Descrizione del prodotto Il Peperone di Senise IGP è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Solanacee, e si distingue in tre varietà: Tronco, Uncino ed Appuntito. Metodo di lavorazione: le piantine di peperone vengono trapiantate dopo la germinazione dei semi. Questa operazione deve essere ...
Peppe Barra è uno dei protagonisti del recupero della tradizione popolare musicale e teatrale napoletana che nei suoi spettacoli contamina sapientemente con i moderni ritmi del Mediterraneo. È interprete magistrale di canzoni, tammurriate, liriche teatrali e poesie. Nasce a Roma il 24 luglio del ...
Il percoco cresce nella piana alluvionale del fiume Agri, e precisamente negli orti (giardini) di Sant’Arcangelo che si estendono su un’area circa di 500 ettari. Le percoche che si ottengono sono a polpa compatta e gialla, hanno una pezzatura media di 180 grammi circa, il colore della buccia è gi...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Carne suina “meno pregiata” di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, tritacarne azionato manualmente, aghi, spago, pertiche di legno, vescica di maiale, recipienti di terracotta ...
Piermatteo Roulph, nato nella frazione di Chianale nell'alta val Varaita, ci racconta il lungo rito di panificazione nel piccolo borgo.Dopo un excursus sulla semina e sulla raccolta di segale, orzo e avena, si sofferma sull'uso del Pino Cembro, il cui legno, morbido e profumato, veniva utilizzat...
Pierluigi Micheletti, classe 1969, lavora come direttore generale della Cooperativa Valli di Bagolino ed è presente all'edizione 2013 di Cheese per presentare il formaggio Bagòss. La cooperativa, nata nel 1967, è composta dai malghesi della Val di Sabbia e raggruppa il 97% dei produttori attuali ...
Il pomodoro Ra Salicara è di forma rotonda e un po’ schiacciata sulla parte superiore. Il suo peso si aggira sui 200-300 gr. Il colore è rosso vivo e il sapore spiccatamente sapido. Viene coltivato nei giardini di Sant’Arcangelo. Questi si estendono su un’area di cinquecento ettari e sono attualm...
In tre grandi pentole di alluminio una delle esecutrici della preparazione mette per fare soffriggere: olio di oliva, aglio "incamiciato" (con la buccia) e peperoncino secco. Due esecutrici mettono poi nelle pentole numerosi pezzi di cinghiale e lasciano soffriggere. Dopo alcuni minuti una esecut...
Ingrediente fondamentale sono le noci, raccolte quando sono ancora verdi nel mallo. Per un litro di alcol l'esecutrice schiaccia 20 noci e le pone, nella loro interezza, in un apposito recipiente. Il mallo servirà a dare il colore, mentre dal gheriglio verrà il sapore. Per amalgamare i due compon...
Per la preparazione dello "sfricòne" si tagliano gli sponsali, cioè cipolle giovani dal sapore dolce, in strisce molto sottili, poi, li si lascia soffriggere in olio extravergine d'oliva a fuoco alto e si aggiungono alcuni peperoncini secchi e, di seguito, dei pomodorini pachino, entrambi "crepàt...
La prima esecutrice inizia la preparazione mettendo nella pentola vuota cipolla tagliata in pezzi, mentuccia legata a rametto, aglio, pepe, olio, sale, peperoncino. Taglia le patate e le mette in pezzi nella pentola insieme alla tinca, budella di tinca, e agli altri pesci tagliati in "rocchi" (lu...
La "mbrende du trappatere", la merenda del frantoiano, è una fetta di pane farcita con un'acciuga sotto sale e olio fresco. Il pane va pressato per favorire l'assorbimento dell'olio. Oltre ad avere la funzione di spuntino, un tempo serviva a controllare il sapore dell'olio delle campagne di Grumo...
Due donne attraversano l'interno di una cucina, portando una fascina e un sacco, che ripongono poi a terra, vicino a un forno. Nel frattempo, cinque donne sono inginocchiate intorno a una madia di legno: lavorano l'impasto, oscillando con il busto, sollevando il bacino e facendo leva sulle ginocc...
Una donna, dopo aver alimentato il fuoco del camino con della carta, gira con una schiumarola metallica il latte all'interno di una caldaia di rame posta sul fuoco. Quando il latte si è coagulato, la donna, aiutata da un'altra, toglie la pentola dal fuoco e con la schiumarola raccoglie la parte c...
La signora Santina, all'interno della sua cucina, cuoce la bòsega (Cefalo Bosega) e le volpìne (Cefalo Volpina), squamandole e sfilettandole con il britolón. Poi fa bollire in acqua con aglio, alloro, cipolla e sedano la testa, la lisca, la coda, insieme alla bòsega tagliata a metàl. Santina dopo...
La signora, nella cucina di casa, prepara il ripieno con un battuto di pèrschtròmm (dragoncello) e saurnschotte (ricotta fermentata). Su un tagliere infarinato raccoglie le patate passate nello schiacciapatate, a cui aggiunge un uovo e un pizzico di sale. Le patate vengono impastate con le mani. ...
Con un attrezzo appuntito detto vriale viene praticato un foro sotto il terzigno dal quale comincia ad uscire goccia dopo goccia il liquido ambrato. La colatura viene raccolta in un recipiente di vetro e quindi imbottigliata. Al termine del processo di maturazione delle alici (circa 4 - 5 mesi), ...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Coscia del suino pesante allevato localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, ganci. Tecnica di lavorazione e conservazione Dopo la macellazione del suino, la carne viene lasciata riposare in un lo...
Nella raccolta delle rape rosse sono impegnate cinque persone che, provviste di guanti e di coltellino, ripuliscono grossolanamente la base della rapa dalla terra; con un taglio netto viene asportato il ciuffo di foglie. Gli ortaggi così sgrossati vengono accumulati ai lati del campo. Il gruppo d...
Da secoli il territorio di Paternopoli è dedito alle coltivazioni orticole, la sua fama dovuta ai suoli fertili e alle numerose sorgenti d’acqua è menzionata già durante il ‘700 nelle relazioni dei vescovi del territorio inviate a Roma. Gli orti di Paternopoli erano noti per la varietà e la...