Fabiana Matturro nonostante viva fuori da Balvano per motivi di studio, torna sempre ad agosto al paese per ritrovare gli amici e partecipare alla sagra dei cavatelli. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di t...
Intervistata nel 2012, Gabriella "Lella" Costa, classe 1952, racconta l'importanza della memoria e della narrazione orale: "conservare la memoria e costruire attraverso essa l'appartenenza, non la diversità". Grazie al teatro e alla musica dal vivo (grazie all'oralità, insomma) c'è un recupero de...
Precedentemente alla festa, durante il pomeriggio della vigilia dell'Epifania, i coscritti di quell'anno si davano appuntamento a casa di uno di essi o, più sovente, in un'osteria o in una stalla del paese per la preparazione dei biglietti che sarebbero stati sorteggiati più tardi in piazza. La p...
Mircea Groza , classe 1953 è nato e vive tutt’oggi a Zalau,in Romania. Nell’intervista al salone del gusto racconta se stesso e la sua terra, focalizzandosi principalmente sulle memorie d’infanzia e sulla marmellata di prugne della sua zona, un prodotto tipico e tradizionale che accompagna dive...
Il museo, inaugurato nel 2003 in alcune sale di un palazzo nobiliare del XV secolo, documenta la vita quotidiana e le attività lavorative della popolazione locale attraverso l'esposizione di oggetti e attrezzi per la produzione agricola e artigianale e per l'uso domestico. Sono, inoltre, presenti...
Nel 1979 venne organizzato il primo Palio dei borghi, versione paesana dei “Giochi senza frontiere”: il paese fu per l’occasione diviso in cinque rioni: Borgo del Luv, situato nella parte alta del paese, Borgo della Torre, situato nel centro, Borgo Burghin, agglomerato di case nella periferia del...
Il Palio dei Borghi venne istituito all’inizio degli anni Ottanta, nell’ ambito dei festeggiamenti legati alla festa dell’uva, e comprendeva diversi giochi nei quali si sfidavano i borghi in cui era stato suddiviso il territorio di San Damiano: Castelnuovo, Torrazzo, Gorzano, Marcellengo, Rondò-L...
Negli anni Ottanta del Novecento la sera della vigilia di Natale veniva organizzato il presepe vivente, con figuranti in costume che, alla sola luce delle candele, percorrevano le vie del piccolo paese, raggiungendo la chiesa parrocchiale, dove era allestita la capanna con la mangiatoia, in cui v...
Sino a metà degli anni Ottanta del Novecento, la benedizione degli ulivi avveniva all’interno della chiesa parrocchiale. Successivamente, per iniziativa del parroco don Danilo Biasibetti e dei suoi successori, le funzioni religiose della domenica delle Palme iniziano con la benedizione dei rami...
Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare insieme e sentirsi parte del paese in festa è importante per ogni balvanese. Le donne si ritrovano per impastar...
Negli anni Ottanta il Palio in cui i borghi si sfidano in varie prove (corsa campestre, pallone elastico, ecc.) viene arricchito con una rappresentazione teatrale a tema, per la quale ciascun borgo realizza un carro. Ne l9997 per il tema “Storie e leggende di Pocapaglia” il borgo Aia propone la f...
La Proloco 'E.Mattei' di Pomarico vuole perseguire uno studio sui canti popolari carnevaleschi incentrando la ricerca sulla ZEZA. Nell'ambito della ritualit? connesse con il Carnevale, un tempo veniva rappresentata la ZEZA, una farsa napoletana in musica. La Zeza, scenetta carnevalesca cantata a...
Mariateresa Console ci racconta quanto sia importante per i balvanesi che vivono fuori tornare al paese e ritrovare la cucina tradizionale. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazio...