San Giorgio Lucano annovera oltre 1000 grotte antropizzate che costituiscono il complesso ipogeo rurale più grande del sud Italia.Ma la cittadina lucana è conosciuta anche per un piatto tipico, la colazione dei contadini di un tempo, a base di una pianta erbacea che qui cresce da sempre spontanea...
Area di produzione Basilicata. Materie prime Cipollini, olio extra vergine di oliva, aceto, aglio, origano, sale, peperoncino piccante, erbe aromatiche diverse. Materiali ed attrezzature per la preparazione Recipiente forato, pentola. Tecnica di lavorazione e conservazione I cipolloni vengono ...
Lanterna in latta di colore nero, costituita da un corpo centrale rettangolare con quattro pareti in vetro. Presenta nella parte superiore ed inferiore due prolungamenti variamente sagomati che terminano con due pomelli in ottone
E' formata da un telaio di latta quadrato, che regge quattro pareti di vetro. Nella parte superiore è fornita di manico a forma di "U" rovesciata, formato da una lamiera piegata, ed asta metallica per appenderla
Lavamani di grandi dimensioni sorretto da tre piedi forgiati ad ampie volute con decorazioni spiraliformi nelle parti terminali e con volute accentuatamente spiraliformi che collegano i piedi all'elemento superiore. Quest'ultimo è costituito da quattro barrette forgiate in maniera di accogliere l...
Lavamani a muro, costituito da una barra in ferro centrale che fa da elemento portante dell'intero oggetto. Al delle quattro braccia fatte per sostenere la bacinalla si eleva una elaborata decorazione costituita da volute affronate tenute insieme ed unite alla sbarra grazie a fasette in ferro. Al...
All'interno del laboratorio dei fratelli Ansuini, tre norcini preparano i coglioni di mulo. Tale lavorazione è organizzata a catena di montaggio: un norcino inserisce all'interno dei budelli naturali un pezzo di lardo. Poi, attraverso un macchinario, riempie tali budelli con il macinato, ponendol...
All'interno del laboratorio dei fratelli Ansuini un norcino svolge le diverse azioni di preparazione del lonzino. Prima lavora e impila i lombi su un lato del tavolo, poi li ricopre su entrambi i lati con una spolverata di finocchio selvatico e li insacca in budello naturale. Infine li confeziona...
I fogli di pane carasau appena sfornati restano rigidi e croccanti. Una donna sovrappone i dischi biscottati adagiandoli su un supporto ligneo poggiato sul pavimento che funge da base. Si forma così una consistente pila di pane, pira de pane, che viene leggermente pressata in cima con un altro su...
In un ambiente domestico, predisposto per la produzione del pane, quattro donne e una bambina lavorano in cerchio, accovacciate sul pavimento. Colei che parrebbe la padrona di casa apre sa corbula (capiente cestino di asfodelo intrecciato) che racchiude i panetti di pasta lievitata, detti pani am...
Un pastore e una casara prendono un telo di stoffa e, afferrandolo alle quattro estremità, lo tengono ben teso sopra un calderone. Arrivano i pastori con i contenitori di latte appena munto e rovesciano il liquido nel calderone. Il telo di stoffa funge da filtro e priva il latte delle sue impurit...
I due contadini con un falcetto a manico corto tagliano le spighe dell'orzo che raggruppano in fasci. Partendo da tre fasci, realizzano l'intelaiatura dei covoni su cui poggiano altri fasci. Uno dei contadini rifila la lama del falcetto con due affilatoi differenti. Poi vengono legati tre o quatt...
"Le 'parlate' erano presenti anche nelle funzioni del venerdì santo, simili a quelle di Garessio, di Roccavione e di Entraque (oggi Entracque). Nella sede della Confraternita i personaggi con i simboli e gli strumenti della Passione recitavano le loro 'parlate'. Poi, verso sera, iniziava il corte...
"Un'altra tradizione che non dura più, fu quella di rappresentare sulla pubblica piazza 'Le quattro parti del mondo' /.../ Questa scena era rappresentata da più attori tra i quali predominavano due attori principali: il 'Magu' e il 'Bacu'. Il 'Magu' era il padrone e il 'Bacu' il suo segretario. S...
"A Fontanelle di Boves si fanno Le quattro stagioni. Attingere notizie e manoscritto" (Milano, 2005, p. 63).
Pregg.mo signor padrone Sono per dirle che domenica vidi uno di quei scrivani del Landi, e gli domandai quando potevano essere pronti un po di copie del suo libro, lui mi disse che forse alla fine della settimana. Gli dirrò che qui in casa ce muratori che fanno dei lavori, giu al pozzo nero che m...
Pregg.mo sig. padrone Rispondo subito alla sua lettera, col dirle che o piacere del suo ritorno, che ire l’altro ce stato il sig. Maestrini, dove mi a detto che ci vuole una postilla che deve essere firmata da lei, ma che non ce premure perche fino al quattro settembre è intempo. Lo ringrazio del...
Letto composto, per quanto riguarda la base da quattro tavoloni di legno, poggiato su due cavalletti in metallo (ferro battuto). Oltre a ciò corredato da coperta di colore rosso (fatta al telaio) e di lenzuola di canapa o lino
La lucerna poggia su un piedistallo a base circolare che si sviluppa verso l'alto. Il corpo centrale presenta lungo la circonferenza quattordici punte che ricordano la forma dei petali di un fiore; ogni punta presenta un foro dal quale usciva la fiammella. La parte centrale della lampada si svilu...
Lucio Tomalino, classe 1926, racconta in questa testimonianza di come fosse cresciuto in una famiglia antifascista (lo zio era amico di Ferruccio Parri). Visse il periodo bellico parte ad Alba, dove era studente all’Istituto Enologico, parte a Monfallito (frazione di Castello d’Annone), dove era ...