La lama è piegata a formare un punto interrogativo; la punta è obliqua. La lama è affilata solo nel ricciolo e il tagliente è dato da una serie di tacche triangolari distanti qualche millimetro. Il manico in plastica dal profilo rettangolare con i lati lunghi covessi. Le facce del manico hanno un...
Pinze con manici di legno, le parti lavoranti sono una a sezione circolare, l'altra concava: l'una entra nell'altra.
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la seconda categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi", verso le ore 10.30, è quella dei "bifolchi" ("le biforche"), vestiti c...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, i primi ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa verso le ore 10 sono i "casenghi" ("le casenghe"), vestiti con camicia bianca, pantaloni neri e cappello a falde...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, le diverse categorie della festa ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") si recano al santuario per le "passate". L'ultima categoria ad arrivare alla chiesa...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la terza categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi" e dei "bifolchi", verso le ore 11.30, è quella dei "villani" ("le villane...
Nel territorio di Oliveto Lucano, di particolare pregio risultano gli oggetti in legno finemente intarsiati riconducibili alla vita pastorale e/o contadina (cucchiare, mestoli, buoi, alberi, animali, ecc.) detenuti presso case private; alcuni privati hanno collezioni per centinaia e centinaria d...
Artesa Fejzo, classe 1993, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervista,...
La manifestazione, che chiude il ricco settembre astigiano, nasce nel 1998, su iniziativa della CNA - Confederazione Nazionale dell’Artigianato di Asti, per scoprire il borgo, ove ha la propria sede provinciale, che era un importante luogo di confine del territorio comunale, nel quale nel XIII s...
Artur Grigoryan, di origini Armene e docente universitario di storia Armena a Salonicco , intervistao dai ragazzi dell' Università di Scienze Gastronomiche in viaggio didattico in Grecia tocca diversi temi legati alla storia e alla tradizione dell' Armenia e di come si sia integrata con la popola...
Nel giorno in cui si celebra l'ascesa di Gesù al cielo e in chiesa si spegne il cero pasquale, si usava produrre e mangiare il burro dell'Ascensione (Dell'Acqua, 2004, p. 336). La festa è tutt'ora attiva, ma viene celebrata di domenica e non più di giovedì, con una messa.
L'Ascensione era molto sentita nei paesi di culto valdese, piochè la figura di Cristo è fondamentale e predominante. Nel giorno dell'Ascensione la comunità organizzava, in origine, al mattino una recita, mentre nel pomeriggio aveva luogo il bazar in cui si esponevano i manufatti realizzati nei m...
Presenta, nella parte interna dell'ascia, una decorazione formata da due linee ondulate a dentelli, convergenti verso l'alto, e, a metà altezza un rettangolo contenente le lettere MV.
Lo strumento ha la forma di una piccolo martello con lama ricurvaad un'estremità e battente di forma quadrata all'altra. Il manico, in legno, è inserito ad incastro ed è fissato alla componente in ferro tramite un cinturino di ferro
Lo strumento ha la forma di una piccolo martello con lama ricurva ad un'estremità e battente di forma quadrata all'altra. Il manico, in legno, è inserito ad incastro in un apposito alloggiamento della lama
Lo strumento ha la forma di una piccolo martello con lama ricurva ad un'estremità e battente di forma quadrata all'altra. Il manico, in legno, è inserito ad incastro in un apposito alloggiamento della lama
una possente lama in ferro è incurvata e arrototondata. Monta un breve manico in legno alla cui terminazione è inserito un anello metallico
Il tagliente è normale al manico in legno. L'immanicatura ha un occhio trapezoidale semplice. Il manico, trapezoidale, è arrotondato. E' presente, all'interno della lama, un punzone figurato non leggibile.
Il tagliente è normale al manico in legno tondo. L'immanicatura ha un dente di battuta e una ghiera di bloccaggio ancorata alla testa del manico con un cuneo di ferro e due pezzi di cuoio.
Il tagliente è normale al manico in legno ovale. L'immanicatura presenta un occhio rettangolare semplice e una sporgenza, sul lato opposto alla lama, con funzione di martello.