Pescatori al lavoro. Una antica e nobile tradizione marinara ha caratterizzato per secoli il nostro Paese, favorita nel suo sviluppo anche dalla posizione centrale occupata dall’Italia nel bacino mediterraneo. Per comprendere la reale consistenza dello specifico marinaro nell’ambito della nostra ...
Nel paese viene conservata la tradizione del piantar maggio. “Nella notte del 30 aprile i giovani coscritti vanno nei boschi a rubare, in modo rituale, un albero ed il 1° maggio provvedono a piantarlo sulla piazza della comunità. Durante tutta la giornata i coscritti fan la guardia al maggio per ...
“Secondo una tradizione antichissima,rimasta radicata nel sentimento popolare, il primo maggio i ragazzi di Costamagna innalzano, di fianco alla cappella di San Vincenzo Ferreri, l’albero della libertà […]. Nella notte del 30 aprile, i ragazzi lo rubano nei boschi del rio Lavetto o del Risorto, n...
Pier Maria Negri, insegnante elementare in pensione, nata nel 1945 a Lu racconta le tradizioni del suo paese natale, le feste popolari e aneddoti legati alla sua vita ed al Novecento luese. Ricorda spesso fatti adolescenziali e li racconta appassionatamente usando spesso il tipico dialetto monfe...
Piermatteo Roulph, nato nella frazione di Chianale nell'alta val Varaita, ci racconta il lungo rito di panificazione nel piccolo borgo.Dopo un excursus sulla semina e sulla raccolta di segale, orzo e avena, si sofferma sull'uso del Pino Cembro, il cui legno, morbido e profumato, veniva utilizzat...
Piermatteo Roulph, classe 1954, è originario di Chianale dove vive tuttora e vi lavora come dipendente dell'amministrazione comunale. In questo paese ha trascorso tutta la sua vita tranne alcuni anni della sua infanzia quando si trasferì con tutta la propria famiglia ad Elva, in Val Maira, paese...
Intervistato nel 2011, Pietro Bongiovanni, classe 1936, è uno dei produttori del Presidio Cardo gobbo di Nizza Monferrato, una piccola cittadina bagnata dal Torrente Belbo, in provincia di Asti.Figlio d'arte nell'universo del mondo contadino, Pietro coltiva, per il fabbisogno della sua famiglia e...
Intervistato nel 2010 a Terra Madre, Pietro Bongiovanni, classe 1936, 'produttore onorario', parla agli studenti UNISG delle origini della tradizione del cardo gobbo di Nizza Monferrato, presidio Slow Food. La coltivazione più comune del cardo prevede di piantare la pianta diritta. Questa è una...
Pietro Ratti rappresenta la seconda generazione alla guida della cantina fondata da suo padre Renato nel 1965; compie gli studi alla Scuola Enologica di Alba, poi, dopo brevi percorsi all’estero in America e Francia, nel 1988 viene catapultato in cantina in seguito alla morte del papà. Ci raccont...
La pizza ripiena è una preparazione tipica rivellese nelle sue due varianti legate alle ritualità del Venerdì e del Sabato Santo: ripiena di cipolle dolci bianche (lasciate cuocere lentamente in poco olio e acqua con un pizzico di sale, fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo) e alici sot...
La manifestazione, riprende la tradizione del vecchio carnevale, con la distribuzione in piazza, nel pomeriggio, di polenta con salciccia e vino, abbinata a varie iniziative, tra cui la sfilata storica con rievocazione dell’incontro della Contessa di Castiglione Virginia Oldoini Verasis e della ...
Il Pomarico Vivaldi Festival è stato realizzato nei luoghi più suggestivi della cittadina: - il Salone delle Feste del Palazzo Marchesale del 1700; - Piazza Primo Maggio; - Piazza della Liberazione, luogo del Novecento; - Il Convento dei Frati Francescani del 1600; - il Sagrato della Chiesa Madr...
Il mercoledì delle Ceneri, primo giorno di Quaresima, era segnato da una tradizione burlesca: “un giovane che rappresentava la Quaresima veniva accompagnato dagli amici per le strade del paese con un merluzzo sotto sale e un’acciuga legati ad una corda appesa al collo. Questi venivano, di tanto i...
Una donna, che porta con sé una fascina di rametti di salice, è china sui filari e lega diversi tralci della vite ai sostegni orizzontali e verticali del filare. Di fronte a lei un'altra donna esegue la stessa operazione su un altro filare. Poi prende un tralcio secco e lo spezza. Con l'utilizzo ...
Vengono preparati gli involtini e le salsicce che costituiscono il "ragù ricco", in virtù della varietà di carni usate. Ingrediente specifico è la patata farcita con chiodi di garofano, che insaporisce la pietanza. Per la preparazione del sugo si utilizza una salsa conservata appositamente per qu...
In occasione della festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa ("casenghi", "bifolchi", "villani", "pescatori"), si svolge un pranzo rituale dietro ...
Una donna setaccia la farina all'interno di una madia e crea una fontana. Preleva il lievito madre da una ciotolina e lo pone al centro della fontana di farina, versando anche parte dell'acqua usata per la fermentazione. Un uomo le passa dell'acqua che la donna versa sul composto, per poi amalgam...
Il cuoco prepara la "cialdèdde" biscegliese in due varianti della tradizione gastronomica locale, una più antica e l'altra più recente. Seguendo la prima ricetta, utilizza semplicemente del pane raffermo bagnato in acqua e spezzato e lo condisce con pomodorini pachino e cipolla rossa di Acquaviva...
Un uomo solleva il coperchio che chiude l'apertura circolare, entro conci di laterizio posti sul pavimento di un ambiente scavato nel tufo (la fossa). Un uomo con un cappello bianco in testa inserisce delle fibre di paglia entro una struttura di canne poste verticalmente, lungo le pareti semicirc...
Per la preparazione casalinga delle "cartellate", dolci della tradizione natalizia, l'esecutrice effettua in primo luogo un impasto con farina, acqua, vino bianco secco, olio e cannella, da ridurre poi con il matterello a una sfoglia molto sottile, quasi trasparente. Usa successivamente una rote...