Strumenti del lavoro agricolo, vita domestica, botteghe artigiane (fabbro, calzolaio), lavorazione delle fibre tessili, tessitura, filatura, abbigliamento. Collezione di tessuti di proprietà privata, telai della Regione Umbria.
Cesare Cosentino, originario di Roma (dove è nato nel 1954), ricorda l’arrivo da Roma in Piemonte, a Orbassano, dove già aveva dei parenti nel 1973, diciannovenne, il servizio militare a Pinerolo e il congedo con un mese d’anticipo avendo la futura moglie incinta. Passa quindi a parlare delle dif...
Comune di Colobraro - Borgo Antico - Percorso teatrale itinerante - Sogno di Una Notte a Quel Paese - attrazione turistica legata alle credenze popolari e alla nomea del paese .. Quel Paese, la Jettatura, le masciare, le fattucchiere, i Monachicchi, spiritelli di bambini, temibili e dispettosi. ...
Il falò della Carcavegia non è naturalmente l’unica occasione in cui in Ossola vengono accesi falò di vario tipo. La presenza di fuochi rituali è ben attestata in tutta Italia, in particolar modo nel Piemonte. Le ricerche condotte da Saiu ne hanno catalogati diverse decine. Nella realtà ossolana...
Felice Spezia nasce il 2 maggio del 1929 a Vogogna, piccolo paesino situato al centro della Val d'Ossola. Ripercorrendo abitudini e tradizioni culinarie, ci fa rivivere attraverso i suoi racconti alcuni aneddoti sulle feste popolari e religiose della Valle, come quando prima delle processioni re...
Negli anni Trenta del Novecento in occasione della festa dell’Ascensione veniva impiantato il ballo a palchetto per due o tre giorni, dalla domenica al lunedì o al martedì. Negli stessi giorni erano in programma gare alle bocce, al tamburello, a tresette e al bigliardo, il saggio dei bambini dell...
La frazione Cereaglio festeggiava il 14 settembre l’Esaltazione della santa Croce. “Per la novena accorrevano gli abitanti delle cascine vicine e delle borgate (Muragliata, la Costa, la Lunga, ecc.), per il giorno della festa si provvedeva a pulire bene l’esterno e l’interno della chiesetta; veni...
La frazione Marocchi festeggia la Natività di Maria, la domenica successiva l’8 settembre. Nella processione che parte dalla chiesa parrocchiale viene portata l’effige di Maria Bambina. “Terminate le funzioni religiose, un tempo iniziavano i giochi popolari e la gente danzava sui prati circostant...
Nella frazione Sant’Anna i festeggiamenti patronali si aprono il venerdì sera con la tradizionale fiaccolata per le vie della borgata, seguita da un concerto di musica popolare. Sabato pomeriggio alle ore 16 nel santuario di San'Anna viene celebrata la messa. Quindi la polentata con spezzatino ...
Nella frazione Favari i festeggiamenti patronali in onore di sant’Antonio da Padova per quanto riguarda la componente laica sono incentrati durante la prima settimana di giugno, in serate danzanti, stand gastronomico, banco di beneficenza, gare alle bocce e a carte. Si concludono il sabato succes...
Durante il Settecento la comunità cornelianese propone più volte l’istituzione di due fiere franche (una primaverile e una autunnale), per incentivare i commerci, favoriti anche dalla rinnovata strada pubblica tendente a Torino. Dopo alcune proposte non concretizzatesi, nel 1784, “le deferenti su...
Intervistato nel 2007, Giovanni Valmacco, classe 1931, è un ex-coltivatore e acquaiolo. Per i Granai della Memoria, ricorda aspetti della sua passata professione e del mondo delle risaie della sua giovinezza. Giovanni Valmacco spiega la vecchia professione del “camparo acquaiolo” nelle risaie, o...
Giuseppe Favaro, nato a Volvera nel 1934, assicuratore, inizia ricordando che ha ricoperto la carica di sindaco all’inizio degli anni Sessanta e segnala alcune curiosità sull’origine del toponimo Volvera e di quello della frazione Zucche. Ricorda poi la processione del Venerdì Santo, che fino a 4...
Racconta la propria autobiografia a partire dai ricordi d’infanzia, i giochi con gli altri bambini di Volvera; il periodo delle scuole elementari dal 1954 alò 1959 all’interno di un edificio scolastico che ora non c’è più. Nel 1959 viene inviato a Giaveno per studiare da prete presso il seminario...
Diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 1954, prolifico regista di film documentari e docente universitario, Luigi Di Gianni vince nel 1958 il primo premio al Festival di Venezia con "Magia Lucana", documentario che vanta la consulenza scientifica di Ernesto de Martino. S...
Oltre a oggetti e utensili, contiene numerose fotografie e stampe d'epoca.
Il museo sorse nel 1955 su iniziativa di un gruppo di studiosi denominati "Amici del Folklore" che riuscirono a costituirsi in sodalizio scientifico fondando la Società Calabrese di Etnografia e Folklore. L'esposizione, organizzata con adeguati criteri museologici e museografici, è composta da n...
Il nuovo museo della Val Passiria, inaugurato nella primavera del 2002, unisce un Museo etnografico con masi e fabbricati appositamente ricostruiti e il Museo commemorativo di Andreas Hofer presso l'albergo Sandwirt, casa nativa del personaggio storico più famoso nel Tirolo. Con un documentario...
Si articola in varie sezioni. Di interesse antropologico quelle dedicate all'ecologia lacustre, alle tradizioni popolari e al dialetto.
Pier Maria Negri, insegnante elementare in pensione, nata nel 1945 a Lu racconta le tradizioni del suo paese natale, le feste popolari e aneddoti legati alla sua vita ed al Novecento luese. Ricorda spesso fatti adolescenziali e li racconta appassionatamente usando spesso il tipico dialetto monfe...