Il nome di questa salsiccia rimanda alle origini della vita contadina, alla necessità di conservare più a lungo possibile la carne e, soprattutto, di utilizzare al meglio ogni parte del maiale. Mentre le parti “nobili”, erano usate dai contadini per la produzione di soppressate, pancette e guanci...
La testimonianza di Pierluigi Miroglio, classe 1927, originario di Cassano Magnago (Varese) e residente ad Asti, è incentrata su uno specifico episodio della primavera 1944, quando i lunghi scioperi avevano inferto un duro colpo alla produzione bellica, e in Alta Italia operavano già da tempo in ...
Pierluigi Micheletti, classe 1969, lavora come direttore generale della Cooperativa Valli di Bagolino ed è presente all'edizione 2013 di Cheese per presentare il formaggio Bagòss. La cooperativa, nata nel 1967, è composta dai malghesi della Val di Sabbia e raggruppa il 97% dei produttori attuali ...
Conosciuto anche come pomodoro Grosso di Rotonda, é prodotto nell’omonimo comune, in provincia di Potenza. Si tratta di una pianta piuttosto vigorosa che necessita di sostegni sia coltivata all’ aperto, sia in serra. I frutti, di notevole dimensione (possono raggiungere anche il chilo), una volta...
Il pomodoro Ra Salicara è di forma rotonda e un po’ schiacciata sulla parte superiore. Il suo peso si aggira sui 200-300 gr. Il colore è rosso vivo e il sapore spiccatamente sapido. Viene coltivato nei giardini di Sant’Arcangelo. Questi si estendono su un’area di cinquecento ettari e sono attualm...
Un uomo solleva il coperchio che chiude l'apertura circolare, entro conci di laterizio posti sul pavimento di un ambiente scavato nel tufo (la fossa). Un uomo con un cappello bianco in testa inserisce delle fibre di paglia entro una struttura di canne poste verticalmente, lungo le pareti semicirc...
La casara raccoglie con un telo di iuta il latte cagliato contenuto in un grande secchio metallico. Estrae la sacca di latte cagliato dal secchio e la appoggia su una tavola di legno: la manipola e la strizza per far uscire il siero. Il liquido scorre sulla tavola, che è sagomata e dotata di un b...
Un composto a base di semola di grano duro, acqua e sale, viene lavorato su un tavolo a mani nude premendo con il palmo della mano in avanti mediante gesti decisi e meccanici. Una volta ottenuta una determinata elasticità, grazie all’aggiunta continua di acqua salata, viene separata una porzione ...
Il primo pasticcere con il matterello arrotola e srotola la pasta sfoglia più volte e la stende con le mani; dopo averla riarrotolata definitivamente, l’avvolge con un foglio di plastica trasparente e la lascia riposare. Il secondo pasticcere effettua la stiratura della pasta sfoglia utilizzando ...
All'interno del suo caseificio il casaro raccoglie dalla caldaia di rame la pasta di formaggio, ottenuta dalla cottura della cagliata, all'interno di un telo in modo da separarla dal siero. Raccoglie il telo dai quattro lembi, lo strizza e lo ripone in un paiolo di rame. Aggiunge quindi il sale e...
Sulla tovaglia coperta dalla sfoglia, la pastaia Valeria pone pezzi di ripieno al centro dei quadrati di circa 4 cm realizzati dai passaggi ortogonali della rotella. Una porzione di ripieno, tenuto in una mano e sagomato in forma allungata, viene dosato dall'altra mano con un singolo gesto. La pa...
"Da una tradizione secolare di manifestazioni legate al Natale, nasce nel 1980 il Presepe Gigante allestito nella borgata Marchetto di Mosso. Visitato nell'edizione dell'anno precedente da circa 10.000 persone, il Presepe è anche un momento di incontro tra i 150 abitanti - tutti impegnati a vari ...
Nella frazione Betlemme il Natale “è un evento importantissimo, atteso e curato, un’occasione speciale per ricongiungersi spiritualmente con il luogo che le dà il nome molto lontano, in Palestina” (De Mattia, 2009). Durante la messa di mezzanotte, celebrata nel santuario di Gesù Bambino, giunge i...
Il presepe vivente inizia attorno alle ore 22 nella piazza del Municipio, da dove parte il corte con un centinaio di figuranti, che con successive tappe lungo via Cavour, via Toselli, via Roma e via Galliano raggiunge il piazzale antistante la chiesa parrocchiale Santissimo Nome di Maria, dove vi...
"I parrocchiani coazzesi da sempre partecipano con entusiasmo al pellegrinaggio mariano anche se le modalità di partecipazione hanno subito probabilmente radicali trasformazioni rispetto a quelle originarie. L'evento viene organizzato, a nome della Parrocchia, da un Priore (scelto di anno in anno...
La solennità del Corpus Domini “è in onore della più anziana tra le priore del Sacro Cuore, mentre l’ottava si festeggia la più giovane della coppia. Le due ricorrenze si celebrano seguendo la complessa ritualità che caratterizza le altre feste principali, ma non è prevista la presenza degli spad...
In occasione del Corpus Domini si svolgeva una solenne processione, in cui il parroco portava, sotto il baldacchino, il Santissimo. Per il passaggio del corteo processionale “le cinque strettoie delle vie del paese erano ornate con archi di fiori di ‘amboòrn (maggiociondolo). Ogni famiglia buttav...
"... la 'Processione del gallo' con i soliti 'misteri', nel pomeriggio del giovedì santo /.../ a Villavecchia di Villanova Mondovì. Fin dal '600 si snodava fra le strade della borgata il lungo corteo orante, organizzato da una confraternita di 'battuti', aperto dai 'sergentini' (i priori dei Luig...
La Confraternita del Santissimo Nome di Gesù partecipava ufficialmente a tutte le feste e le processioni parrocchiali e durante l'arco dell'anno ne organizzava due in proprio. La prima era quella del 1° gennaio, in occasione della Circoncisione, che veniva festeggiata in comune con le altre confr...
Le processioni delle rogazioni si tenevano nei tre giorni precedenti l’Ascensione, con l’intervento delle compagnie religiose nelle loro divise (i confratelli di Santa Croce con camice bianco e cappa di percalle, le Figlie di Maria con veste bianca con cintura e velo blu), del clero locale e un ...