“La festa di san Giuseppe inizia con una novena, e culmina con la messa mattutina e la benedizione pomeridiana. Durante il periodo della festa la chiesa è illuminata esternamente. Un tempo la festa era l’occasione per la prima uscita primaverile dei poirinesi, i quali si recavano compatti per as...
Nella frazione Polpresa viene festeggiato San Lorenzo. Un tempo per annunciare la festa “le campane suonavano a ‘baudòtta’ (a martello) nei nove giorni antecedenti. Le due coppie di priori organizzavano il ballo che si teneva sulla piazza ombreggiata da un telo tessuto con la canapa filata dalle ...
Nella borgata di Tetti Pesio la terza domenica di novembre si svolge una manifestazione, nata nel 2003, incentrata sulla rievocazione di due episodi legati alla figura di san Martino di Tours, che la chiesa ricorda l’11 novembre: il “tramud ëd san Martin”, che vuole richiamare la condizione di p...
Nei primi decenni del secolo in occasione della festa, annunciata il giorno prima dal suono delle campane veniva celebrata la messa nella vecchia cappella di San Martino; al termine della funzione i priori consegnavano le carità ai fedeli. Quindi venivano distribuite le castagne brüsatà e sparati...
Nel quartiere di San Quirico la festa patronale è in programma a metà giugno ed è articolata in tre giorni. Si apre il venerdì sera con una rappresentazione teatrale e prosegue sabato pomeriggio con i giochi per i bambini, la cena e la serata danzante. Domenica dal mattino a sera lungo le vie A....
Nella frazione Cocconito, borgata Bricco, nella piccola chiesa di Rocco in occasione della festa del titolare fino agli anni Cinquanta del Novecento veniva celebrata la messa, seguita dalla benedizione del bestiame. Cessata quest’ultima usanza, il 16 agosto (o in un giorno prossimo a tale data)...
Nel paese la devozione a san Vito martire si sviluppò a partire dal XVI secolo, dopo i miracoli attribuiti al santo, avvenuti sul luogo ove oggi sorge il santuario. Nel paese la devozione a san Vito martire si sviluppò a partire dal XVI secolo, dopo i miracoli attribuiti al santo, avvenuti su...
Nella frazione Inversigni viene festeggiato san Vito “con una messa all’interno della quale i priori distribuivano il pane della ‘ciarità’. Esso era una micca tagliata a pezzettini, posta dentro un cestino rivestito con una tovaglietta bianca del corredo della cappella, distribuita dai priori dur...
Nella borgata Castellaro a fine luglio si svolge la tradizionale festa di Sant’Anna, organizzata dalla locale Abbaia. A fine Ottocento la festa si svolgeva la domenica e il lunedì ed è dettagliatamente descritta da un anonimo cronista del giornale “Lo Stendardo” di Cuneo: “Abà chiamasi il perso...
Nella frazione Abbadia Alpina (comune indipendente fino al 1928, quando venne aggregato a Pinerolo), tra il XVII e il XVIII secolo venne fondata, presso la parrocchia di San Verano, la compagnia di Sant’Antonio; questa aveva l’impegno di far celebrare, ogni anno, il 17 gennaio, ricorrenza di sant...
La festa oggi si svolge nell’arco di una sola giornata durante la quale si realizza un complesso rituale ricco di dettagli. Il parroco, riunita la popolazione del paese e i personaggi del rituale sul sagrato di fronte alla chiesa, benedice gli oggetti utilizzati durante la processione. Una partic...
I festeggiamenti in onore di sant’Uberto, patrono dei cacciatori e che il Martirologio romano ricorda il 3 novembre, sono stati ripresi nel 1995 e dal 2008 hanno assunto maggiore rilevanza, per valorizzare il rapporto tra la città di Venaria e la sua reggia. Attorno alle ore 8 dal giardino di p...
“Il 25 novembre la grande tenuta di Banna celebra (o celebrava) la sua festa nella locale chiesetta” (De Pizzol, 1981, p. 237), intitolata a santa Caterina d’Alessandria d’Egitto “Oltre alla novena, si svolgeva la processione, i contadini della tenuta portavano in dono il grano per le ostie della...
In occasione della festa di santa Caterina d’Alessandria, che la Chiesa ricorda il 25 novembre, le nuove priore fanno “la loro prima uscita ufficiale indossando l’abito tradizionale, la ‘savouiarda’ o ‘lou coustum’. […] La priora festeggiata è la più anziana tra le giovani. […] La ritualità fest...
In occasione della festa di santa Cecilia, dopo la messa, la banda musicale si recava in piazza dove suonava per il paese. Si teneva poi il pranzo sociale riservato ai soli musicisti, offerto dal comune (Dell'Acqua, 2004, p. 358). Oggi si festeggia la domenica precedente il 22 novembre, giorno...
In occasione della ricorrenza di santa Cecilia, patrona della musica e del canto, il Complesso Bandistico Costigliolese organizza una festa, suddivisa in due fasi. La domenica prossima al 22 novembre (giorno che il Martirologio romano ricorda la santa) al mattino la banda sfila lungo piazza Medic...
“Tra le manifestazioni popolari viene inserita anche la festa di santa Cecilia, patrona della musica e dei musicisti, sia professionisti, sia dilettanti, che veniva celebrata il 22 novembre. Anche se le esibizioni che venivano proposte in quell’occasione e che sono ricordate nelle cronache [dell’...
La banda musicale “Luigi Arditi”, fondata nel 1907, festeggia santa Cecilia, patrona della musica, la domenica precedente al 22 novembre, giorno in cui il Martirologio romano ricorda la santa. Al mattino i musici si ritrovano presso la sede del sodalizio, in via Manzoni, per il rinfresco assieme...
In occasione della festa di santa Cecilia, patrona della musica, la domenica prossima al 22 novembre alle ore 9 la filarmonica di Occimiano partecipa alla messa, durante la quale il parroco ricorda la valenza della musica nella vita della comunità e al termine della funzione eucaristica benedice ...
Il corpo bandistico Acquese, fondato nel 1839, ogni anno, la domenica prossima al 16 novembre celebra santa Cecilia, patrona della musica. Al mattino la banda partecipa nella chiesa di san Francesco alla messa, accompagnando la funzione con brani musicali. Al termine tiene un breve concerto sul s...