In occasione della festa di san Rocco, si svolgeva la processione, portando le reliquie del santo. Al termine, nella piazza della chiesa, avveniva l’incanto del cappello, secondo un antico e preciso cerimoniale, curati dai rettori. Questi avevano il compito di addobbare il carro a quattro ruot...
Il 20 gennaio, alle 8 del mattino, nei locali inferiori del Palazzo Comunale ("grottone"), il "festarolo" uscente allestisce la "panata", un banchetto rituale a cui partecipa la cittadinanza. Il pasto, distribuito gratuitamente, è costituito da un piatto di minestra (il formato della pasta sono i...
Nella borgata Castellaro a fine luglio si svolge la tradizionale festa di Sant’Anna, organizzata dalla locale Abbaia. A fine Ottocento la festa si svolgeva la domenica e il lunedì ed è dettagliatamente descritta da un anonimo cronista del giornale “Lo Stendardo” di Cuneo: “Abà chiamasi il perso...
In frazione Cimamulera il 17 gennaio viene celebrato sant’Antonio abate, titolare della chiesa parrocchiale. La giornata inizia con la benedizione del pane nero di segale, proveniente da Coimo. Segue la messa in onore del santo, accompagnata dai canti delle corali femminile e maschile di Cimamule...
Nella frazione Podio i festeggiamenti patronali dell’Assunta iniziano il giorno di ferragosto con la celebrazione, alle ore 16, della messa solenne in onore della Vergine. Successivamente viene rievocata la “corsa nella bealera”, una gara che si svolgeva fino agli anni Quaranta e da qualche temp...
La festa patronale di Villar San Costanzo cade ogni anno nella terza domenica di settembre, ovviamente il santo festeggiato è Costanzo, martire tebeo. Caratteristica principale dell’evento è la presenza di personaggi vestiti con abiti dell’epoca imperiale. Già alla messa del mattino partecipano t...
La festa patronale in onore di san Fermo rappresenta una ricorrenza molto sentita dalla popolazione del piccolo paese dell’Alto Bormida; per l’occasione i meranesi emigrati tornano al loro luogo d’origine, per rivedere parenti e amici. La manifestazione è articolata in serate danzanti, con padig...
Il patrono san Vincenzo viene solennemente festeggiato il 22 gennaio. In quell’occasione “sono festeggiate la priora della Madonna del Rosario (la più giovane tra le anziane) che offre il rinfresco prima della messa, e la priora di san Vincenzo (la più anziana tra le anziane), che ne offre un alt...
Il patrono di Riva presso Chieri è sant’Albano, martire della legione tebea; il suo culto nel paese è attestato fin dal XI secolo (un atto del 1103 cita la località Sant’Albano) e viene menzionato come patrono negli statuti del 1509. La festa di origini antiche veniva celebrata il 22 giugno e og...
Alcuni uomini, donne e una ragazzina si trovano sul ripido versante della montagna per falciare l’erba usando falci fienaie. Una donna estrae da una sacca a bandoliera un coltello con cui affila la lama della sua falce. I contadini con falcetti a manico corto tagliano l'erba che spunta da alcune ...
La manifestazione prende nome da “rapulé, termine piemontese intraducibile in italiano, che significa andare a raccogliere i “rapulin”, i piccoli grappoli, detti “san Martin”, lasciati dietro durante la vendemmia, in quanto ancora acerbi. Si tratta di una rassegna enogastronomica che si svolge n...
La folla riempie una via costeggiata da bancarelle che espongono merci. In un grande slargo, una moltitudine di persone si muove intorno agli animali. Una donna dà del fieno a un bovino, mentre altri uomini osservano l'animale. I bovini sono disposti in fila, circondati dagli allevatori e dagli a...
Il fornello è a forma di tronco di piramide a base quadrata, rovesciato, sostenuto da quattro piedini. Il piano superiore è chiuso da una piastra quadrata forata in cui è inserito un anello concentrico (gli altri sono mancanti). Inferiormente, sulla parete frontale, presenta un'apertura per rimuo...
Su un supporto circolare si inserisce serbatoio con bruciatore dotato di stoppino e foro laterale con tappo a vite per caricare il combustibile Su questo anello sono saldate tre fasce metalliche sagomate che costituiscono i piedi del supporto e che, prolungandosi verso l'alto, si piegano ad angol...
Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi mediante chiodi di ferro. Il frontale presenta, all'interno di una cornice eseguita a sgorbia, il motivo veneziano derivato dalla conchiglia a coste radiali. Le lesene, terminanti con i piedi decorati da volute,...
Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi mediante chiodi di ferro. Il frontale si presenta suddiviso in due scomparti da tre lesene, poco sporgenti e terminati con i piedi intagliati. Gli scomparti si presentano decorati da figure geometriche realizzat...
"A Bra, funerali del Carnevale e avvento della Quaresima. La Quaresima su una barella - il fondo con due zoccoli inchiodati - lenzuolo funebre. Denti di rospo orribili - testa infarinata. La Quaresima: due persone ai capi di una scala (o barella) coperta di lenzuolo - uno mostra la testa infarin...
Il Giovedì Santo “alle nove del mattino le campane suonavano a distesa per alcuni minuti. Verso le sedici si celebrava in chiesa una funzione detta delle ‘Tenobre’ (tenebre), annunciata dai bambini che suonavano ‘li còrno (i corni), ‘ël catarane’ (raganelle), ‘ël crine’ (raganelle), e ‘lo trachia...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Carni di seconda scelta, ossa spolpate di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Caldaia di rame stagnata, paletta in legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Le ossa e le carni di seconda scelta...
Giacomo Oddero, classe 1926, vanta una lunga esperienza nella vita amministrativa, essendo stato sindaco di La Morra, presidente della Camera di Commercio di Cuneo, assessore all’agricoltura della Provincia di Cuneo. La sua testimonianza inizia dalla seconda guerra mondiale, quando il popolo lang...