Il carnevale nasce a metà degli anni Settanta del Novecento, e prende spunto dalla leggenda che vuole che il paese sia sorto intorno al 1240, quando alcuni nomadi gitani si fermarono a Samone, diventando stanziali e coltivando le rape. Come maschere rappresentative del paese sono stati scelti il ...
Le origini del Carnevale saluzzese risalgono alla fine degli anni Venti del Novecento. I festeggiamenti si aprono la penultima domenica prima delle Ceneri. Nel pomeriggio la Castellana (maschera locale istituita nel 1952) e Ciaferlin, considerato il figlio di Giandouja, si ritrovano presso il Pa...
Maschere tipiche del Carnevale della frazione Laietto sono le Barburie, che prevedono per i figurati (suddivisi nei gruppi dei belli e dei brutti), rigorosamente di sesso maschile, l’anonimato, garantito dall’utilizzo di maschere che celano il viso. Il Carnevale si sviluppa in un corteo lungo l...
Nei primi anni del Novecento ed “ancora nei decenni successivi un uomo mascherato da orso, tirato con una catena. (o una corda) per le strade di Mentoulles. mentre veniva dileggiato e bastonato, riproponeva nel periodo di Carnevale, una tradizione antica che celebrava attraverso questo rito alleg...
A Bellino era tradizione mettere in scena un Carnevale ricco di molteplici personaggi: secondo le cronache locali era una festa davvero spettacolare, ma per lungo tempo non è stato più possibile ammirarla dal vivo poiché era stata sospesa a partire dal 1958, a causa dei costi troppo elevati. La m...
Il Carnevale viene attualmente festeggiato tardivamente, la quarta domenica di quaresima, per evitare la concomitanza con analoghe manifestazioni della zona. Nel pomeriggio in piazza IV novembre, sono in programma la distribuzione di polenta con salciccia e cipolle, giochi, quali la stima delle...
Considerato che il paese non aveva mai avuto un proprio carnevale, nel 1978 venne ideata una singolare sfilata di carri allegorici e figuranti in costume che si svolgeva nel mese di settembre, in notturna. Vi partecipavano gruppi provenienti anche dai paesi limitrofi, in particolare Ferrere, che...
All’inizio degli anni Ottanta del Novecento, Corneliano d’Alba, dove già veniva festeggiato il carnevale, e Piobesi d’Alba, decisero di organizzare congiuntamente la festa, dando vita al Carvé Vej, in calendario la prima domenica di quaresima. La manifestazione si apre sabato con la visita dell...
Carrie Keys D’Andrea è la figlia di Ancel e Margaret Keys, i pionieri della Dieta Mediterranea e degli studi di Epidemiologia. Intervistata nell’aprile del 2015 a Saint Paul (Minnesota), Carrie racconta come è stato crescere con due esperti della nutrizione, sempre in giro per il mondo, tra il ...
Carosello del 1923 Negli anni Venti del Novecento si tengono nella città due importanti caroselli storico-militari. Il primo si svolge il 20 maggio 1923, in piazza Vittorio Veneto, ad esaltazione del soldato italiano nelle epoche romana, medioevale e moderna. La manifestazione, inizia con...
Il museo è allestito in una casa ancora abitata negli anni Settanta del Novecento. Il piccolo edificio consta dell'abitazione vera e propria (25 mq circa), della stalla (6 mq circa), della cantina (25 mq circa) e del pagliaio (25 mq circa). L'allestimento rappresenta una ricostruzione della casa ...
Collocato nelle Valli del Natisone, area slovenofona del Friuli. Raccolta di arredi e suppellettili domestiche, e strumenti del lavoro contadino, artigianale, pastorale dell'area (tardo Ottocento R12; primo Novecento). Fotografie d'epoca e documenti relativi alla religiosità tradizionale.
Cassetto in legno suddiviso in nove scomparti quadrati, atti a contenere minuteria.
La castagna presente nei boschi del Monte Vulture, denominata “marroncino di Melfi” rappresenta un ecotipo locale presente solo in questi luoghi che si caratterizza per la grossa pezzatura, la forma simmetrica e tondeggiante e per le evidenti striature sulla buccia di color marrone. La polpa di c...
La castagnata, organizzata saltuariamente tra gli anni Ottanta e Novanta e ripresa nel 2009, la prima o la seconda domenica di novembre, è una festa semplice, che rappresenta per la popolazione la possibilità di trascorrere alcune ore all’aperto in allegria, prima del freddo invernale. Nel pome...
Dagli anni Sessanta del Novecento la ricorrenza di Ognissanti viene festeggiata nel paese con una castagnata, in origine organizzata dal Gruppo Alpini, presso l'istituto salesiano, e in seguito dalla Pro Loco. Nel pomeriggio nel cortile della chiesa parrocchiale le castagne vengono arrostite en...
Caterina Bo è nata nel 1934 all’interno dell’Agenzia di Pollenzo. Il padre di Caterina era infatti l’autista del direttore dell’Agenzia, il complesso architettonico realizzato da Carlo Alberto fra 1838 e 1843 a Pollenzo, un antico borgo di origine romana posto a ridosso del fiume Tanaro, nella ...
Alcuni uomini, in piedi sulla grisola che delimita una delle otele, in corrispondenza del suo lato corto e posteriore (detto anche quaglione), rovesciano i pesci entro una bolaga affiorante dall’acqua. Le anguille vengono indirizzate entro la bocca della bolaga utilizzando un asse di legno inclin...
La più importante e consolidata manifestazione del piccolo paese è “la famosa Ceciata alla zingarella, sorta per iniziativa del benevolo commerciante Riccardo Becchio e che di fa il pomeriggio dell’Ascensione distribuendo ceci e salame cotto, gratuitamente sulla piazzetta” (Schiffo, 1961). Oggi l...
Costa Celestino, classe 1931, racconta la propria storia di frutticoltore in Valle Bronda, dove si coltivano soprattutto – ma non esclusivamente – mele, pesche, kiwi, susine. Si tratta di un territorio caratterizzato da piccole aziende famigliari, di cui Costa ricostruisce le problematiche e le ...