Il fodero è dato da una striscia di plastica ripiegata a metà e cucita lungo i due lati. Sul bordo dell'apertura, internamente, sono cuciti il maschio e la femmina del velcro. Lungo uno dei lati è stata cucita una piccola asola che fa da anello per appendere il fodero
Il fodero è composto da due rettangoli di stoffa di plastica con dimensioni differenti. La striscia che costituisce la schiena del fodero e la sua chiusura è stretta e lunga, l'altra è più corta ma più larga dato che dalla sua larghezza si ricava la profondità del fodero. Le due striscie sono cuc...
Il fodero è dato da una lunga striscia di tessuto plastico, una parte della quale è stata ripiegata su se stessa e cucita ai lati per formare la tasca. L'altra estremità è stata piegata su se stessa in modo da sovrapporsi parzialmente sul lembo cucito. Al capo libero, internamente, è stato cucito...
Le due branche sono incernierate alla base delle lame con un bullone a dado. Il dado è fissato da una piccola lamina d'ottone opportunatamente sagomata e a sua volta fissata con una vite. La lama superiore è di forma triangolare a taglio curvo, quella inferiore a forma di falce a sezione trapezoi...
Le forbici sono costituite da due gambi imperniati a croce che si aprono e si chiudono mediante il movimento esercitato dalla pressione della mano. I due gambi sono mantenuti separati, quando si rimuove il fermo, da una molla collocata fra gli stessi poco sotto lo scudo. Il fermo è alloggiato all...
Le forbici sono costituite da due gambi imperniati a croce che si aprono e si chiudono mediante il movimento esercitato dalla pressione della mano. I due gambi sono mantenuti separati, quando si rimuove il fermo, da una molla collocata fra gli stessi poco sotto lo scudo. Il fermo è alloggiato all...
Le forbici sono costituite da due gambi imperniati a croce che si aprono e si chiudono mediante il movimento esercitato dalla pressione della mano. I due gambi sono mantenuti separati, quando si rimuove il fermo, da una molla collocata fra gli stessi poco sotto lo scudo. Il fermo è alloggiato all...
La piccola forma è un contenitore circolare costituito da una sottile ed alta fascia di legno di faggio incurvata a cerchio con il fondo intrecciato composto da sottilissime striscioline dello stesso legno. La fascera presenta inoltre un'altra fascia circolare di legno che ne avvolge la base infe...
La piccola forma è un contenitore circolare costituito da una sottile ed alta fascia di legno di faggio incurvata a cerchio con il fondo fittamente intrecciato composto da striscioline dello stesso legno. La fascera presenta inoltre un'altra fascia circolare di legno che ne avvolge la base inferi...
Francesco Cuomo, direttore di tre alberghi tra i più importanti della costiera Amalfitana e grande conoscitore della gastronomia napoletana, intervistato dagli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche descrive con grande passione i prodotti tipici ed endemici della città di Agerola.Ager...
Giacomo Para, nato nel 1952 a Chianale, una piccola frazione di Pontechianale (CN), descrive il tradizionale metodo di panificazione nell'alta Val Varaita, dove per alimentare il fuoco veniva utilizzato il Pino Cembro, un legno morbido e profumato che conferiva al pane un sapore molto particolar...
Gianfranco Quaglia, nato nel 1946 a Vespolate, è un giornalista de “La Stampa”. Attento conoscitore della città di Novara, della sua storia e delle abitudini dei suoi abitanti ci fa scoprire le origini di molte tradizioni novaresi.A partire dal detto popolare “Nuara la bala”, che sottolinea una N...
Nato a Diano d'Alba, padre mugnaio, si trasferisce con la famiglia a Torino nel 1958. Diplomato perito chimico, inizia a lavorare in una piccola azienda di San Gilio che produceva resine per le fonderie. In quest'azienda c'era una stanza adibita a mensa, con un piccolo scaldavivande, dove tutti m...
Intervistato nel 2011, Gionni Pruneti racconta la storia dei chiantigiani e della sua azienda agricola.I chiantigiani sono famiglie di contadini; il chiantigiano e' una persona capace di vivere l'ambiente agricolo: "Per tirare fuori tutto il fabbisogno per la propria famiglia, ci vuole ingegno, b...
A conclusione dell’annata agraria, presso la piccola chiesa della frazione di Monterosso Cavalleri, la seconda domenica di novembre, viene tradizionalmente celebrata la messa in segno di ringraziamento per i prodotti della terra e la conclusione della vendemmia (la vite rappresenta da sempre la p...
Intervistato nel 2007, Giovanni Martinotti nato il 1937, ci racconta la sua esperienza con il fiume Po. Da generazioni il lavoro della famiglia di Giovanni era pescare e vendere il pesce nei mercati. Il padre però non volle che il figlio continuasse la professione di pescatore perché diceva “è ...
Giovanni Sartoretti accoglie nella sua azienda gli studenti del primo anno dell' Univeristà di Scienze Gastronomiche, spiegando i segreti per come ottenere un prodotto genuino e, allo stesso tempo, di eccellente qualità. Il prodotto d' eccellenza della sua azienda è la mortadella ossolana (unica ...
“Io ho un calendario in casa che mi diceva cosa facevo l’anno prima, allora c’era - partenza per New York - , invece adesso io scrivo - partenza per la cascina o per il mercato di Alba - , e quindi il cambiamento di vita è spettacolare.”Questa è la storia di Giuseppe Veglio e di sua moglie, Chr...
Gladmam Chibememe abita nella piccola comunità di Chibememe, dal quale prende nome il villaggio, a Masvingo, nell’ odierno Zimbabwe. Nella sua intervista ci racconta delle tradizioni culinarie del suo paese e della sua comunità. Concentra particolarmente il racconto sul Sorgo, ( ...