Alessandro Ferri segue dal 2009 il presidio dell’Emmentaler, in particolare un caseificio che raccoglie 12 allevatori nel raggio di 10 km. Il latte viene conferito da piccoli allevatori locali due volte al giorno (1200 litri per una forma) è lavorato crudo e intero; si aggiunge siero-innesto...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di razza Podolica o suoi incroci, o, comunque, di vacche al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno. Tecnica di lavoraz...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame; tino; tavolo spersore; ruotolo e piccoli strumenti in legno; fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte si risc...
II Canestrato di Moliterno IGP è prodotto tutto l’anno utilizzando latte proveniente da greggi alimentate principalmente al pascolo, con foraggi freschi e fieni. Gli ovini appartengono alle razze Gentile di Puglia, Gentile di Lucania, Leccese, Sarda, Comisana e loro incroci, mentre le capre so...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il lat...
Area di produzione: Moliterno e comuni limitrofi. Materie prime: Latte crudo di capra al pascolo; foglie di "nepeta" Calamintha nepeta Savi. Materiali ed attrezzature per la preparazione: Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco...
Donne durante la lavorazione del formaggio. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Semicottura e cottura Filatura Stufatura Pressatura Salatu...
Donne durante la lavorazione del formaggio. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Semicottura e cottura Filatura Stufatura Pressatura Salatu...
La lavorazione del formaggio. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Semicottura e cottura Filatura Stufatura Pressatura Salatura Maturazione...
La micronarrazione include tre frammenti video. Il primo riprende Gianni Minisini, casaro della Latteria turnaria di Godo (Gemona del Friuli), intervistato mentre racconta la sua esperienza di casaro in una delle ultime latterie tradizionali friulane, rette dal modello turnario; il secondo raccog...
Il frangicagliata ha una forma trapezioidale, con il lato inferiore leggermente arcuato; si presenta come una griglia composta da una serie di asticelle parellele atte a sminuzzare la cagliata. Nella parte superiore è provvisto di un elemento metallico che funge da innesto.
Gianfranco Bussu ha iniziato a 7 anni a lavorare con il padre: “Facevamo due mungiture, una la mattina e una la sera – ha spiegato nell’intervista rilasciata in occasione di Cheese 2013 a Bra – e poi si iniziava la lavorazione del formaggio, sempre a latte crudo”. Il latte crudo, intero, di ...
“Io ho un calendario in casa che mi diceva cosa facevo l’anno prima, allora c’era - partenza per New York - , invece adesso io scrivo - partenza per la cascina o per il mercato di Alba - , e quindi il cambiamento di vita è spettacolare.”Questa è la storia di Giuseppe Veglio e di sua moglie, Chr...
Uomini mentre pressano il formaggio di pasta semidura successivamente salato in salamoia o a secco. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Se...
Uomo durante la fase della cottura per la lavorazione del formaggio. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Semicottura e cottura Filatura St...
Un pastore e una casara prendono un telo di stoffa e, afferrandolo alle quattro estremità, lo tengono ben teso sopra un calderone. Arrivano i pastori con i contenitori di latte appena munto e rovesciano il liquido nel calderone. Il telo di stoffa funge da filtro e priva il latte delle sue impurit...
All'interno di un alpeggio, un margaro immerge un contenitore cilindrico, in legno rinforzato da fasce metalliche e dotato di fori, in un grosso paiolo di rame appeso accanto al focolare acceso contenente il latte cagliato; preleva la cagliata e la pressa a mani nude nella forma. La toma biellese...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di vacca. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte crudo di vacca, opportunamen...
È un formaggio ovicaprino: il latte, prevalentemente di pecora, proviene da animali allevati al pascolo e coagula con caglio di capretto o di agnello. In alcuni casi, viene utilizzato caglio vegetale di Cardo. Si prepara partendo dal latte crudo ovicaprino, che viene scaldato sul fuoco, tradizi...
Area di produzione Falde del Pollino. Materie prime Latte crudo di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco: caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte crudo...