La prima votazza è piuttosto incavata ed ha il manico sagomato per una salda presa. La seconda è verniciata all'interno e presenta il manico adunaco. La terza invece ha il manico sagomato a becco, mentre la quarta è rozzamente lavorata, con l'incavo quasi a triangolo; ha il manico piatto nella fa...
La votazza, priva di impugnatura, ha i bordi ribattuti e arrotondati. Il fondo a semicerchio è piatto.
Ingredienti per 4 persone Per lo sformatino: 400g di baccalà sotto sale 400g di patate 1 cipolla ½ l di latte 200ml di panna 1 bicchiere di vino bianco 1 cucchiaio di timo e maggiorana Sale e pepe Per il contorno: 4 pomodori ramati 4 cucchiai di olio d’oliva extravergine lucano IGP 1 spicchio d’...
La spannarola (altrimenti detta cucchiaia per raccogliere la panna) è costituita da un grande cucchiaio di legno molto spianato, liscio e piatto di forma quadrangolare, munito di un'impugnatura a forma di anello allungato. Sull'estremità dell'impugnatura è stata ricavata ad intaglio una piccola p...
Spannarola con cucchiaio rotondo e orlo smussato; è provvista di un manico piuttosto corto piatto all'attaccatura, che si assottiglia verso l'estremità che è curvata a gancio.
La stadera è costituita da una lunga barra di ferro piatta, degradante verso una delle estremità terminante a punta, che è munita di un piccolo gancio. L'estremità opposta reca un pomello rivestito di lamina di ottone. In prossimità di questo, due ganci ad uncino garantiscono, l'uno la sospension...
Da circa settant’anni la famiglia Ferrara costruisce forni per pizze, senza limitarsi ad eseguire schemi convenzionali di edificazione ma mantenendo la tradizione e progettando migliorie tecniche di resistenza di strutture e materiali. Stefano Ferrara con orgoglio ricorda uno dei forni più antich...
L'esecutrice mostra la procedura del taglio e della "sfilettatura" del coregone, e per comparazione del luccio e della tinca, mostrando le differenze nella tipologia dei tre pesci e nella qualità delle carni, in relazione ai modi di lavorazione e di pesca e alle stagioni di riproduzione. L'esecut...
Recipiente di forma cilindrica, largo e basso, fondo piatto; manici opposti e orizzontali. La parte interna del contenitore è smaltata in ocra.
Recipiente di forma cilindrica, largo e basso, fondo piatto; manici opposti e orizzontali. La parte interna del contenitore è smaltata in ocra.
Recipiente rotondo, a fondo piatto con sponde non molto alte (dritte e poco svasate) e bordo sporgente arrotolato su sè stesso. Due manici ad ansa orizzontali opposti, in tondino di rame, sono fissati mediante ribattini.
Pentola cilindrica con fondo piatto e bordo leggermente sporgente. Fornita di lungo manico fissato con ribattini e ricoperto di materiale plastico
Pentolino a fondo Piatto, con due impuganture.
Il tegame, di forma tondeggiante con il fondo piatto, è leggermente svasato. Sono visibili due manici, in tondino di rame, fissati all'oggetto mediante ribattini.
Tegame di forma tronco-conica, con fondo piatto, bordo rilevato, non molto alto. E' munito di due manici ad occhiello. Avvolto in filo di ferro rozzamente intrecciato.
La teglia ha il fondo piatto e le pareti piuttosto alte, specie se considerate rispetto a quelle di altri esemplari simili. Il bordo è arrotolato su sè stesso. Lateralmente è posto un anellino entro cui è inlitato un altro più sottile, per poter appendere l'oggetto.
La teglia ha il fondo piatto e stagnato e le pareti leggermente svasate. L'orlo, ripiegato, presenta un beccuccio per facilitare il versamento dell'eventuale condimento. L'oggetto è provvisto di un gancio, fissato mediante una bandella con due ribattini, entro il quale è infilato un anello di fer...
Teresa Binando, classe 1940, in questa testimonianza illustra i principali usi della Piattella nella gastronomia locale di Cortereggio, la piccola località del Canavese dove la Piattella (fagiolo bianco, reniforme, piuttosto piatto, da cui il nome Piattella) è coltivata. In particolare si sofferm...
Intervistato nel 2011, Teresio Pareglio, classe 1926, di Vercelli, nome di battaglia “Euclide”. Racconta come diventa partigiano dopo l'8 settembre. Ricorda diversi episodi di Mucengo, definito un nido dell'antifascismo. Pareglio diventa Commissario politico del comando Flecchia. Dedica ampi...
Nel 1632 la comunità di Biandrate, come ringraziamento al proprio patrono San Sereno di Marsiglia per avere preservato il paese dalla peste, si impegna a partecipare con una delegazione per ogni famiglia alla processione nella quale viene portata l’urna con le reliquie del santo, morto nei press...