"A None, in occasione della ricorrenza di Sant'Anna, si celebrava la novena di rosario, recandosi in via Volvera, presso la statua (...). Tempo addietro, pare vi fosse anche la processione" (Dell'Acqua, 2004, p. 343).
La storia del vigneto nasce quando l'intervistato e il fratello acquistarono da un contadino una bottiglia di "Cannaiola" ma si accorsero presto che il vino che avevano comprato era stato "medicato", cioè contraffatto con lo zucchero e altri aromi per far si che diventasse dolce come la "Cannaiol...
L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...
L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...
Il culto deriva dal ritrovamento dell´immagine della Vergine, da parte di un pastore, nel pozzo del bosco di querce di Mellitto. In passato la festa ricorreva la prima domenica di maggio, giorno in cui convenivano fedeli da tutti i paesi limitrofi. In seguito fu spostata al mese di luglio e tutto...
Vieste vanta una lunga tradizione marinara, che si riflette nel culto specifico che i pescatori riservano alla loro patrona, la Stella Maris, la cui statua, velata da reti da pesca, è custodita in un'edicola antistante il porto. Da vent'anni viene organizzata una festa solenne ai primi di settemb...
In passato la comunità di Orsara dedicava tutta la prima settimana di novembre alla commemorazione dei propri defunti. Per sette giorni di seguito uomini e donne si recavano al cimitero, sottraendo tempo alle consuete attività quotidiane, fra cui quella della macinatura del grano, elemento essenz...
A Celleno esistono numerose varietà autoctone di ciliegie. La "Durona", la "Maggiolina", la "Cora", la "Biancona", la "Morona", la "Ravenna col gambo corto", la "Ravenna col gambo lungo", la "Ciliegia di Titta" e la "Crognola". Ogni varietà ha una sua consistenza, un suo colore e un proprio sapor...
Un orso carnevalesco rivestito di foglie di granoturco inumidite e opportunamente arricciate con la stessa tecnica con cui di ottengono i riccioli di burro e gli gnocchi a partire dall’impasto di patate. Un’arricciatura che secondo Giuseppina Germano, classe 1912, contadina, si otteneva “con i de...
Il lunedì dopo la quarta domenica d’agosto ogni anno si svolge un grandioso spettacolo pirotecnico, che richiama un folto pubblico anche dalle regioni limitrofe. “È un omaggio alla famiglia dei fratelli Beltrami che dai primi ‘900 animavano feste e matrimoni con i loro fuochi d’artificio. La fabb...
Spilla d'oro a bassa caratura, costituita da una barretta con decorazioni vegetali e con due pietre rosse ai lati. Verso il centro presenta una farfalla stilizzata con nove perline bianche e due perline pendenti, di cui una mancante, che circondono un ovale con una miniatura smaltata su fondo bia...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
Il comune di Pietrapertosa ( prov. di Potenza), incastonato tra le "Dolomiti lucane", il suo territorio è parte integrante del Parco Regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane. lo svolgimento della manifestazione estiva avviene nello specifico nell'Arabata, quartiere di origine araba...
0 0 1 289 1649 IVM MULTIMEDIA 13 3 1935 14.0 Normal 0 14 false false false IT JA X-NONE ...
Intervistato nel 2007, Teresio Novella nato a Santhià nel 1935 ci racconta la storia e l’intento didattico de ‘Lòivel, il Museo Etnografico dell’Attrezzo Agricolo di Casalbeltrame, piccolo centro sospeso fra acqua, terra e cielo tra Novara e Vercelli. ‘Lòivel ospita un’ampia raccolta di attrezzi ...
Negli anni Trenta del Novecento nei giorni di Carnevale si svolgeva il rituale del Testamento: “nello spiavo davanti all’oratorio del Borgo Inferiore (uno dei due in cui si divide il paese) tutti gli abitanti si riunivano davanti a un carro trinato da buoi. Su questo, che forse rappresentava un ...
Negli anni Trenta del Novecento in occasione del Carnevale avveniva “la recita in più punti del paese del ‘Testameint ‘d Carvé’ prima del falò in piazza del fantoccio omonimo. Declamatore e forse anche autore del testo satirico, che non risparmiava allusioni, anche pesanti a fatti e misfatti dell...
La collezione è composta da attrezzi del lavoro contadino che permettono lo studio della storia locale, con sezioni sul ciclo del grano, della canapa e del vino. Sono 1.300 i pezzi esposti tra attrezzi, fotografie, terrecotte, indumenti, databili dagli inizi dell'Ottocento agli anni Quaranta del ...
Canto di lavoro e canto sociale che si eseguiva al termine della giornata lavorativa che coincideva col tramonto del sole. Esprime il conflitto fra i braccianti e il padrone che tendeva ad allungare l’orario di lavoro anche oltre il consentito. U sol'o fatte russ' u patron'appenn'u muss' U sol'o...
Ci viene presentato un carro agricolo a traino animale degli anni Trenta in uso in Langa. Ci viene spiegato come veniva costruito e utilizzato oltre a veder immagini d'epoca di carri trainati da buoi