Nella frazione Castelceriolo occasione del Carnevale nei primi anni del secolo “la bosinata veniva recitata da certo Dante Ferraris, mascherato, su un carro tirato da cavalli bardati. Nel 1914 pare avesse allestito un carro allegorico detto dei ‘Fratelli Lunatici’, sul quale recitò la ‘businà’ tr...
La festa di santa Martina Vergine e Martire cadeva a fine gennaio nel periodo conosciuto come "i giorni della merla" che rappresentavano il periodo freddo dell'inverno. Cantare Martina voleva dire festeggiare la fine del periodo più duro dell'inverno. Dalla fine di gennaio fino alla fine di Carne...
I festeggiamenti carnevaleschi si svolgono in due fasi. L’ultimo sabato di Carnevale, alla sera sotto l’Ala di piazza Don Bosco vengono presentate le maschere cittadine, il Conte e la Contessa di Rivalba, Segue la cena, a cui partecipano le maschere dei paesi limitrofi; la serata è allietata da m...
L’ultima domenica di ottobre dal 2001 si svolge la castagnata, che da un lato vuole ricordare un frutto che fino al secondo dopoguerra faceva parte dell’alimentazione quotidiana per la popolazione della collina, dall’altro essere un’occasione di promozione dei prodotti tipici della collina torine...
Dante Forno, nato a Montaldo Scarampi nel 1927, racconta il momento (nel 1945) dell’incontro in Germania con i soldati americani. Nella sua testimonianza Forno narra le vicende che dalla Germania dopo la liberazione lo portarono, dopo due mesi di permanenza presso i campi della Croce Rossa, a rie...
In piazza Dante sorge un pilone votivo intitolato alla Natività di Maria SS., costruito nel 1786. “La ‘Madonna della Piazza’ è considerata la patrona del rione e degli ambulanti del mercato. In un recente passato, erano loro che tutti gli anni, l’8 settembre, festa della Natività di Maria, o in q...
I festeggiamenti patronali in onore di san Rocco si svolgono nei giorni attorno a Ferragosto e comprendono spettacoli musicali e teatrali, la cena presso l’Ala di paizza don Bosco (in precedenza sotto un tendone in piazza Dante), serate danzanti, il concerto della banda musicale, gare alle bocce ...
La fiera autunnale di santa Caterina rappresenta da sempre uno degli appuntamenti più importanti della città termale, occasione non solo di scambi in ambito agricolo e commerciale, ma anche di incontro e di festa, con grande affluenza di gente proveniente dai comuni dell’Aquese, dell’Astigiano e ...
Il Frantoio Fullone non è solo uno dei più antichi della Basilicata, ma è sicuramente l’unico ancora attivo da più di cento anni nello stesso edificio storico. Situato al centro del paese, all’interno del settecentesco Palazzo Cittadini, fino agli inizi del Novecento esso ospitava una stazione di...
La parata si svolge la sera del giorno 29 maggio di ogni anno (nel giorno della vigilia di San Gerardo) lungo le vie della Citt? di Potenza. Prendono parte alla Parata ca 1000 figuranti che percorrono un tragitto di ca 4 km di seguito esplicitato: Campo sportivo Viviani, Viale Marconi, Via Verdi,...
Preg(iatissim)o sig(no)re Mando in fretta e furia un caro ed affettuoso saluto al gent(ile) sig. Artusi il Dante, l’Alfieri, il Carducci della cucina nostra. Gli auguro una salute di ferro e tutte le gioie possibili assicurandogli che conservo di lui un caro ricordo. Quando scriverà alla nipote s...
In questa intervista realizzata nel 2005, Marco Bellonotto, tecnico della Westinghouse nella Torino della seconda guerra mondiale, ricorda, oltre ad alcuni eventi pubblici connessi alla lotta di Liberazione, le difficoltà e i rischi cui andava incontro un militante politico in clandestinità qu...
Il Palio di Asti è una corsa di cavalli montati a pelo (cioè senza sella) di origini medievali, citata in tanti documenti dell’epoca, nei quali viene richiamato il privilegio di far correre il Palio nel giorno della festa patronale di San Secondo. La prima attestazione della corsa risale al 1275...
Il palio degli asini si svolge il terzo lunedì di Settembre, in occasione della Festa Patronale di San Michele Arcangelo e Santa Gregoria Martire. Le origini risalgono al secondo dopoguerra, quando gruppi di giovani cavalcavano i somari delle piccole aziende agricole per le vie del paese, più ...
La processione si svolgeva seguendo tre differenti itinerari. Il percorso classico era quello che dalla chiesa parrocchiale di Sant’Andrea “scendeva all’imbocco di via Aliberti, la si percorreva tutta e si ritornava alla chiesa per via Argentero” (Gianasso, 1995, pp. 103-104). Gli altri itinerari...
Fra il X e il XIV secolo “tutte le chiese cittadine e suburbane di Vercelli erano interessate, ad esclusione della chiesa abbaziale di S. Stefano e di S. Martino de Lagatesco” (Ferraris, 1995, p. 12) dalle processioni delle rogazioni, che si svolgevano nei tre giorni precedenti la festa dell’Asce...
La manifestazione, nata nel 2010, vuole far rivivere le atmosfere del periodo medievale, attraverso rappresentazioni storiche, momenti di spettacolo itinerante, accampamenti, laboratori didattici per i bambini e varie iniziative collaterali che si protraggono per tre giorni. La rassegna si apre...
Per celebrare la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera, “nella tarda serata del 21 marzo, la popolazione giovanile della zona agricola di Torre Pellice si riuniva nel quartiere dei Coppieri; quindi, in corteo gioioso e canoro, si portava verso il centro della cittadina, o meglio del vecchi...
Nel primo fine settimana di luglio si svolge la sagra della sautissa, manifestazione di recente istituzione, incentrata in serate musicali con stand gastronomico dove viene servita un’ampia gamma di piatti a base di salciccia. Domenica pomeriggio si disputa la “corsa dei butai”, preceduta da un...
La storia del vigneto nasce quando l'intervistato e il fratello acquistarono da un contadino una bottiglia di "Cannaiola" ma si accorsero presto che il vino che avevano comprato era stato "medicato", cioè contraffatto con lo zucchero e altri aromi per far si che diventasse dolce come la "Cannaiol...