Gruppo di tre campanellini montati su armatura in legno di colore rosso scuro, formata, ai due lati, da due colonnine tornite e variamente sagomate, terminanti con due pomelli allungati, da un traverso superiore variamente sagomato, al quale sono fissati i campanellini, e da un asse inferiore a s...
La prima edizione si è svolta, dal 4 al 10 luglio 2015, a Matera ideata e realizzata dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera (SSBA-UNIBAS) e dallo Studio Archeologico Chora in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Basilicata, il Polo Museale della Basilic...
Il canestrato di Moliterno è un formaggio a pasta dura di forma cilindrica composto dal 70-90% di latte di pecora e dal rimanente 10-30% di latte di capra che viene stagionato per almeno 60 giorni. La versione più stagionata viene consumata prevalentemente grattugiandolo sui piatti di pasta fresc...
II Canestrato di Moliterno IGP è prodotto tutto l’anno utilizzando latte proveniente da greggi alimentate principalmente al pascolo, con foraggi freschi e fieni. Gli ovini appartengono alle razze Gentile di Puglia, Gentile di Lucania, Leccese, Sarda, Comisana e loro incroci, mentre le capre so...
brano musicale tratto da: L'arpa di Viaggiano: le tradizioni musicali in Lucania, vol.3. CD Gala-Taranta, TA 003, 1991
Parco urbano delle cantine (Rutt') del centro storico di Pietragalla. Parco dei "Palmenti".Valorizzazione delle espressioni artistiche figurative, letterarie e musicali, nonché dell'artigianato locale all'interno delle antiche cantine scavate nel tufo ed ubicate nel centro storico di Pietragall...
Canto eseguito durante i lavori della trebbiatura raccolto a Pisticci nel corso della pioneristica spedizione lucana di Diego Carpitella ed Ernesto de Martino nel 1952. “Canto di lavoro polivocale a due parti, in cui la formula non l’avìa fa’ dà vita a un verso stereotipo di risposta nell’ambito ...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Porzione muscolare del collo adiacente alle vertebre cervicale di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, spago, pertiche di legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Dopo la mac...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il lat...
Area di produzione Comunita’Montana Alto Basento. Materie prime Farina di mais bianco locale, acqua. Materiali ed attrezzature per la preparazione Spianatoia di legno, radimadia ( rasulecchia), graticola circolare. Tecnica di lavorazione e conservazione Dal mais bianco locale, coltivato in...
La carchiola è un pane tradizionale lucano che per molto tempo ha rappresentato la base dell’alimentazione delle famiglie contadine. Si tratta di un prodotto definito “povero” dato che si tratta di un pane non lievitato e a base di mais. La preparazione della carchiola era un compito svolto dalle...
I luoghi del Parco letterario C.Levi sono rappresentati dai contenitori culturali: Casa museo di C. Levi, museo della civilt? contadina, pinacoteca leviana,e da tutti i luoghi leviani descritti nel "Cristo si è fermato a Eboli": la tomba dove è seppellito l'autore torinese, la chiesa di S: Luigi ...
Area di produzione Tutto il territorio della Regione Basilicata. Materie prime La Carne Podolica Lucana, etichettata a norma del reg. (CE) 1760/00, proviene da bovini di età compresa tra 10 e 24 mesi, nati ed allevati in Basilicata, di razza pura o incroci ottenuti da vacche podoliche e tori d...
Aliano, nel periodo del carnevale da S.Antonio 17 gennaio fino al martedi grasso, tutta la popolazione locale diventa protagonista principale o coadiuvatore nella realizzazione delle maschere, del vestiaria, delle sfilate o dell'organizzazione delle sfilate. Dura diversi mesi la preparazione dell...
L'origine della tradizione, risale alla fine '800 -inizi '900, e si rileva dalla memoria storica degli anziani, che nel periodo di carnevale, dopo le fatiche dell'inverno , il popolo si ritrovava ad inneggiare la natura che si risveglia nella speranza di buoni raccolti e nel contempo ci si diver...
COMUNE DI VIGGIANELLO, in un contesto ambientale caratterizzato da una struttura insediativa anomala, tipica del medioevo, che si dispiega su uno sperone roccioso circondato da enormi distese boscose e da torrenti e canali che ne aumentano il fascino e la bellezza. Valutazione interesse culturale...
I rumita, preceduti da un uomo con mantello nero e cappello grigio, sfilano in corteo venendo fuori dal bosco. Stringono tra le mani il fruscio e intonano canti. Successivamente i rumita si aggirano fra le strade del paese, dove danzano e saltellano al suono di tamburelli e organetti
La maschera della mucca, con copricapo a falde larghe e numerosi nastri colorati, cammina facendo risuonare la scasatora. Al seguito, alcune maschere di tori, vestite di nero e con nastri rossi, inscenano delle scaramucce. Segue un gruppo numeroso di mucche. Un pastore agita il bastone nella loro...
Sfilata per le vie del centro cittadino, nei tre giorni di carnevale, di grossi carri allegorici interamente costruiti in cartapesta con annesse coreografie. I carri vengono allestiti in appositi locali messi a disposizione dall'Amministrazione Comunale. L'anno 2015 ha visto la XXXI edizione.. C...
I carri allegorici sono realizzati in cartapesta da gruppi di giovani che hanno ripreso una antica tradizione locale, anticamente fiorente, appannaggio di alcune famiglie di artisti-cartapestai, volta a produrre statuaria processionale, carri trionfali per le festivit? patronali e ex voto. In pa...