Momento centrale dell’Aprile Varzese, il Palio degli Asini nasce nel 2007 da un’idea di un gruppo di amici all’interno del giornale umoristico di Carnevale “L’Asino”, partendo dalla considerazione che, per motivi che si perdono nel tempo, agli abitanti di Varzo è stato affibbiato il soprannome di...
La festa nata come semplice "corsa degli Asini" si è trasformata nel tempo nel "Palio dei Cantoni". Il Palio si corre in occasione della festa patronale dell'Assunta il 15 Agosto. Per l'occasione il paese viene addobbato con striscioni e bandiere. I colori delle bandiere variano a seconda del ...
La manifestazione si svolge dal 1972 in notturna nel golfo Borromeo del lago Maggiore. Vi partecipano equipaggi di vogatori rappresentanti località di lago e di mare (nell’edizione 2006 Verbania, Varese, Como, Genova, Golfo del Tigullio, Pallanza, Cannero Riviera, Reno, Gavirate), a bordo di gale...
"Dal 1983 nel comune ossolano di Vogogna (Novara) si mette in scena la passione di Cristo la sera del venerdì santo. Ogni scena è prima brevemente presentata dal parroco e poi mimatadagli attori in base a un testo recitato da altri interpretai e diffuso dagli altoparlanti. I vari quadri sono disl...
A Massiola, per la Pentecoste, ogni anno viene distribuito alle famiglie del paese il "pane dello Spirito Santo". Questo viene benedetto nel cortile della casa del Priore, eletto annualmente dagli uomini di Massiola, dove viene eretto un altare e le pareti delle case coperte da lenzuola e drappi.
La notte della vigilia di Natale, dopo la Santa Messa alle ore 23 per le vie del borgo viene allestito un corteo in costume con tutti i personaggi del presepe. Lungo le vie del paese, sotto i portici delle vie del borgo viene ricreata la realtà quotidiana di quel tempo e vengono fatti rivivere ...
Le processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne, si volgevano in primavera in tre giorni non consecutivi precedenti l'Ascensione, con partenza di prima mattina dall’abitato di San Lorenzo, seguendo ogni volta itinerari diversi. Il primo giorno dalla chiesa parrocchiale di San...
Per invocare la cessazione delle piogge troppo abbondanti, che minacciavano i raccolti, gli alpigiani svolgevano una processione dalla borgata di San Lorenzo all’oratorio di San Bernardo (detto della Varda). Il corteo processionale saliva lungo il vecchio sentiero, fino all’alpe di San Bernado, a...
Questo tipo di processione veniva fatta durante i periodi forte siccità. Infatti non aveva una data precisa, l'unica clausola era che doveva essere fatta in un giorno infrasettimanale, e generalmente in primavera. Il perchè di questa processione era il desiderio da parte degli abitanti di invocar...
La sera del 19 giugno, in occasione della festa patronale, si svolge la consueta processione per le vie della città. Dopo la messa, in molti casi officiata dal vescovo di NOvara, diocesi a cui il comune appartiene, si forma il corteo processionale. Questo è aperto da un gruppo di chierichietti c...
Per il Corpus Domini si svolge “una breve processione nelle vie attorno alla chiesa; un tempo la processione eucaristica si snodava per le vie del paese e il parroco si fermava, portando l’ostia consacrata, per benedire la gente. Per l’occasione si addobbavano i balconi e le finestre delle case e...
"Nel 1819, al vescovo furono segnalate 26 processioni, come appare da un preciso elenco conservato nell'Archivio storico diocesano. Esse erano: Galliate, Trecate, Cameri, Cerano,Vespolate, Borgolavezzaro, Oleggio Grignasco, Romagnano Sesia, Borgosesia, Varallo, Domodossola, Ornavasso, Boscomanero...
"Nel 1819 il cardinale Morozzo /.../ invitava i vicari a notificargli quando e dove si svolgevano le principali processioni. Al vescovo furono segnalate 26 processioni come appare da un preciso elenco conservato nell'Archivio storico diocesano..." (Delconte, 1996, p. 229). Tra di esse anche quell...
"Nel 1819 il cardinale Morozzo /.../ invitava i vicari a notificargli quando e dove si svolgevano le principali processioni. Al vescovo furono segnalate 26 processioni come appare da un preciso elenco conservato nell'Archivio storico diocesano..." (Delconte, 1996, p. 229). Nell'elenco appare anch...
"Nel 1819 il cardinale Morozzo /.../ invitava i vicari a notificargli quando e dove si svolgevano le principali processioni. Al vescovo furono segnalate 26 processioni come appare da un preciso elenco conservato nell'Archivio storico diocesano..." (Delconte, 1996, p. 229). Nell'elenco appare anch...
"Al vescovo furono segnalate 26 processioni, di cui otto drammatiche, ovvero con partecipazione di personaggi o di persone recanti simboli della Passione: Varallo, Romagnano, Oleggio, Domodossola, Borgosesia, Grignasco, Cameri e Galliate. Ai parroci di questi centri il cardinale Morozzo inviava p...
In occasione della festa liturgica della esaltazione della Santa Croce si svolgeva una processione che ricalcava il percorso seguito per quella di San Marco: dalla chiesa parrocchiale di Casale il corteo toccava le località Cafferonio, Motpron, San Carlo, Cereda, per poi ritornare a Casale (cfr. ...
La Confraternita del Santissimo Nome di Gesù partecipava ufficialmente a tutte le feste e le processioni parrocchiali e durante l'arco dell'anno ne organizzava due in proprio. La prima era quella del 1° gennaio, in occasione della Circoncisione, che veniva festeggiata in comune con le altre confr...
A Monteossolano (un tempo comune autonomo e oggi frazione di Domodossola) la processione di San Marco, per la benedizione delle campagne, detta anche delle rogazioni maggiori, era di abnorme lunghezza, considerato che si portava a termine in non meno di sette ore. Ogni anno si verificavano aspri ...
Il 25 aprile si svolgeva la processione di san Marco in cui “venivano portate le uova dei bachi da seta (bigatt), un tempo allevati da molte famiglie casalesi, dalla chiesa parrocchiale di Casale a Cafferonio, Motpron, S. Carlo, sino alla Cereda attraverso i prati per poi ritornare a Casale” (AA....