Nella foto: Giovanni Cipolla, categoria dei Ferrai e Stagnini, 1928. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i cen...
Nella foto: I Maestri Pasticceri della Real Maestranza impegnati nella preparazione delle cialde per i coni gelato, 1960. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola,...
Nella foto: Luigi Munta, categoria degli Stovigliai, 1906. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri abitat...
Nella foto: Biagio Cardella, categoria dei Muratori, 1898. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri abitat...
Nella foto: Il Capitano della Real Maestranza, nell'impeccabile abito cerimoniale, che porta il Santissimo Crocifisso in atto penitenziale durante la processione del Mercoledì Santo, 2018. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Ve...
Nella foto: La Real Maestranza durante la processione del Mercoledì Santo, 2018. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in...
La parata si svolge la sera del giorno 29 maggio di ogni anno (nel giorno della vigilia di San Gerardo) lungo le vie della Citt? di Potenza. Prendono parte alla Parata ca 1000 figuranti che percorrono un tragitto di ca 4 km di seguito esplicitato: Campo sportivo Viviani, Viale Marconi, Via Verdi,...
Luigi Barroero, nato a Belvedere Langhe nel 1941 da una famiglia di contadini e musicisti, trascorre l'infanzia in una casa colma di strumenti musicali, che "era appuntamento di suonatori di tutte le qualità e di tutte le razze". Pur essendo di spirito "ribelle e selvaggio", Luigi sarà prest...
Il marchio di pane è composto da un unico pezzo di legno che si sviluppa in senso verticale e si articola in due sezioni principali: inferiore e superiore. La sezione superiore ha la forma di un altarino con un tabernacolo sovrastato da una croce e con, al di sotto, una costruzione simile ad un p...
La marcia dei ‘lanternitt’ (lanterne) nasce casualmente nel 1969. Durante la tradizionale cena a base di luganighe, che si tiene dopo la processione della Santissima Pietà, dal discorrere di un gruppo di amici facenti parte dell’associazione degli Zabò, venne la proposta di una camminata notturna...
Dal centro della camera della morte della tonnara, il rais dirige le operazioni della pesca dalla sua imbarcazione, la muciara. I tonnaroti sono posti in piedi sul bordo delle barche lungo il perimetro della camera della morte e tirano su il coppu, il fondo della rete, per far affiorare i tonni i...
Alle prime luci del mattino, diverse barche si spingono al largo, al luogo della tonnara. I tonnaroti posti a bordo si preparano per la mattanza: dispongono le reti, sistemano i cordami, fissano le barche, issano le reti alle fiancate formando un quadrato di barche intorno alla camera della morte...
Michele Colombero, classe 1988, appartiene a una famiglia originaria di Marmora (Valle Maira, Cuneo), margari dal 1935 all’Alpe Gardetta, nel comune di Canosio. Il loro alpeggio si estende in parte su terreni di proprietà, in parte su pascoli affittati dal Comune e da privati. Da 23 anni, al fin...
Il museo delle attività contadine nasce a Santa Cristina nel 1992 ed è legato all'associazione "Gruppo per la civiltà agricola locale" che si ripropone di custodire e presentare numerosi oggetti raccolti inizialmente dal dottor Dino Cerutti di Borgomanero e da altri appassionati locali. La collez...
Il Museo Camillo Leone ospita una collezione eterogenea di oggetti. Al suo interno, sono esposte opere e vengono conservati reperti, che documentano il passato di Vercelli dalla preistoria all'età moderna. Non mancano, inoltre, numerosi esempi di arte decorativa e applicata provenienti da diver...
A Oleggio, la memoria collettiva è affidata, oltre agli archivi e alle biblioteche, anche ad un museo straordinario, allestito negli oratori già sedi di antiche confraternite ormai estinte da decenni. Il museo ha sede nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo apostoli, realizzata nel 185...
L'esposizione consta principalmente di due sezioni, dedicate rispettivamente alla ricostruzione dell'ambiente interno di una tradizionale casa contadina e a una collezione di statue di santi in campane di vetro. Sono, inoltre, presenti manufatti degli orafi di Monte Sant'Angelo e di San Marco in...
L'esposizione consta principalmente di due sezioni, dedicate rispettivamente alla ricostruzione dell'ambiente interno di una tradizionale casa contadina e a una collezione di statue di santi in campane di vetro. Sono, inoltre, presenti manufatti degli orafi di Monte Sant'Angelo e di San Marco in ...
Insieme a una ricca e interessante collezione di ceramiche salentine e a numerosi strumenti di lavoro, oggetti d'uso quotidiano e documenti e statue di santi in cartapesta, si segnalano la ricostruzione di una cucina tradizionale e di una camera da letto contadina. Completano lR17;esposizione una...