Il tagliente è normale al manico in legno rettangolare. L'immanicatura presenta un occhio rettangolare e una piccola sporgenza, sul lato opposto della lama, con funzione di martello.
Il tagliente è normale al manico in legno rettangolare. L'immanicatura presenta un occhio rettangolare e una piccola sporgenza, sul lato opposto della lama, con funzione di martello.
Il tagliente è normale al manico in legno rettangolare. L'immanicatura presenta un occhio rettangolare e una piccola sporgenza, sul lato opposto della lama, con funzione di martello.
Il tagliente è normale al manico in legno ed è ricurvo. L'immanicatura ha un occhio trapezoidale semplice. Il manico, trapezoidale, è arrotondato. E' presente, all'interno della lama, un punzone figurato non leggibile.
Il tagliente è normale al manico in legno tondo. L'immanicatura presenta un incastro rettangolare e una ghiera ed un cuneo di ferro per il bloccaggio della lama al manico.
Il tagliente è normale al manico in legno tondo. L'immanicatura ha un dente di battuta e una ghiera di bloccaggio ancorata alla testa del manico con un cuneo di ferro e due pezzi di cuoio. Presenta una decorazione a quattro punti, posti come ai vertici di un rombo, eseguita a punzone, sulla parte...
Il tagliente è normale al manico in legno.
Il tagliente è normale al manico in legno rettangolare. L'immanicatura presenta un occhio rettangolare e una piccola sporgenza, sul lato opposto della lama, con funzione di martello.
Il tagliente è normale al manico in legno rettangolare. L'immanicatura presenta un occhio rettangolare e una piccola sporgenza, sul lato opposto della lama, con funzione di martello.
Il tagliente è normale al manico in legno rettangolare. L'immanicatura presenta un occhio rettangolare e una piccola sporgenza, sul lato opposto della lama, con funzione di martello. L'interno della lama è decorato con righe a rilievo, ottenute per forgiatura.
L’Autani di Seppiana si svolge in occasione della festa di San Giacomo, partendo dalla parrocchia di Sant’Ambrogio e salendo verso l’Alpe Colma per raggiungere l’Alpe San Giacomo, ove si celebra una santa Messa in una chiesa del XII secolo. Sulla via del ritorno si cena all’Alpe Cretto, per poi t...
La processione dell'Autani non è molto conosciuta al di fuori del paese di Montescheno. La parola Autani deriva molto probabilmente dalla contrazione dialettale della parola "Litanie". Questa particolare processione si snoda lungo un percorso di circa 25 Km, ed è notevolmente faticosa, in quanto ...
Nel 1882 Antonio Dragone, mediatore di vini originario di Monopoli, apre il primo ciddaro (cantina tipica materana) nei pressi della Chiesa di Sant’Agostino, nel Sasso Barisano. Suo figlio Michele lo segue nel 1920 aprendone uno nuovo in Via San Biagio, diventato presto punto di ritrovo della soc...
E’ il 1922 quando nasce la prima cantina Sasso a Rionero in Vulture, fondata da nonno Francesco, mediatore di uve. La passione per il vino viene trasmessa anche a suo figlio Francesco, oggi conosciuto come “il Professore”, che lo affianca fin dall’età di dieci anni. E’ così che inizia la storia d...
La festa, nata nel 1983, rappresentava una sorta di carnevale estivo, nel quale erano utilizzati gli stessi carri allegorici di quello invernale, opportunamente adattati e illuminati. Durante la sfilata lungo i viali dell’Allea, i carri erano intervallati da gruppi in costume di ispirazione tro...
Dal 2002 la sera precedente il Palio degli Asini si svolge, nel Cortile del Collegio, il “Banchetto de vivande de la corte”, una sorta di cena propiziatoria. Il luogo è illuminato con lumi, fiaccole e candele, i servitori sono in costumi dell’epoca, le stoviglie in legno e le tovaglie di iuta....
Giovanni Dipalma ci racconta di come Pasolini abbia scelto Barile come luogo perfetto per ambientare il suo “Vangelo secondo Matteo” I festeggiamenti di Sant'Antonio a Barile, comunità arbërëshe della provincia di Potenza molto legata alle tradizioni dei suoi antichi rioni, sono un'occasione p...
Bartolo Mascarello (1927 - 2005) è stato un grande produttore vinicolo di Barolo. Si definisce un tradizionalista, continua cioé ad usare i metodi di vinificazione di una volta, senza scendere a compromessi con le regole del mrercato attuale. Fino alla fine ha disegnato le etichette dei suoi vini...