La "farinella", "farenèdde", uno sfarinato di orzo e ceci tostati con l'aggiunta di sale, ha costituito un alimento di sussistenza onnipresente nella cucina povera: i contadini la portavano con sè in appositi sacchetti e la consumavano nelle brevi pause offerte dal lavoro nei campi. Dopo il secon...
Un orso carnevalesco rivestito di foglie di granoturco inumidite e opportunamente arricciate con la stessa tecnica con cui di ottengono i riccioli di burro e gli gnocchi a partire dall’impasto di patate. Un’arricciatura che secondo Giuseppina Germano, classe 1912, contadina, si otteneva “con i de...
La manifestazione, nata nel 1999, vuole rievocare un tipico lavoro contadino, la sfogliatura del granoturco, che si svolgeva nei cortili delle cascine, in autunno, terminata la vendemmia, alla sera. Un lavoro che era anche occasione di festa, a cui partecipava tutto il vicinato, che si spostava d...
Silvana Barbesino, classe 1938, ci parla dell’alimentazione dei contadini a metà del secolo scorso. Dal vino utilizzato per “battezzare” i bambini al cibo consigliato e sconsigliato durante allattamento e gravidanza, dalle tisane per curare tosse e raffreddore alla polenta riscaldata che fungeva ...
Spatola per staccare le croste dal paiolo della polenta, con gancio terminale e raschiatoio nella parte inferiore. L'estremità superiore termina con un gancio con spirale terminale; la superficie del manico è percorsa da decorazioni incise composite: linee spezzate o a zig-zag che si sviluppano l...
L'oggetto è costituito da una barretta in ferro, piatta, sagomata con terminazione superiore a forma di gancio con spirale terminale. L'estremità inferiore termina con una sorta di raschiatoio leggermente più largo ed appiattito rispetto al corpo dell'utensile. La superficie dell'impugnatura dell...
La spatola di legno presenta un piccolo piano ovoidale sovrastato da un'impugnatura arcuata.
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
Il tagliere per la polenta è costituito da un piano circolare di legno con anello di supporto sul fondo e corta impugnatura forata, per la sospensione dell'oggetto quando non viene usato.
La rievocazione storica, in programma a fine maggio, è legata alla figura di Arduino, marchese d’Ivrea e poi re d’Italia. Alla manifestazione, nata nel 1987, partecipano oltre 600 figuranti, appartenenti ai sette borghi di Cuorgnè (San Giovanni, Ronchi-San Bernardo-Maddalena, San Faustino, Sant’A...
Ugo Gregoretti, classe 1930, è stato intervistato il 26 aprile 2012.Regista e autore televisivo negli anni del cosiddetto boom economico, Ugo Gregoretti racconta la sua Italia. Un paese che si costruisce - e divide - a tavola. Nato a Roma nel 1930, si trasferisce adolescente a Napoli, dove più ta...
Il carnevale di Vernone (oggi denominato “Vernone in fiore”) nasce nel 1982, dopo anni che un gruppo di appassionati era impegnato nella realizzazione di cari allegorici con cui partecipava alle sfilate in vari paesi. La costituzione del Gruppo storico vernonese, con la creazione delle figure de...
In questa intervista realizzata nel 2010, Vincenzo Mazzone nato il 16 ottobre del 1961 ricorda la sua storia iniziata nel 1980 a Milano nel ristorante toscano di Beatrice Mungai, detta BICE, nata nel 1901 a Ponte Buggianese della provincia di Pistoia, da una famiglia contadina. Di origini puglie...
Intervistata nel 2012, Zina Gemma, classe 1940, vive a Vagliumina, frazione del comune di Graglia, da quando vi si trasferirono i suoi genitori. Il suo è il racconto nostalgico di una Vagliumina che non c'è più. Boschi tenuti a regola d'arte, ogni centimetro coltivato a mais, patate e altre coltu...