Nella foto: Biagio Cardella, categoria dei Muratori, 1898. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri abitat...
Nella foto: Luigi Munta, categoria degli Stovigliai, 1906. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri abitat...
Nella foto: Giovanni Cipolla, categoria dei Ferrai e Stagnini, 1928. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i cen...
Nella foto: Categoria dei Barbieri della Real Maestranza, 1930. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri a...
Nella foto: Categoria dei Pastai della Real Maestranza, 1932. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri abi...
Nella foto: I Maestri Pasticceri della Real Maestranza impegnati nella preparazione delle cialde per i coni gelato, 1960. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola,...
Nella foto: Il Capitano della Real Maestranza, nell'impeccabile abito cerimoniale, che porta il Santissimo Crocifisso in atto penitenziale durante la processione del Mercoledì Santo, 2018. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Ve...
Nella foto: La Real Maestranza durante la processione del Mercoledì Santo, 2018. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in...
Nella foto: I Maestri Pasticceri della Real Maestranza impegnati nella preparazione delle cialde per i coni gelato, 1960. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola,...
Il forno per la cottura del pane viene alimentato da un fuoco tenuto a una temperatura costante. Una giovane donna si occupa di spostare le braci all'interno del forno con un utensile in ferro. Un’altra donna, più anziana, lega con uno spago dei ramoscelli freschi di lentisco per poi fissarli a u...
Il codolo ha sezione tonda e s'innesta sul massello d'acciaio a forma di parallelepipedo rettangolo ancora non lavorato. Alcuni segni dovuti ai colpi di maglio sono visibili sulla parte terminale del codolo.
Il senso privilegiato di Mimmo Jodice è senza dubbio la vista ma “l’esercizio del vedere - dice - predispone al gusto e amplifica il piacere del cibo”. Ricorda l’infanzia trascorsa nel centro antico di Napoli nel periodo difficile del dopoguerra e alcuni rituali legati al focolare domestico: l’o...
Pietra di forma tronco-conica con foro centrale. Presenta segni d'usura lungo il bordo e su una delle superfici. La pietra è molto porosa.
Il complesso, che rappresenta un importante punto di riferimento culturale ed informativo nell'area del Pollino, è articolato in numerose sezioni espositive allestite liberamente in maniera molto contenuta. Oltre alle cartografie, alle immagini fotografiche ed alle rappresentazioni pittoric...
L'esposizione, attualmente però non accessibile al pubblico, si articola in una mostra, allestita lungo i tre lati perimetrali del chiostro dell'antico Convento dei Teresiani, divenuto poi carcere mandamentale, di una mostra, pensata come temporanea e diventata poi permanente, dedicata al ciclo c...
Un cartello posto all'ingresso del borgo antico indica l'itinerario da percorrere per visitare i vari luoghi in cui egli visse. La prima tappa conduce al Monastero dove in un piccolo Museo sono conservati alcuni suoi oggetti: abiti monacali, biancheria, un asciugamano intriso di sangue, una palma...
Descrizione del prodotto Il Pecorino di Filiano DOP è un formaggio a pasta dura e semicotta, prodotto con latte di pecora intero. Metodo di lavorazione: il latte deve provenire da una o due mungiture di bestiame alimentato principalmente con pascolo, foraggi freschi e fieni della zona di produzi...
La casa del Pellegrino e gli ex voto. Valutazione interesse culturale La straordinarietà del culto tolvese a San Rocco sta nel suo permanere inalterato nel tempo e nell'essersi differenziato da quelli consimili sviluppatisi in altri centri della regione, tanto che ancora oggi le migliaia di pell...
Il Percorso Gerardino è localizzato su parte det territorio di Muro Lucano ed è fisso e praticabile; La Notte della Luce è una manifestazione legata ai luoghi Gerardini e viene, invece, espletata ripetutamente nel centro storico del paese, rievocando la morte di San Gerardo Maiella. San Gerardo ...
Piatto di maiolica color bianco latte, semplice, con incavo abbastanza profondo e tesa larga lievemente concava. Sul verso segni della lavorazione al tornio.