’anno prima, allora c’era - partenza per New York - , invece adesso io scrivo - partenza per la cascina o per il mercato di Alba - , e quindi il cambiamento di vita è spettacolare.”Questa è la storia di Giuseppe Veglio e di sua moglie, Chr...
L’attività di via Duni a Matera, del signor Emanuele Marco Rizzi, è stata ereditata dal padre, che in questo luogo, per 70 anni, ha prodotto latticini, formaggi e tutto quello che era possibile ricavare dalla trasformazione del latte. Negli anni ’50 il latte era raccolto personalmente nelle masse...
La transumanza, la migrazione stagionale delle mandrie, è una pratica antichissima che, in Piemonte, si è persa a partire dagli anni '60 del '900. Ogni anno, il giorno di San Giovanni, mandrie, margari, carri, cavalli, cani e persone risalivano la Valle del Po per arrivare a Paesana, 650 metri di...
Uomo durante la fase della cottura per la lavorazione del formaggio. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Semicottura e cottura Filatura St...
Uomini mentre pressano il formaggio di pasta semidura successivamente salato in salamoia o a secco. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Se...