Basilicata, dalla storia il sapore delle tradizioni. Il calzoncello di castagne La gastronomia è uno degli elementi caratterizzanti della cultura di un popolo. La Basilicata, antica Lucania, racconta attraverso il suo cibo l’identità di una terra che, al centro del Sud Italia, è stata luogo di pa...
Alcune squadre di Sbürla la Rôda alla partenza del campionato La Sagra di Fossa è una festa in cui è coinvolto tutto il paese, con un altissimo numero di giovani: ragazzi e ragazze che si danno appuntamento qui, su questi prati, partecipando ad una sagra che sa di libertà ed incontro, ritorno al...
La prima edizione si è svolta, dal 4 al 10 luglio 2015, a Matera ideata e realizzata dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera (SSBA-UNIBAS) e dallo Studio Archeologico Chora in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Basilicata, il Polo Museale della Basilic...
".... a cantare i porci" (Milano, 2005, p. 79). "rappresentazioni carnascialesche..." (Milano, 2005, p. 152) "...in pieno giorno /.../ l'ultimo di Carnevale: alcuni buontemponi all'uopo mascherati, si raccolgono sulla piazza maggiore o sul luogo più alto del paese tenendo fra mani certi li...
Si tratta di una tipica cantina d'epoca sotterranea, dove si possono ammirare tutti gli attrezzi utilizzati per la produzione del vino, come le botti, i torchi, il brenta (unità di misura), ecc, tutti perfettamente conservati. Tutta la storia vinicola locale riemerge in questo luogo, quando le uv...
Parco urbano delle cantine (Rutt') del centro storico di Pietragalla. Parco dei "Palmenti".Valorizzazione delle espressioni artistiche figurative, letterarie e musicali, nonché dell'artigianato locale all'interno delle antiche cantine scavate nel tufo ed ubicate nel centro storico di Pietragall...
Grande caraffa di peltro a forma di tronco di cono alto e slanciato, su una base larga e bassa, poggiante a sua volta su tre piedi lavorati con decorazione a rilievo raffigurante un volto d'angelo. Alla sommità la carffa si allarga novamente ed è cdotata di coperchio a calotta piatta con alto pog...
Carlo Carli, classe 1918, è stato intervistato il 3 marzo 2011. Carlo Carli nasce ad Oneglia (Imperia) il 20 maggio 1918. Partecipa attivamente alla lotta di liberazione. A partire dal 1945 si impegna nella ricostruzione dell'azienda che, distrutta durante i bombardamenti torna a essere pro...
Carlo Cavarero, classe 1943, ripercorre la sua vita vissuta in Langa da coltivatore diretto e non solo, quando per arrotondare ci si dovevano inventare anche altri mestieri. Il profondo attaccamento a questa terra, in particolare alla vite, gli fanno superare i sacrifici di un inizio da mezz...
I luoghi del Parco letterario C.Levi sono rappresentati dai contenitori culturali: Casa museo di C. Levi, museo della civilt? contadina, pinacoteca leviana,e da tutti i luoghi leviani descritti nel "Cristo si è fermato a Eboli": la tomba dove è seppellito l'autore torinese, la chiesa di S: Luigi ...
L’intervista di Carlo Sacchetto racconta la storia di Antonio Adriano. In questa autobiografia narrante ricostruisce l’impegno di Antonio verso il territorio di Magliano e la sua voglia di disseminare cultura. Uno dei primi a rendersi conto delle derive industriali a discapito della sapienzialità...
L’intervista a Carmen Artocchini, professoressa e famosa scrittrice storica e di folklore piacentino, si sviluppa illustrando storia, curiosità e aneddoti d’infanzia riguardanti un particolare piatto della tradizione culinaria piacentina: “Il Tortello con la Coda”.Prosegue parlando del tortello ...
La maschera principale di Piane Sesia è Badik, l’Uomo Selvaggio solitario che, come scrive Gustavo Buratti, si nascondeva nei luoghi più reconditi, senza difesa, nei boschetti (Buratti, 1978). Badik Cavaltreiner era un soldato spagnolo mercenario vissuto nel 1600 che, stanco di guerreggiare, fugg...
Attraverso i personaggi del Carnevale, Cecilia e Roldano, due giovani innamorati, “viene ricordata una fosca storia di ‘jus primae noctis’ risalente all’anno 1120” (Gallo Pecca, 1987, p. 133). I festeggiamenti iniziano il terzultimo sabato di carnevale, presso la sala consigliare, con la consegn...
Il paese “nelle feste carnevalesche ricorda un momento glorioso della storia piemontese: i quaranta giorni di strenua resistenza che nel 1705 (tra il 20 giugno a il 30 luglio), al tempo del Re Sole e della guerra di successione spagnola, le popolazioni di Chivasso, di Castagneto e di Verrua oppo...
Aliano, nel periodo del carnevale da S.Antonio 17 gennaio fino al martedi grasso, tutta la popolazione locale diventa protagonista principale o coadiuvatore nella realizzazione delle maschere, del vestiaria, delle sfilate o dell'organizzazione delle sfilate. Dura diversi mesi la preparazione dell...
Considerato che il paese non aveva mai avuto un proprio carnevale, nel 1978 venne ideata una singolare sfilata di carri allegorici e figuranti in costume che si svolgeva nel mese di settembre, in notturna. Vi partecipavano gruppi provenienti anche dai paesi limitrofi, in particolare Ferrere, che...
COMUNE DI VIGGIANELLO, in un contesto ambientale caratterizzato da una struttura insediativa anomala, tipica del medioevo, che si dispiega su uno sperone roccioso circondato da enormi distese boscose e da torrenti e canali che ne aumentano il fascino e la bellezza. Valutazione interesse culturale...
Le maschere villanovesi Giacu Truss, un contadino povero ma furbo, e Pigela, la moglie che lo comanda a bacchetta “già appartenenti alla tradizione orale villanovese e riprese in alcune commedie scritte dal colonnello Luigi Tessiore perché fossero recitate con le marionette del Carro di Tespi” (N...