Nella stanza più grande della casa due uomini collocano alcuni tavoli. I tavoli vengono tutti uniti insieme, formando un unica grande tavola lunga circa 3 metri e larga 2. Le donne mettono alcune tovaglie bianche sulla tavola, eliminando con cura le pieghe che eventualmente si formano. Sui lati d...
A Giurdignano vi è la tradizione diffusa di allestire annualmente banchetti rituali denominati "tavole di San Giuseppe". La tradizione è viva e non ha mai subito interruzioni. Le "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa (che cade il 19 marzo) e ricolme di cibo, sono la messa i...
Nella festa del Calendimaggio “fanciulle danzanti cantano intorno all’albero del Maggio, il Maj. Ecco una canzone di maggio di Montiglio: - Entruma an tis palasi / ca fasa bel entré /ciamuma la padruna / sa lòl lase canté Ritornello: Ò ben vena Mag / ò ben sia al meis ad Mag - Si vòri nen che...
In occasione della festa di santa Caterina d’Alessandria, che la Chiesa ricorda il 25 novembre, le nuove priore fanno “la loro prima uscita ufficiale indossando l’abito tradizionale, la ‘savouiarda’ o ‘lou coustum’. […] La priora festeggiata è la più anziana tra le giovani. […] La ritualità fest...
Nelle sere di carnevale i gruppi di giovanotti “andavano a cantare i ‘Magnin’. […] Il ‘Magnin’ è lo stagnino; dei giovani con il volto nero di fuliggine lo rappresentavano in mascherata, andando di casa in casa, suonando, cantando e percuotendo latte, pentole e tegami, raccoglievano cibarie per ...
In un ambiente domestico, predisposto per la produzione del pane, quattro donne e una bambina lavorano in cerchio, accovacciate sul pavimento. Colei che parrebbe la padrona di casa apre sa corbula (capiente cestino di asfodelo intrecciato) che racchiude i panetti di pasta lievitata, detti pani am...