Le Maschere di Tricarico, “l’Mash-kr” in dialetto locale, personificano il “toro” e la “mucca”. Un cappello a falda larga coperto da un foulard e da un velo, entrambi bianchi, decorato con lunghi nastri multicolori che scendono lungo le caviglie, per la “mucca”. Un copricapo nero addobbato con l...
Struttura rettangolare formata da una barra inferiore orizzontale, con quattro piedi ansati, dalle cui estremità si alzano due montanti verticali terminanti superiormente con una gabbia a forma di piccola coppa. Gli angoli interni tra i montanti e la barra di base sono ornati da barrette con fori...
Il recipiente, in terracotta invetriata di colore bianco, ha la forma cilindrica, che si allarga al di sopra della base e della parte mediana superiore per poi restringersi verso l'imboccatura leggermente svasata. Presenta un coperchio campaniforme con pomello a forma di disco. Sulla parte median...
Andrea Giovannini, classe 1982, pur provenendo da una famiglia non dedita all'agricoltura o all'allevamento, si diploma presso l'Istituto Agrario di San Michele all'Adige imparando così le basi dell'arte casearia. Passa le estati dai 18 ai 21 anni lavorando presso la malga Sass nel comune di Valf...
Anello d'oro a bassa caratura, costituito da una fascia larga con motivi geometrici laterali e due cerchietti in rilievo. Frontalmente vi è un riquadro rettangolare con incisa la lettera "R" (=Ricordo) su smalto nero
Il recipiente, in terracotta invetriata di colore bianco, presenta due manici laterali. I manici partono dal punto di diametro massimo del recipiente per arrivare alla base dell'imboccatura a cilindro. Sulla parte frontale mediana campeggia un decoro raffigurante un uccello posto su un ramo stili...
L’animo contadino e le mani piene di fatica raccontano la storia di Antonio Di Capua. Nato nel 1932 nel piccolo comune campano di Bagnoli Irpino. La memoria affievolita dal tempo e rafforzata dalla passione verso il tartufo non dimentica riti, saperi e credenze legate a questa pratica.In compag...
L’immagine è tratta dal catalogo generale n. 12, probabilmente del 1910, di materiale agricolo dell’azienda francese Magnier-Bédu, fabbrica di aratri e di altri attrezzi agricoli molto rinomata. L’aratro oggetto della foto è il Brabantino doppio n. 5B in grado di lavorare il terreno fino alla pro...
Sul manico in legno s'innesta l'asta d'acciaio piatta, flessibile, leggermente incurvata ad arco e munita di due uncini: uno ricavato dall'incurvatura della punta e l'altro saldato alla base dell'asta stessa. Il manico ha sezione tonda ed aumenta lo spessore in prossimità del calcagno(facilitando...
E' costituito da un pezzo di legno di corniolo simile ad un piccolo bastone, avente sezione irregolare (da tonda ad ellittica) ed un andamento non rettilineo. Infatti, è leggermente incurvato ad arco ad esclusione dell'estremità adibita a impugnatura che, invece, è diritta ed ha sezione perfettam...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la seconda categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi", verso le ore 10.30, è quella dei "bifolchi" ("le biforche"), vestiti c...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, i primi ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa verso le ore 10 sono i "casenghi" ("le casenghe"), vestiti con camicia bianca, pantaloni neri e cappello a falde...
Durante il rinfresco dei "casenghi" in occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, un gruppo di "casenghi" si mette in cerchio e canta un'Ave Maria polifonico dal titolo "Nome dolcissimo", che viene cantato più volte durante la festa della Madonna del Monte, dalle diverse categorie che par...
Il gruppo della Badia è così formato: 1) Due componenti della Badia con le alabarde 2) Una donna che porta lo stendardo seguita da altre donne 3) La majorette con lo stendardo della banda musicale 4) La banda musicale 5) Alcuni bambini o ragazzi che portano la bandiera 6) I due Abbà con ai...
La brocca, in terracotta invetriata e smaltata color avorio, presenta vicino all'orlo una decorazione a motivi lineari, vegetali e ondulati di colore blu e giallo ocra. Sulla parte frontale, mediana, corrispondente al becco, campeggia un decoro raffigurante un uccello posto tra rami frondosi e so...
Alcuni vecchi riparano le reti da pesca seduti sulle barche attraccate alla riva. I pescatori a bordo dei propri pescherecci a vela, remando si allontanano dal porto prendendo il largo per raggiungere i luoghi di pesca. Il bragòzzo è un'imbarcazione da pesca e/o da carico del medio e alto Adriati...
Brocca panciuta con larga imboccatura in rilievo e stretto versatoio. Manico ad ansa, maiolica bianca con decorazione raffigurante un grande fiore sulla parte frontale, nei colori giallo, arancio, verde, nero e azzurro. Piede slanciato.
Bruno Carbone, detto Brav'Om, è nato a Prunetto l’8 luglio 1937 ed è stato intervistato il 25 settembre 2014.La testimonianza prende le mosse dai suoi ricordi infantili, nel periodo bellico, per poi passare a rievocare le origini della sua attività di cantastorie di Langa.La seconda parte della t...
Un basamaneto semicircolare, diviso da due piani sostiene una croce nodosa, priva del braccio destro. Lo sfondo è delineato da due montagnole. l'oggetto presenta una superficie irregolare ed è dipinto di nero.
“Una volta, a Carnevale, si tenevano a Verduno delle rappresentazioni a soggetto, simili al Canté Martina. La gente dei campi si mascherava alla buona, magari pavoneggiandosi in divise militari o in buffi abiti femminili, e, con la faccia tinta di nerofumo e il capo avvolto in uno scialle, faceva...