Il museo si sviluppa su tre livelli, articolandosi in diverse sezioni. Gli ambienti al pianterreno, se si eccettua una stanza in cui sono raccolte e ordinate testimonianze archeologiche relative alla lavorazione della selce, sono dedicati pressoché interamente all'economia agricola e pastorale de...
Il museo, aperto al pubblico nel 2000, espone raccolte private latronichesi acquistate dal Comune, grazie a un finanziamento dell'Istituto Banco di Napoli - Fondazione. L'allestimento è tematico ed è suddiviso in otto sezioni diverse: Ciclo del grano; Ciclo dell'uva; L'abbigliamento; Il falegname...
Ricostruzioni d'ambiente e raccolte di utensili del lavoro agro-pastorale. Produzioni artigiane. Archeologia industriale. Attrezzi del lavoro domestico e femminile. Abbigliamento tradizionale.
Le raccolte, attualmente custodite nei depositi della basilica, sono costituite dalla collezione di reperti archeologici (VI-IV secolo a.C.) donata al Santuario da Filippo Prencipe, da ex voto pittorici e anatomici e da oggetti che, in vario modo, testimoniano la devozione a San Michele: statue d...
Presentazione Il Museo di Archeologia e Paleontologia di Borgosesia è stato inaugurato nel 2007 presso i locali dell'ex Mercato Coperto costruito negli anni 30 ed è dedicato a Carlo Conti, scultore e Ispettore Onorario della Soprintendenza alla Antichità che nel 1931, con la sua opera Valsesia A...
Nel 1960, nel castello degli Avondo, don Florindo Piolo sistemò il primo nucleo di quello che sarebbe diventato il Museo di Storia d'Arte e Antichità a lui dedicato. La figura del sacerdote è fra le più illustri di Serravalle. Egli fu maestro, storico, scrittore e ricercatore ma anche attivamente...
Arte e tradizioni popolari lunigianesi (devozione popolare, arredi della casa e utensili della cucina e della mensa, corredi tessili, gioielli, abbigliamento popolare e ciclo della tessitura); raccolte di etnografia extraeuropea (Oceania, Estremo Oriente, Indiani delle Pianure Nordamericane, ...
Il museo, inaugurato nel 2003 in alcune sale di un palazzo nobiliare del XV secolo, documenta la vita quotidiana e le attività lavorative della popolazione locale attraverso l'esposizione di oggetti e attrezzi per la produzione agricola e artigianale e per l'uso domestico. Sono, inoltre, presenti...
Le raccolte etnografiche dei Civici Musei di Udine sono fra le più antiche (un primo nucleo è documentato nel 1906) e importanti del Friuli. Comprendono i settori più diversi dell'etnografia regionale, ma di particolare rilievo è la documentazione sull'abbigliamento popolare tradizionale e sull'a...
Collezioni storiche etnografiche raccolte da viaggiatori e missionari dall'800.
La raccolta è esposta nellR17;edificio denominato "Palazzon", situato in centro a Lusiana. Il materiale etnografico riguarda vari aspetti della vita delle popolazioni montane dellR17;Altopiano dei Sette Comuni e del pedemonte vicentino ed ha come filo conduttore il cibo (come procurarlo, come pre...
L’Ur-Paarl nach Klosterart, che in tedesco significa “l’originario pane di segale doppio alla maniera del convento”, è la variante più antica del tipico Vinschger Paarl della Val Venosta. La forma tradizionale è una specie di “otto” schiacciato, ottenuta unendo due pani rotondi e piatti. Pe...
In questa intervista del 2012 parla Paola Orsini classe 1966 presentando la propria attività e la storia della propria azienda:“La storia dell’azienda che oggi porta il mio nome ebbe inizio più di cent’anni fa. Racconta l’amore per questa terra d’ulivi, che imparai da nonno Umberto e papà Edoardo...
Ingrediente fondamentale sono le noci, raccolte quando sono ancora verdi nel mallo. Per un litro di alcol l'esecutrice schiaccia 20 noci e le pone, nella loro interezza, in un apposito recipiente. Il mallo servirà a dare il colore, mentre dal gheriglio verrà il sapore. Per amalgamare i due compon...
Per la preparazione si utilizzano "patanèdde", ossia patate piccole, solitamente scartate, che vengono raccolte in questo periodo insieme alle più grandi, e cipolle. Le patate vengono messe a bagno nell'acqua con tutta la buccia, poi vengono tagliate a metà, oppure si lasciano intere se sono molt...
Le sarde vengono pulite dalla signora, che toglie loro la testa e l'intestino con le mani. Le sarde vengono poi lavate e quindi infarinate, fritte in abbondante olio e poi raccolte con la schiumarola, adagiate su un piatto a scolare e salate. Nello stesso olio della frittura la signora versa le c...
Su un tagliere di legno cosparso di farina cinque filoncini di pasta precedentemente lavorata vengono uniti e tenuti fermi dalla mano sinistra del pasticciere che, con la destra, impugna un coltello a lama lunga e taglia le favette. A destra della postazione di lavoro sono presenti farina e un se...
Contadina durante la raccolta delle olive. In genere la raccolta delle olive si attua quando la buccia delle olive ha raggiunto tutta la sua pigmentazione tipica senza interessare la polpa. Il periodo della raccolta varia a seconda della latitudine. Nell’Italia settentrionale si esegue da sett...
Contadini durante la raccolta delle olive. In genere la raccolta delle olive si attua quando la buccia delle olive ha raggiunto tutta la sua pigmentazione tipica senza interessare la polpa. Il periodo della raccolta varia a seconda della latitudine. Nell’Italia settentrionale si esegue da sett...
Contadina durante la raccolta delle olive. In genere la raccolta delle olive si attua quando la buccia delle olive ha raggiunto tutta la sua pigmentazione tipica senza interessare la polpa. Il periodo della raccolta varia a seconda della latitudine. Nell’Italia settentrionale si esegue da sett...