Il macinino in ferro è di forma cubica; le basi sono però sporgenti di circa un centimetro e mezzo; l'oggetto è dotato di un cassetto con pomello. La calotta emisferica superiore è richiudibile, e la manovella termina con un pomolo in legno tornito. Sulle pareti e sul cassetto è presente una deco...
La tramoggia in ottone (ricorda la forma di una campana rovesciata), apribile per metà, è fissata alla cassa con delle viti. Le pareti della cassa sono unite fra loro ad incastro. Nella parte inferiore dell'oggetto è presente un cassetto dove andava a cadere il caffè macinato.
Il museo delle attività contadine nasce a Santa Cristina nel 1992 ed è legato all'associazione "Gruppo per la civiltà agricola locale" che si ripropone di custodire e presentare numerosi oggetti raccolti inizialmente dal dottor Dino Cerutti di Borgomanero e da altri appassionati locali. La collez...
Il 6 febbraio 1995 il Consiglio comunale di Briga Novarese istituì il Museo di Cultura Materiale, cioè di oggetti, strumenti ed attrezzi di vario uso quotidiano. All'inaugurazione del museo, collocato nella sala consiliare del vecchio municipio nella piazza Unità d'Italia 2 nel centro storico del...
Il Castello dei Burattini si sviluppa al pian terreno del Monastero di S. Paolo. L'allestimento museale si sviluppa su due itinerari: quello al centro delle sale, all'interno di strutture a teatrino, riguarda le marionette; quello alle pareti, all'interno di scaffalature verticali, i burattini. I...
Gli oggetti sono sistemati sul pavimento ed alle pareti; sul lato di fronte l'ingresso, una pittura riproducente il focolare aiuta a ricomporre un angolo della casa.
La raccolta è custodita in un'unica sala rettangolare molto lunga, dove sono esposti attrezzi e materiali che raccontano la vita e le tradizioni contadine salentine. Il percorso espositivo, che si articola lungo le pareti, presenta attrezzi per la lavorazione della terra, foto storiche, telai a m...
E' allestito in un ex frantoio in prossimità dell'insediamento rupestre. La raccolta, distribuita liberamente negli ampi locali, che non hanno mantenuto i caratteri della destinazione preesistente, è riunita nelle sezioni tematiche della casa, della lavorazione dei campi, dei mestieri artig...
Annesso al Santuario della Madonna dell'Arco, che al suo interno conserva circa settemila tavolette votive molte delle quali esposte alle pareti delle navate, il Museo, inaugurato nel 2000 a cura del Centro Studi del Santuario, conserva parte del patrimonio votivo frutto della secolare devozione ...
Il vaso panciuto ha l'imboccatura più larga rispetto alla base e due piccoli manici a orecchio applicati in alto, ai lati del bordo sporgente. Le spesse pareti di terracotta sono smaltate in color crema fino a tre quarti, mentre una larga fascia in basso è di colore bruno.
Larga vasca circolare in metallo, con pareti leggermente estroflesse, manico molto lungo terminante in un uncino, fissato al corpo con dei ribattini.
La padella, di forma circolare, ha le pareti svasate ed è dotata di un lungo manico a nastro, terminante con un appiccagnolo ricurvo.
Padella a base circolare, fondo piatto, pareti non molto alte concluse con due manici piccoli in terracotta.
Un cartello posto all'ingresso del borgo antico indica l'itinerario da percorrere per visitare i vari luoghi in cui egli visse. La prima tappa conduce al Monastero dove in un piccolo Museo sono conservati alcuni suoi oggetti: abiti monacali, biancheria, un asciugamano intriso di sangue, una palma...
Paiolo di rame internamente stagnato, di forma troncoconica, con le pareti dritte e svasate verso il fondo arrotondato. L'orlo è grezzamente ripiegato verso l'interno. Ha il manico ad arco in tondino di ferro, con le estremità curvate ed assottigliate, trattenuto da lamine di rame incrociate ad a...
Paiolo da polenta di forma tronco-conica, pareti dritte e fondo arrotondato. L'orlo sporgente è arrotolato su sè stesso. Il manico ad arco è in ferro ed è trattenuto ai bordi da una piastra ovale di ottone, fissata al corpo del paiolo mediante ribattini.
Il piccolo paiolo, in rame, ha il bordo arrotolato su sè stesso e bombato. Le pareti sono piuttosto svasate. Le estremità del manico, in tondino di ferro, sono rivolte in alto ed infilate in due anellini di rame, fissati alla pentola mediante ribattini. L'oggetto presenta una stagnatura interna.
Pentola a pareti alte, fondo convesso, ai lati del bordo superiore presenta dei lembi di rame arrotondati che ospitano i fori per l'alloggiamento del manico. Questo è in ferro, ad arco, ripiegabile.
Padella a pareti alte, bocca rinforzata, fondo convesso, che porta ai lati del bordo due occhielli di rame per ospitare il manico arcuato in ferro; piccole linee oblique corrono su due file su tutta la parte superiore della parete esterna.
Il locale di via del Corso 22, a Matera, in origine era una stalla per i cavalli: ancora oggi, sulle pareti, sono visibili i resti dei ganci a cui erano attaccati gli animali; poi, negli anni ’50, ospitò la salumeria della mamma del vecchio proprietario, il signor Paoluccio, a cui si deve il nome...