Intervistato nel 2012, Italo Mosca, classe 1934, è figlio d'arte: figlio di un falegname ha iniziato la sua carriera giovanissimo. A partire dalle scuole elementari, i pomeriggi liberi erano impiegati a fare il garzone per il padre, poi via via una lunga esperienza professionale che lo ha portato...
La mattina di Capodanno i ragazzi del paese passavano di casa in casa augurando buon anno e cantava il ritornello “Bundì bundì a vui, denni in po’ da stren’a a nui” (Scarzella, Scarzella, 1983, p. 68). In cambio ricevevano frutta secca o, più raramente, qualche moneta.
I ragazzi del paese la mattina di Capodanno passavano da una casa all’altra per augurare buon anno e chiedere qualche dono, ricevendo solitamente marroni o nocciole, più raramente monete. Nell’occasione cantavano: “Bundì bindì bun ann, denni la stren- a par tutt l’ann, demne una due, demme cent...
All'aperto, davanti ad un alpeggio, un giovane margaro agita in sù e in giù, ruotandola, l'asta dello stantuffo di una zangola in legno contenente la panna da trasformare in burro. Dopo aver lavato in un secchio, aiutandosi con una scopetta di saggina, un contenitore e un padellino, aggiunge un p...
Una contadina scarica da una grossa cesta di vimini a spalla le castagne nella grà (una piccola torretta in pietra senza finestre annessa alla casa), dove stanno già essicando altre castagne grazie ai fumi che si sviluppano da un piccolo focolare, che viene ravvivato. Due uomini, dopo aver versat...
All'interno di un alpeggio, un margaro immerge un contenitore cilindrico, in legno rinforzato da fasce metalliche e dotato di fori, in un grosso paiolo di rame appeso accanto al focolare acceso contenente il latte cagliato; preleva la cagliata e la pressa a mani nude nella forma. La toma biellese...
"Almeno fino al 1955 si svolgeva, nella chiesa dei padri filippini a Biella, la funzione delle tre ore dell'agonia. da mezzogiorno alle tre del pomeriggio del venerdì santo, secondo la cronologia evangelica (dall'ora sesta fino all'ora nona), , venivano rievocate le Sette parole di Gesù in croce,...
Intervistato nel 2012, Leonardo Forgnone, classe 1909, è uno degli ultimi testimoni in vita del Contratto della Montagna. Ricorda la sua formazione scolastica negli anni della prima guerra mondiale. Nel '30 arriva la prima chiamata alle armi e nel '35 riceve la cartolina di richiamo per esigenza ...
Intervistata nel 2011, Liliana Rossetti, classe 1924, racconta la sua attività di staffetta nel biellese. Alterna episodi della sua attività a ricordi del marito Mastrilli. Di famiglia antifascista e comunsta nel '33 si trasferisce a Parigi dove inizia la sua attività di staffetta nelle file dell...
Intervistato nel 2012, Luciano Rama, classe 1920, ripercorre gli anni vissuti durante la Guerra, quando fu militare nell'artiglieria alpina nella caserma degli alpini di Aosta. Ricorda l'8 settembre 1949, quando fu trasferito in Alsazia e Lorena a fare carbone, i bombardamenti degli americani e ...
Intervistato nel 2012, Marco Astrua, classe 1961, membro dell'associazione Pro Loco di Graglia, racconta il piatto tradizionale della Festa di Campra di Graglia: la polenta 'grigia'. Tradizione importata dal canavese, la polenta 'grigia' con le erbe, la cui ricetta è trasmessa di generazione in ...
Intervistata nel 2011, Maria Guglielminotti, classe 1941, rievoca la sua esperienza in merito alla produzione domestica del sapone. Maria ci spiega il metodo della produzione del sapone a freddo: per prepararlo servono 5litri di acqua, 4kg di grasso animale (di maiale o di vitello), e il compost...
Intervistata nel 2012, Mariella Ghirardi, classe 1951, spiega le proprietà delle erbe che raccoglie e coltiva lei stessa. Grazie alla passione ereditata dalla nonna e approfondita attaraverso corsi di apprendimento ed esperienza personale, Mariella Ghirardi ha dato vita al suo orto biologico, co...
Intervistato nel 2012, Mario Simone, classe 1940, nato e residente a Biella, frequenta Bagneri (fr. Muzzano) dal 1969, racconta le attività sostenute dall'Associazione Amici di Bagneri (di cui è membro): la valorizzazione del territorio attraverso la solidarietà nei confronti degli abitanti e la ...
Intervistata nel 2012, Matilde Milano, classe 1943, nata a Castagnei (fr. Muzzano) è chiamata 'Tina'. Matilde Milano racconta la sua esperienza vissuta in fabbrica a Sordevolo dove lavorò come rammendatrice e pinzatrice di pezze di stoffa, lavoro che abbandonò per dedicarsi alla sua vera passion...