La preparazione del polentone avviene ad opera di circa una dozzina di cuochi e aiutanti: la farina viene setacciata e versata a poco a poco in un grande paiolo, dove viene energicamente rimestata con l'aiuto di diversi mestoli in legno durante la cottura. Al termine il contenuto viene versato su...
La novena introduce la festa liturgica della Madonna del Carmine, titolare della parrocchia, che vive il suo momento più intenso con la processione, che parte alle ore 20,30 da piazza San Bernardino e attraversa le vie del paese, raggiungendo piazza Vittorio Emanuele II; il corteo professionale è...
Le origini della pieve, intitolata alla Madonna della Neve, la più antica chiesa cocconatese, sono legate secondo la tradizione locale, alla presenza nel fondovalle dell’insediamento romano di Marcellina; sorta presumibilmente fra il IX e X secolo, venne ricostruita almeno due volte tra la fine d...
"Nel calendario liturgico, il 2 gennaio, ricorre la festa di san Defendente. Ogni anno a Calchesio, piccola borgata di Sampeyre, questo santo viene festeggiato nella cappella a lui dedicata. La festa, la prima delle tre che si svolgono nel corso dell'inverno, ha inizio la sera del 1° gennaio con ...
Patroni del paese sono i santi Fausto e Felice, due martire della legione tebea, le cui reliquie sono conservate in una seicentesca teca, tradizionalmente esposta in occasione della festa patronale. Questi resti sacri vennero procurati nel 1663 a Roma da padre Camillo di Strambino, incaricato da...
A San Damiano d'Asti e nel circondario vi era la consuetudine di allevare in ogni cascina qualche cappone, che poi venivano venduti in occasione della fiera che si svolgeva intorno alla metà di dicembre e destinati alle mense natalizie delle famiglie benestanti. La fiera, istituita subito dopo...
Fin dagli anni Ottanta il paese ospita una giornata del tartufo (nell’ambito del circuito "Andare per tartufi nell'Astigiano e Monerrato" promosso dalla Camera di Commercio di Asti), limitata alla mostra-concorso dei pregiati tuberi, al pranzo con piatti a base di tartufi e alcune iniziative coll...
Nel paese la tradizione legata al tartufo risale all’Ottocento, quando i pregiati tuberi, apprezzati per il profumo e sapore derivanti dalle particolari caratteristiche del terreno della zona, erano donati agli ospiti illustri, come i vescovi durante le visite pastorali (cfr. Ferrando, Peira, 200...
I cavatelli pronti per la sagra. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare insieme e sentirsi parte del paese in festa è importante per ogni balvanese. L...
I cavatelli sul piano di lavoro. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare insieme e sentirsi parte del paese in festa è importante per ogni balvanese. L...
I cavatelli per la sagra sono realizzati dalle donne di Balvano in grandi quantità. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare insieme e sentirsi parte de...
Le donne del paese si riuniscono per preparare i cavatelli per la sagra. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare insieme e sentirsi parte del paese in ...
A Balvano risiede un buon numero di migranti che vengo coinvolti dall’amministrazione e dalle associazioni nei giochi della sagra. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali...
Al Centro dell'evento vi sono ovviamente i campanacci e altri strumenti utilizzati dai contadini nei campi come carretti ed utensili vari per la mietitura , produzione del vino , coltivazione dei campi. Non è dato di sapere in quale epoca storica abbia avuto inizio il rito del Campanaccio. Esisto...
I mingranti che risiedono a Balvano vengono coinvolti nei giochi della sagra. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare insieme e sentirsi parte del paes...
La "cavatura" dei cavatelli per la sagra viene realizzata dalle donne del paese. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare insieme e sentirsi parte del p...
Tornare al paese significa anche fare pratica in cucina per imparare dalle nonne a fare la pasta fatta in casa. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare...
La Pitina, oggi prodotto IGP, è fatta di carne magra ovocaprina oppure di ungulati selvatici (cervo, daino, capriolo) tritata e impastata con una concia di sale, pepe, finocchio selvatico o altre erbe. Si forma una polpetta che si passa nella farina di mais per poi farla affumicare e permetterne ...
Partecipanti alla sagra dei Cavatelli a Balvano. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare insieme e sentirsi parte del paese in festa è importante per o...
Durante la sagra le donne del paese di riuniscono tutte insieme per prepare i cavatelli. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare insieme e sentirsi par...